Legge sullo Ius Soli: cosa introdurrebbe in poche parole

La legge sulla “cittadinanza per luogo di nascita”, approvata dalla Camera nel 2015 e adesso in discussione al Senato, espande le possibilità per ottenere la cittadinanza italiana e prende principalmente in considerazione i bambini nati in Italia da genitori stranieri o quelli che sono arrivati in Italia da piccoli. Brevemente: nascere in Italia pur avendo origini di un altro paese, con l’approvazione della legge in questione, equivarrebbe a divenire italiani. Anche nel caso di quei minori non accompagnati o arrivati in territorio nazionale in tenera età potrebbero estendersi i criteri per ottenere la cittadinanza italiana. Continue reading “Legge sullo Ius Soli: cosa introdurrebbe in poche parole”

A 25 anni di distanza dalla strage di Via D’Amelio, Paolo vive e (purtroppo) anche la mafia

Palermo 19 luglio 2017. È passato un quarto di secolo dalla strage di via D’Amelio dove è morto Paolo Borsellino e cinque componenti della sua scorta, Emanuela LoiAgostino CatalanoVincenzo Li MuliWalter Eddie Cosina e Claudio Traina. Continue reading “A 25 anni di distanza dalla strage di Via D’Amelio, Paolo vive e (purtroppo) anche la mafia”

Quando Gino Bartali evitò la guerra civile

L’Italia del 1948 è un Paese più spaccato che mai. Superate le rivalità post 8 settembre ’43 che avevano dilaniato la penisola in una guerra fratricida ed oltrepassato il bivio istituzionale col referendum del 2 giugno ’46, gli italiani si ritrovano nuovamente divisi. La rivalità politica moderna riflette due visioni del mondo, ben inquadrate nello scenario della Guerra Fredda. Da un lato la Democrazia Cristiana, dall’altro il neonato Fronte Democratico Popolare costituito da socialisti e comunisti; è l’Italia di Alcide De Gasperi e di Palmiro Togliatti. Continue reading “Quando Gino Bartali evitò la guerra civile”

L’Ue tenta “la quadratura del cerchio” per gli immigrati: si comincia dalle Ong

È arrivato il via libera dell’Unione europea per il “codice di condotta” riferito alle Organizzazioni Non Governative che effettuano le operazioni di soccorso in mare per i migranti. La notizia arriva da fonti qualificate – e attendibili – del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno italiano. Nella riunione di Bruxelles del 13 luglio alla quale ha partecipato una delegazione del nostro Paese, rappresentanti di Frontex e della Commissione europea è stato possibile approvare un testo che prevede le nuove regole che consentiranno di disciplinare l’attività svolta dalle Ong nel Mediterraneo. Si tratta di un piccolo passo nel quadro generale della gestione della migrazione africana-mediorientale verso l’Europa. Continue reading “L’Ue tenta “la quadratura del cerchio” per gli immigrati: si comincia dalle Ong”

Blarney Stone, la pietra dell’eloquenza

Blarney (An Bhlárna, in irlandese) è un villaggio dell’Irlanda meridionale, 8 km a nord-ovest di Cork. Ci si arriva in circa venti minuti con l’auto, da Cork appunto, ma esistono diversi autobus e compagnie che effettuano tour giornalieri, con partenza anche da Dublino, Limerick o Galway. Pur essendo un semplice “villaggio” è una delle mete più ambite dai turisti, che accorrono a frotte non solo per lo splendido paesaggio irlandese, ma anche per un castello che sembra uscito direttamente dal mondo delle fiabe, per i sessanta acri di giardini “fatati”, per la Blarney House e, soprattutto, per la Blarney Stone. Continue reading “Blarney Stone, la pietra dell’eloquenza”

Diario di una simulazione: NIMUN 2017

L’associazione no profit Global Action, l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia ed il Reale Istituto Neerlandese in Italia (KNIR) hanno promosso la collaborazione Italia-Olanda per il Consiglio di Sicurezza ONU, organizzando la simulazione di un Cds e coinvolgendo gli studenti dei quattro atenei siciliani (Palermo, Messina, Enna e Catania), della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” di Roma (LUISS) e studenti provenienti da sei università olandesi. Continue reading “Diario di una simulazione: NIMUN 2017”

Simone Veil: la combattente d’Europa

Lo scorso 30 giugno nella sua casa di Parigi, si è spenta Simone Jacob, donna d’Europa.

Nata a Nizza il 13 luglio 1927, in una famiglia di religione ebraica, visse il dramma della Shoah. Deportata ad Auschwitz-Birkenau, divenne la matricola 78651. Riuscì a sopravvivere alle torture naziste ma perse i genitori e il fratello. Spesso manifestò il proprio timore verso il pericolo non tanto dell’oblio degli orrori dei campi di concentramento, quanto dell’utilizzo della memoria come forma di vezzo intellettuale. Ecco perché fu tra i soci fondatori e Presidente onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah, organizzazione non-profit che si occupa della promozione della memoria e degli studi sulla tragedia della Shoah. Continue reading “Simone Veil: la combattente d’Europa”