La democrazia illiberale di Viktor Orbán: è giunta la fine dei diritti civili?

Di Sara Sucato  Democrazia illiberale. Semanticamente parlando, un ossimoro. Da un punto di vista empirico, una realtà in continua crescita nel continente europeo, di cui si è fatto portavoce e rappresentante il Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán. Continua a leggere “La democrazia illiberale di Viktor Orbán: è giunta la fine dei diritti civili?”

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In fuga dall’Eritrea, dove sviluppo e libertà sono ancora un miraggio

Di Simonetta Viola – Continuano gli approfondimenti per violenze invisibili: oggi ci occuperemo della situazione in Eritrea. Quest’ultimo è uno degli Stati più poveri dell’Africa che confina con l’Etiopia, paese con il quale è in tensione da ben 18 anni. Nel 2000 le due nazioni firmano un accordo di pace che chiude il periodo di forti tensioni che ha caratterizzato il biennio precedente. Le tensioni, però, non sono sparite nei 18 anni conseguenti: rimaste latenti, hanno dato vita ad un dialogo impossibile tra i due Stati che, con il Trattato di Algeri, si sperava potessero mettere fine alle crudeltà perpetrate nella guerra che le ha viste protagoniste. Continua a leggere “In fuga dall’Eritrea, dove sviluppo e libertà sono ancora un miraggio”

Le difficoltà di essere avvocato (e donna) in Libia: chi è Azza Maghur e perché ha a che fare con l’Italia

Di Silvia Scalisi – È di appena qualche giorno fa la notizia dell’ennesimo naufragio al largo delle coste libiche: l’Unchr comunica che, stavolta, sono 276 i migranti fatti sbarcare a Tripoli, compresi 16 sopravvissuti di un’imbarcazione che portava 130 persone; tra queste, ancora 114 sono disperse in mare. Numeri che mettono i brividi, che fanno paura. Perché questi non sono soltanto numeri: sono esseri umani. Uomini, donne, bambini. Continua a leggere “Le difficoltà di essere avvocato (e donna) in Libia: chi è Azza Maghur e perché ha a che fare con l’Italia”

Consiglio Europeo: sui migranti la montagna Europa partorisce un topolino

Di Antinea Pasta – Tra scaramucce, ilarità e minacce di veti, alle 5 del mattino di venerdì scorso arriva il tanto sospirato accordo sulla questione migranti. Accordo che, con il passare delle ore e il susseguirsi di dichiarazioni dei vari leader europei, si sgretola nella sostanza degli impegni assunti. Continua a leggere “Consiglio Europeo: sui migranti la montagna Europa partorisce un topolino”

Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile

Dopo uno sballottamento durato una settimana, la Lifeline, l’imbarcazione dell’ong tedesca Mission Lifeline, è approdata con circa 200 migranti a Malta, dopo esser rimasta vicina alla costa maltese a riparo dal cattivo tempo in mare. Continua a leggere “Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile”

L’invasione che non c’è

Di Sara Sucato – Disponiamo di ben poche armi per contrastare la speculazione su un problema sociale che si trasforma in discorso politico, il cui fine ultimo diventa la vittoria delle elezioni piuttosto che la pacificazione degli animi e l’offerta di una reale soluzione. Eppure, di mezzi ne abbiamo. Continua a leggere “L’invasione che non c’è”