Il cavaliere della regina depone la spada

Di Lorenzo Fasolo – Proprio come accadde per Ettore nell’Iliade, Andy Murray sapeva di andare incontro a un destino tanto beffardo, quanto ormai certo: fin dal principio di quest’edizione degli Australian Open, in cuor suo, era cosciente del fatto che, presto o tardi, si sarebbe consumata la propria “morte” agonistica. Dopo la conferenza stampa shock nella quale ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica per colpa di un subdolo infortunio all’anca, è stato sconfitto al primo turno dello slam australiano dal numero 22 della classifica mondiale, lo spagnolo Roberto Bautista Agut. Continua a leggere “Il cavaliere della regina depone la spada”

Un ricco buffet culturale

Di Virginia Monteleone – Siamo entrati a pieno ritmo in questo 2019, anno di novità e cambiamenti. Ogni anno ognuno di noi fa la lista dei buoni propositi come ad esempio mangiare meglio, iscriversi in palestra, leggere più libri e perché no, visitare più mostre. E se in questo ormai inscatolato 2018 non siamo stati un bravo pubblico culturale, possiamo provare a rifarci quest’anno. E il 2019 offre un piatto molto ricco e calorico e non dobbiamo assolutamente temere di ingrassare di qualche chilo la nostra mente e la nostra anima. Continua a leggere “Un ricco buffet culturale”

Brexit strategy

Di Francesco Puleo – Per provare a immaginare che ne sarà del Regno Unito, dell’Unione Europea e di tutti i nostri compaesani emigrati a Londra, dobbiamo partire dal principio. La scelta dell’ex primo ministro David Cameron di indire un referendum sulla Brexit il 23 giugno del 2016 è riconducibile al successo inaspettato alle elezioni europee del 2014 dell’UKIP, partito euroscettico guidato dall’istrionico Nigel Farage, sorta di Beppe Grillo inglese che alla professione di comico ha preferito l’alta finanza. La sfida a Farage ha spinto Cameron, certo della sua vittoria, a indire quel referendum. Sappiamo tutti com’è andata a finire. Continua a leggere “Brexit strategy”

La donna è ancora un oggetto da possedere?

Di Alice Castiglione – Il muro di donne che abbiamo visto in tantissimi giornali nazionali e internazionali di questi giorni, è un simbolo molto importante. Un messaggio potente e senza confini nazionali che parla delle donne e del cambiamento in atto ormai da un secolo e che comprende la maggior parte degli aspetti della vita di una donna. Dal diritto di decidere del suo corpo all’indipendenza economica, dal diritto all’istruzione all’abolizione del delitto d’onore, al diritto di voto, molto è stato fatto dalle donne stesse per sottrarre il genere femminile a millenni di patriarcato. Continua a leggere “La donna è ancora un oggetto da possedere?”

Risvolti di un ritiro annunciato

Di Marco Cerniglia – Della crisi in Siria ormai se ne parla quasi quotidianamente. Un conflitto che sta ormai per compiere il suo ottavo anno di età, definito una guerra civile dal Comitato Internazionale della Croce Rossa. Tuttavia, nonostante la sua natura geograficamente localizzata, le ripercussioni di ciò che avviene al suo interno si fanno sentire a livello mondiale, e anche molte decisioni dello scacchiere politico internazionale vengono prese sulla base di quanto sta succedendo all’interno di quei confini. Continua a leggere “Risvolti di un ritiro annunciato”