Russia 2018: rimpianti mondiali per l’Italia?

Di Francesco Polizzotto – La ventunesima edizione del mondiale è ormai giunta agli ultimi atti: martedì e mercoledì si disputeranno le due semifinali, sabato la finalina per il terzo e il quarto posto, e quindi domenica prossima la finalissima che decreterà la nazionale vincitrice del torneo. Continua a leggere “Russia 2018: rimpianti mondiali per l’Italia?”

Annunci

Russia 2018: un mondiale senza padrone

Di Francesco Polizzotto – Quando la fase eliminatoria dei gironi sta per concludersi, l’andamento della competizione mondiale appare più che mai equilibrato e aperto quindi a qualsiasi scenario. Per un torneo orfano in partenza di nazionali come l’Italia (quattro titoli vinti: 1934, 1938, 1982 e 2006) e l’Olanda (terza nel 2014 e seconda nel 2010) le partite d’esordio della prima fase assumevano particolare rilevanza.  Continua a leggere “Russia 2018: un mondiale senza padrone”

Verso Russia 2018: pronti, partenza, via

Di Francesco Polizzotto – Mancano soltanto quattro giorni alla partita inaugurale dei mondiali di calcio organizzati dalla Russia, che si disputeranno dal 14 giugno al 15 luglio. La ventunesima edizione della storia prenderà il via con la sfida tra i padroni di casa e l’Arabia Saudita, valida per il gruppo A. Continua a leggere “Verso Russia 2018: pronti, partenza, via”

Calcio e geopolitica: l’equilibrio di potere tra interessi nazionali e globali

Di Francesco Polizzotto – Il calcio è un linguaggio universale, piace e suscita emozioni, ma soprattutto muove interessi e denari. Grazie al suo successo globale, la Fifa – l’istituzione che ne sovraintende l’attività internazionale – è riuscita ad affermarsi come un attore geopolitico rilevante nell’attuale sistema di governance globale. Il ruolo geopolitico della Fifa si manifesta in particolare in due circostanze: la prima ha a che fare con il riconoscimento delle federazioni nazionali, la seconda con l’assegnazione/organizzazione dei campionati mondiali. Continua a leggere “Calcio e geopolitica: l’equilibrio di potere tra interessi nazionali e globali”

Gino Bartali e la staffetta “salva ebrei”

Di Francesco Polizzotto – Israele conferirà la cittadinanza onoraria a Gino Bartali. La cerimonia è in programma per mercoledì prossimo, a due giorni dal via del Giro d’Italia, che partirà quest’anno da Gerusalemme per celebrare il 70° anniversario della nascita dello Stato ebraico. Lo ha annunciato Simmy Allen, portavoce di Yad Vashem (museo della Shoah della città santa, fondato nel 1953) anticipando che all’evento parteciperanno anche un rappresentante della famiglia Bartali e alcuni corridori del Giro. Continua a leggere “Gino Bartali e la staffetta “salva ebrei””

Inchiostro Virtuale | Raffaele Jaffe, dal sogno casalese ad Auschwitz

Di Lorenzo Picardi – È il 6 agosto 1944. Ad Auschwitz i soldati tedeschi, come di consueto, hanno selezionato un gruppo di uomini da condurre sul più infame dei patiboli – la camera a gas – poiché rei della più incomprensibile delle colpe: essere ebrei. Quel giorno, fra le vittime, c’è una persona la cui storia è troppo grande per entrare in quel luogo maledetto e morirci: è quella di Raffaele Jaffe, professore dell’Istituto Tecnico Leardi di Casale Monferrato. Il suo ricordo è un esempio di quanti mondi meravigliosi hanno cercato di cancellare dalla faccia della terra i nazisti. Continua a leggere “Inchiostro Virtuale | Raffaele Jaffe, dal sogno casalese ad Auschwitz”