La Grecia, figlia di Troika

Di Vincenzo Mignano – Dopo aver ricevuto circa 289 miliardi di euro in prestiti dalla Troika – composta dall’Unione Europea (UE), dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) e dalla Banca Centrale Europea (BCE) –, il Paese ellenico si ritrova, oggi, a fronteggiare le drastiche conseguenze dovute ad una politica di condizionalità economica molto rigida, unita alla richiesta, da parte dei creditori internazionali, di misure strutturali di austerità. La scelta di subordinare la concessione di aiuti finanziari all’adozione di tali misure (come già sottolineato), ha determinato una netta ingerenza internazionale nell’ambito della sovranità greca, sfruttando, quale breccia, l’insostenibilità del debito ellenico. Continua a leggere “La Grecia, figlia di Troika”

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Colpire i migranti per attaccare l’Europa. La strategia elettorale del governo italiano

Di Mario Montalbano – Dopo giorni di tira e molla, il caso della Diciotti, la nave “pattugliatore” della Guardia costiera italiana ormeggiata al porto di Catania, trova definitiva risoluzione finalmente, quantomeno dal punto di vista fattuale. Continua a leggere “Colpire i migranti per attaccare l’Europa. La strategia elettorale del governo italiano”

Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile

Dopo uno sballottamento durato una settimana, la Lifeline, l’imbarcazione dell’ong tedesca Mission Lifeline, è approdata con circa 200 migranti a Malta, dopo esser rimasta vicina alla costa maltese a riparo dal cattivo tempo in mare. Continua a leggere “Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile”

L’esodo verso l’Europa: perché i migranti non prendono l’aereo?

Si sta riaccendendo il dibattito intorno alle questioni che stanno alla base del fenomeno migratorio e sulle quali si interrogano tutti, dai bar ai social, per giungere nel modo più semplice alle più fantasiose soluzioni. Una domanda su tutte necessita una risposta certa e definitiva, che in molti sembrano non avere ancora: «perché i migranti non prendono un aereo, invece di spendere migliaia di euro per quei barconi che rischiano di affondare?» Continua a leggere “L’esodo verso l’Europa: perché i migranti non prendono l’aereo?”

Dopo la Brexit, ecco un’altra sfida per l’Ue: rispondere all’Italia “sovranista”

Di Mario Montalbano – A ottantotto giorni dalle elezioni del 4 marzo, l’Italia ha finalmente un nuovo governo. A guidarlo il professore, Giuseppe Conte, nominato premier dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e scelto dalle forze politiche maggioritarie nel Parlamento, Lega e M5s, quale arbitro del loro contratto, definito “del cambiamento”. Continua a leggere “Dopo la Brexit, ecco un’altra sfida per l’Ue: rispondere all’Italia “sovranista””

Una “questione di confini”: l’Irlanda alle prese con la Brexit

Di Gjovana Nika – «Il confine indica un limite comune, una separazione tra spazi contigui: è anche un modo per stabilire in via pacifica il diritto di proprietà di ognuno in un territorio conteso. La frontiera rappresenta invece la fine della terra, il limite ultimo oltre il quale avventurarsi significava andare al di là della superstizione contro il volere degli dei, oltre il giusto e il consentito, verso l’inconoscibile che ne avrebbe scatenato l’invidia». Continua a leggere “Una “questione di confini”: l’Irlanda alle prese con la Brexit”