Gino Bartali e la staffetta “salva ebrei”

Di Francesco Polizzotto – Israele conferirà la cittadinanza onoraria a Gino Bartali. La cerimonia è in programma per mercoledì prossimo, a due giorni dal via del Giro d’Italia, che partirà quest’anno da Gerusalemme per celebrare il 70° anniversario della nascita dello Stato ebraico. Lo ha annunciato Simmy Allen, portavoce di Yad Vashem (museo della Shoah della città santa, fondato nel 1953) anticipando che all’evento parteciperanno anche un rappresentante della famiglia Bartali e alcuni corridori del Giro. Continua a leggere “Gino Bartali e la staffetta “salva ebrei””

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Inchiostro Virtuale | Raffaele Jaffe, dal sogno casalese ad Auschwitz

Di Lorenzo Picardi – È il 6 agosto 1944. Ad Auschwitz i soldati tedeschi, come di consueto, hanno selezionato un gruppo di uomini da condurre sul più infame dei patiboli – la camera a gas – poiché rei della più incomprensibile delle colpe: essere ebrei. Quel giorno, fra le vittime, c’è una persona la cui storia è troppo grande per entrare in quel luogo maledetto e morirci: è quella di Raffaele Jaffe, professore dell’Istituto Tecnico Leardi di Casale Monferrato. Il suo ricordo è un esempio di quanti mondi meravigliosi hanno cercato di cancellare dalla faccia della terra i nazisti. Continua a leggere “Inchiostro Virtuale | Raffaele Jaffe, dal sogno casalese ad Auschwitz”

Dal campo alla presidenza della Liberia. Il sogno realizzato di George Weah

Di Mario MontalbanoDomenica 8 settembre 1996. Stadio San Siro, Milano. Prima giornata di campionato della stagione 1996/1997. Il Milan, campione d’Italia in carica, sta vincendo 2-1 con il neopromosso Verona. La partita è molto più equilibrata di quanto i pronostici della vigilia lasciassero presagire. Continua a leggere “Dal campo alla presidenza della Liberia. Il sogno realizzato di George Weah”

Nadia Comăneci, l’atleta bambina che cambiò la storia della ginnastica

Di Valentina Pizzuto Antinoro – La XXI edizione dei Giochi olimpici svoltasi a Montreal nel 1976 fu il primo evento che la Rai trasmise a colori, un’edizione che resterà nella storia. Si respirava ancora un’aria di tensione: il Villaggio delle Olimpiadi di Montreal fu il primo villaggio blindato della storia dei Giochi a causa del Massacro di Monaco durante la XX edizione (1972), l’attacco terroristico contro la delegazione israeliana rivendicato dall’organizzazione terroristica Settembre Nero. Le Olimpiadi di Montreal sono ricordate anche per altre questioni politiche come il boicottaggio della manifestazione sportiva da parte di 27 Paesi africani per protestare contro l’Apartheid in Sudafrica. Un nome rimarrà legato a Montreal e ai Giochi olimpici per sempre: quello di Nadia Comăneci. Continua a leggere “Nadia Comăneci, l’atleta bambina che cambiò la storia della ginnastica”

Quando Gino Bartali evitò la guerra civile

Di Francesco Polizzotto – L’Italia del 1948 è un Paese più spaccato che mai. Superate le rivalità post 8 settembre ’43 che avevano dilaniato la penisola in una guerra fratricida ed oltrepassato il bivio istituzionale col referendum del 2 giugno ’46, gli italiani si ritrovano nuovamente divisi. La rivalità politica moderna riflette due visioni del mondo, ben inquadrate nello scenario della Guerra Fredda. Da un lato la Democrazia Cristiana, dall’altro il neonato Fronte Democratico Popolare costituito da socialisti e comunisti; è l’Italia di Alcide De Gasperi e di Palmiro Togliatti. Continua a leggere “Quando Gino Bartali evitò la guerra civile”