Ha vinto la Merkel

Di Francesco Puleo – Qual è il verdetto delle elezioni politiche in Baviera, al di là degli slogan e delle semplificazioni? Ne abbiamo lette molte, tutte più o meno riassumibili con le parole crollo e terremoto. Alcuni, compreso il sottoscritto, non hanno avvertito nulla di più di qualche leggera scossa di assestamento. Continua a leggere “Ha vinto la Merkel”

Calcio e politica, la “sfida” tra Serbia e Montenegro

Di Francesco Polizzotto – Quando si parla di calcio e dei Balcani, il collegamento a fatti che travalicano il rettangolo di gioco appare ovvio. La mente vola indietro alla notte del 13 maggio 1990, a quanto successo allo stadio Maksimir di Belgrado, nella partita tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa, vero e proprio antefatto del collasso dell’ex Jugoslavia. Continua a leggere “Calcio e politica, la “sfida” tra Serbia e Montenegro”

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma: Banksy e la fisica nell’arte

Di Virginia Monteleone – Quanto stupore e dibattiti sul gesto dell’artista che non è nuovo a questi colpi di testa alle istituzioni. Se ne è parlato tanto. Forse troppo. Da questo gesto sono partite manovre pubblicitarie, link satirici sui social, ne sono stati tratti giovamenti e spunti in molti ambiti. La stessa casa d’asta ha dichiarato che l’azione di Banksy ha portato un’opera a “performarsi” durante la sua vendita. Continua a leggere “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma: Banksy e la fisica nell’arte”

Come è “azzizzata” la lingua siciliana. Una lunga storia multiculturale

Di Erica Barra – La Sicilia è stata da sempre esposta agli influssi culturali più svariati e questo ha avuto effetti anche sulla lingua siciliana. Dobbiamo riconoscere che è intrinseca in noi stessi la nostra apertura al mondo e che questa è identitaria della nostra storia. Continua a leggere “Come è “azzizzata” la lingua siciliana. Una lunga storia multiculturale”

«Michelle Bachelet, Lei stia al suo posto»

Di Gaia Garofalo – Nel 2006 la sua elezione alla presidenza del Cile fu un evento storico, proprio per il vissuto della Bachelet. Nel 1975 fu sequestrata dalla polizia politica di Augusto Pinochet (1973-1990) e internata insieme con la madre a Villa Grimaldi, il centro di tortura del regime. I suoi compagni di partito e amici sono torturati con l’elettricità e in gran numero uccisi, e lei deve subire privazioni e violenze fisiche e psicologiche (come assistere alle torture di altri e minacce di violenza sessuale o di morte, sia nei suoi confronti che in quelli di sua madre), ma scampa a quelle più pesanti. Continua a leggere “«Michelle Bachelet, Lei stia al suo posto»”

Coming out day – oltre il senso di colpa

Di Gaia Garofalo – Il Coming Out Day è una ricorrenza internazionale in cui si celebra l’importanza del coming out. L’espressione coming out è usata per indicare la decisione di dichiarare apertamente il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere. Continua a leggere “Coming out day – oltre il senso di colpa”