Iqbal, il bambino che sfidò il racket dei tappeti in Pakistan

Di Saida Massoussi – Era il 16 Aprile del 1955. Mentre ritornava a casa in bicicletta nel suo villaggio Muritke in Pakistan, Iqbal Masih perdeva la vita ucciso dagli uomini della mafia dei tappeti pakistani. All’’epoca dell’’uccisione Iqbal aveva solo 12 anni. Venne assassinato perché aveva avuto il coraggio di denunciare lo sfruttamento minorile dilagante nel suo Paese. Continua a leggere “Iqbal, il bambino che sfidò il racket dei tappeti in Pakistan”

La rivoluzione commerciale trumpiana: l’introduzione dei dazi

Di Francesco Paolo Marco Leti – I dazi, i contingenti e le tariffe commerciali sono fra i principali strumenti di politica finanziaria, ma naturalmente, non sono gli unici. Infatti, vi sono altri strumenti importanti che manipolano il commercio internazionale, molto antichi, il cui utilizzo è stato documentato già nell’Alto Medioevo. Questi sono: le sovvenzioni alle esportazioni o le barriere commerciali non tariffarie (norme sanitarie, economiche, culturali). Continua a leggere “La rivoluzione commerciale trumpiana: l’introduzione dei dazi”

Addio a Ronald L. Ermey, lo spietato sergente più amato di sempre

Di Marco Tronci – Nessuno dimenticherà il duro e rigido Sergente Maggiore Hartman in “Full Metal Jacket”, interpretato magistralmente da Ronald Lee Ermey, venuto a mancare questa notte all’età di 74 anni per le complicazioni di una polmonite. Continua a leggere “Addio a Ronald L. Ermey, lo spietato sergente più amato di sempre”

Il caso Skrypal, cosa è successo

Di Simonetta Viola – Chi è Sergej Skrypal? Sergej Skrypal è un ex colonnello dei servizi segreti russi di 66 anni che vive a Salisbury da qualche anno. Nel 2006 è stato condannato in Russia a 13 anni per l’accusa di spionaggio internazionale: passava sotto compenso informazioni sull’identità degli agenti segreti all’MI6, il servizio di Intelligence inglese. Nel 2010 ottiene la grazia dall’allora presidente russo Dmitry Medvedev e la sua libertà viene barattata in cambio del ritorno a Mosca di 10 uomini accusati di essere spie negli Stati Uniti. Si stabilisce quindi nella cittadina inglese di Salisbury e lì, mantenendo un profilo basso, mantiene i contatti con uomini dei servizi segreti inglesi e conduce lavori nel campo della sicurezza informatica. Continua a leggere “Il caso Skrypal, cosa è successo”

Il caos siriano: polveriera di un conflitto tra superpotenze

Di Francesco Paolo Marco Leti – Alla fine, l’attacco aereo missilistico americano, inglese e francese è arrivato. La sera di venerdì, negli Stati Uniti d’America, durante il cosiddetto “prime time”, nella notte europea e mediorientale, una serie di missili sono stati lanciati dalle navi presenti nel Mediterraneo occidentale, e diversi bombardieri hanno sganciato il loro carico sui cieli siriani. Continua a leggere “Il caos siriano: polveriera di un conflitto tra superpotenze”