Presentazione del dossier “Violenze invisibili”

Di Simonetta Viola – Il 2018 è un anno che ha visto come protagonisti sbarchi, migrazioni, diritti umani, nuove elezioni, giochi politici, cambiamenti economici. La fine di questo anno geopolitico si preannuncia ancora più affascinante di quanto possiamo immaginare: tra inaspettate alleanze e nuovissimi attori in campo ci aspettiamo movimenti geopolitici sconvolgenti. Continua a leggere “Presentazione del dossier “Violenze invisibili””

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Consiglio Europeo: sui migranti la montagna Europa partorisce un topolino

Di Antinea Pasta – Tra scaramucce, ilarità e minacce di veti, alle 5 del mattino di venerdì scorso arriva il tanto sospirato accordo sulla questione migranti. Accordo che, con il passare delle ore e il susseguirsi di dichiarazioni dei vari leader europei, si sgretola nella sostanza degli impegni assunti. Continua a leggere “Consiglio Europeo: sui migranti la montagna Europa partorisce un topolino”

Tutte le strade portano al Mediterraneo

Di Augusto Manzanal Ciancaglini – Gli ultimi eventi nel suo ambiente naturale spingono l’Italia a fare l’opposto del premeditato isolamento del suo nuovo governoNel 2011, in coincidenza con l’inizio della “Primavera araba”, gli arrivi di immigrati sulle coste italiane aumentarono in modo esponenziale; la caduta del regime di Ben Ali in Tunisia e la guerra civile in Libia (sobillata dall’aggressione della NATO a Tripoli, n.d.r.) saranno la propulsione di un fenomeno che verrà riaffermato dopo la morte di Mu’ammar Gheddafi. La Libia è diventata il principale paese di transito verso l’Italia, grazie ad un’instabilità che ha creato anche il terreno di coltura ideale per lo scoppio del traffico di esseri umani. Continua a leggere “Tutte le strade portano al Mediterraneo”

L’Africa ha bisogno dell’Europa, l’Europa ha bisogno dell’Africa

Di Riccardo Licciardi – Dal punto di vista dell’Europa negli ultimi anni il continente africano è stato spesso visto unicamente come fonte di problemi. Le primavere arabe, la guerra civile in Libia, gli attentati terroristici (molti dei quali compiuti da soggetti di origine nordafricana), il fenomeno dell’immigrazione incontrollata e le conseguenti tragedie nel Mediterraneo sono stati tutti temi di difficile soluzione per i vari leader europei. Continua a leggere “L’Africa ha bisogno dell’Europa, l’Europa ha bisogno dell’Africa”

“Beasts of no nation”, un film sull’innocenza strappata

Protagonista di una storia spaccata in due, tra idillio e terrore, Agu (interpretato dall’esordiente Abraham Attah) è il piccolo di casa in un paese africano dilaniato da tensioni intestine.

Il ragazzino trascorre la sua vita “normale”, tranquilla e pacifica con la sua famiglia e i suoi coetanei, felice in un contesto color rame di baracche arrugginite, del terriccio e di miseria. Con gli altri bambini passa le giornate a cercare vecchi elettrodomestici abbandonati, facendo scherzi con gli stessi – una televisione rotta senza schermo usata come una scatola teatrale, gioco che riporta a quel concetto di “creatività con poco” – e poi provare a rivenderli alla gente del paese; o a stuzzicare suo fratello maggiore. Una vita su cui non viene evidenziato alcun peso esistenziale, o alcuna condizione negativa dovuta alla povertà: è solo la felicità di un bambino, mentre gli adulti tengono ansiosamente l’orecchio alla radiolina. Continua a leggere ““Beasts of no nation”, un film sull’innocenza strappata”