Un ricco buffet culturale

Di Virginia Monteleone – Siamo entrati a pieno ritmo in questo 2019, anno di novità e cambiamenti. Ogni anno ognuno di noi fa la lista dei buoni propositi come ad esempio mangiare meglio, iscriversi in palestra, leggere più libri e perché no, visitare più mostre. E se in questo ormai inscatolato 2018 non siamo stati un bravo pubblico culturale, possiamo provare a rifarci quest’anno. E il 2019 offre un piatto molto ricco e calorico e non dobbiamo assolutamente temere di ingrassare di qualche chilo la nostra mente e la nostra anima. Continua a leggere “Un ricco buffet culturale”

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Le bambole di Julian

Di Alessandra Fazio – C’è un’isola vicinissima al Messico, avvolta nel mistero. Si tratta di una delle isole artificiali, le cosiddette chinampa, comunemente conosciute come giardini galleggianti, costruite lungo il lago Xochimilco, distante circa 28 km dal Messico e, ormai, abbandonate. Continua a leggere “Le bambole di Julian”

Gli splendidi matti di Pippo Fava

Di Silvia Scalisi – Il 5 gennaio del 1984, Giuseppe Fava, da tutti conosciuto come Pippo, lascia alle 21.30 circa la redazione del proprio giornale per andare a prendere la nipote che recitava in uno spettacolo al Teatro Verga, a Catania. Non ha neanche il tempo di scendere dalla macchina. Viene freddato con 5 colpi di pistola alla nuca. Continua a leggere “Gli splendidi matti di Pippo Fava”

Baby: la vita segreta dei “pariolini”

Di Silvia Scalisi – Ha fatto tanto parlare (e lo sta facendo ancora, in verità) una delle ultime serie proposte da Netflix: Baby, regia tutta italiana, sei episodi diretti da Andrea De Sica e Anna Negri, ispirati a fatti di cronaca risalenti al 2013 sul giro delle baby squillo romane. Continua a leggere “Baby: la vita segreta dei “pariolini””

Morire per un selfie: storia di un trend agghiacciante

Da Inchiostro Virtuale

Di Maria Gabriella Depalo – L’ultimo (triste) episodio, appena qualche giorno fa: una donna è caduta dal balcone del 27esimo piano di un edificio in Florida, mentre tentava di sedersi sulla ringhiera di un balcone per scattarsi un selfie. Prevedibile e drammatico il finale. Eppure non è un caso unico: la lista degli incidenti mortali causati dal desiderio di regalarsi un autoscatto acrobatico è lunghissima. Continua a leggere “Morire per un selfie: storia di un trend agghiacciante”