Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile

Dopo uno sballottamento durato una settimana, la Lifeline, l’imbarcazione dell’ong tedesca Mission Lifeline, è approdata con circa 200 migranti a Malta, dopo esser rimasta vicina alla costa maltese a riparo dal cattivo tempo in mare. Continua a leggere “Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile”

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L’esodo verso l’Europa: perché i migranti non prendono l’aereo?

Si sta riaccendendo il dibattito intorno alle questioni che stanno alla base del fenomeno migratorio e sulle quali si interrogano tutti, dai bar ai social, per giungere nel modo più semplice alle più fantasiose soluzioni. Una domanda su tutte necessita una risposta certa e definitiva, che in molti sembrano non avere ancora: «perché i migranti non prendono un aereo, invece di spendere migliaia di euro per quei barconi che rischiano di affondare?» Continua a leggere “L’esodo verso l’Europa: perché i migranti non prendono l’aereo?”

Dopo la Brexit, ecco un’altra sfida per l’Ue: rispondere all’Italia “sovranista”

Di Mario Montalbano – A ottantotto giorni dalle elezioni del 4 marzo, l’Italia ha finalmente un nuovo governo. A guidarlo il professore, Giuseppe Conte, nominato premier dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e scelto dalle forze politiche maggioritarie nel Parlamento, Lega e M5s, quale arbitro del loro contratto, definito “del cambiamento”. Continua a leggere “Dopo la Brexit, ecco un’altra sfida per l’Ue: rispondere all’Italia “sovranista””

Una “questione di confini”: l’Irlanda alle prese con la Brexit

Di Gjovana Nika – «Il confine indica un limite comune, una separazione tra spazi contigui: è anche un modo per stabilire in via pacifica il diritto di proprietà di ognuno in un territorio conteso. La frontiera rappresenta invece la fine della terra, il limite ultimo oltre il quale avventurarsi significava andare al di là della superstizione contro il volere degli dei, oltre il giusto e il consentito, verso l’inconoscibile che ne avrebbe scatenato l’invidia». Continua a leggere “Una “questione di confini”: l’Irlanda alle prese con la Brexit”

Aiuto umanitario? Non più nell’Ungheria di Orban

Di Daniele Monteleone – In Ungheria si respira uno spregiudicato nazionalismo, da tempo osservato e tollerato dall’Unione europea, stabile finanziatrice dei progetti ungheresi, così come di tutti i paesi membri. E come potrebbe essere altrimenti? Principi e intese continentali, sociali oltre che economici, non sono il denominatore comune dell’Unione. Questa settimana però si continuerà a parlare di una questione in particolare: la gestione dei migranti da parte dell’amministrazione di Viktor Orban. Continua a leggere “Aiuto umanitario? Non più nell’Ungheria di Orban”

Il mercato unico dell’Unione Europea nell’era digitale

Di Vincenzo Mignano – Nel 2015, su proposta della Commissione europea, l’Ue ha avviato la creazione del Mercato unico digitale, con l’obiettivo di garantire, al suo interno, la libera circolazione di merci, persone, servizi, capitali e dati, e di rendere, inoltre, più agevole ed equo l’accesso ai beni e ai servizi online, indipendentemente dalla nazionalità o dalla residenza degli utenti. Tale strategia si articola in tre ambiti d’azione che presentano, quale loro comune denominatore, la necessità di dare una risposta a quella trasformazione tecnologica che, oramai, riguarda tutti i settori della vita moderna, dall’istruzione al sistema di protezione sociale. Continua a leggere “Il mercato unico dell’Unione Europea nell’era digitale”