Verso Russia 2018: pronti, partenza, via

Di Francesco Polizzotto – Mancano soltanto quattro giorni alla partita inaugurale dei mondiali di calcio organizzati dalla Russia, che si disputeranno dal 14 giugno al 15 luglio. La ventunesima edizione della storia prenderà il via con la sfida tra i padroni di casa e l’Arabia Saudita, valida per il gruppo A. Continua a leggere “Verso Russia 2018: pronti, partenza, via”

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Calcio e geopolitica: l’equilibrio di potere tra interessi nazionali e globali

Di Francesco Polizzotto – Il calcio è un linguaggio universale, piace e suscita emozioni, ma soprattutto muove interessi e denari. Grazie al suo successo globale, la Fifa – l’istituzione che ne sovraintende l’attività internazionale – è riuscita ad affermarsi come un attore geopolitico rilevante nell’attuale sistema di governance globale. Il ruolo geopolitico della Fifa si manifesta in particolare in due circostanze: la prima ha a che fare con il riconoscimento delle federazioni nazionali, la seconda con l’assegnazione/organizzazione dei campionati mondiali. Continua a leggere “Calcio e geopolitica: l’equilibrio di potere tra interessi nazionali e globali”

Bad Romance: il fallimento della nazionale italiana di calcio

Sono passati circa 12 anni da quando la combriccola nazionale, capitanata da Fabio Cannavaro, alzava per la quarta volta il trofeo più ambito per un calciatore: la coppa del mondo FIFA, il coronamento di una carriera, il top per un calciatore nel fiore degli anni calcistici. La nazionale era partita alla volta della Germania macchiata dallo scandalo Calciopoli, che aveva travolto numerosi club di serie A e B, tra tutte la Juventus che rischiava, in quei concitati giorni, di scendere tra i dilettanti e azzerare il suo prestigio. Continua a leggere “Bad Romance: il fallimento della nazionale italiana di calcio”

Dal calcio giocato al calcio speculato

Di Giuseppe Sollami – C’era una volta il calcio. Quello giocato, quello di “Tutto il calcio minuto per minuto” seguito alla radio, dove le squadre si duellavano per contendersi i tre punti; era il calcio del Grande Torino, che trovò la sua fine a Superga; era il calcio di bandiere come Pelè, Maradona, Facchetti, e più recentemente, di Maldini, Del Piero e Totti. Continua a leggere “Dal calcio giocato al calcio speculato”