It’s time for India: l’amore (finalmente) uguale per tutti

Di Valentina Spinelli – L’India, nonostante su più fronti risulti essere un paese all’avanguardia, per altri aspetti, più strettamente legati alla tradizione e alla religione, presenta ancora delle arretratezze. La Repubblica dell’India, avvolta ancora in una eccessiva rigidità predeterminata da convenzioni sociali ormai obsolete ed a volte troppo rigide, necessitava di una revisione che fosse capace di ascoltare ed andare incontro alle esigenze di ogni singolo soggetto e non più soltanto di ciò che è comunemente accettato. Continua a leggere “It’s time for India: l’amore (finalmente) uguale per tutti”

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Evrim, Beritan e il coraggio delle donne turche

Di Alessandra Fazio – È la Turchia a fare da sfondo all’ennesima violazione dei diritti umani, delle donne soprattutto. Sì, perché quando si tenta, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, di frenare qualunque tentativo di informazione e qualunque attività di stampa diretta a raccontare le storture di uno Stato, si commette un reato, ma ancor prima una violazione di diritti, che in quanto tale non dovrebbe sussistere. Non ai nostri giorni, almeno. Non col grado di civilizzazione che l’essere umano ha raggiunto col trascorrere del tempo. Continua a leggere “Evrim, Beritan e il coraggio delle donne turche”

Le difficoltà di essere avvocato (e donna) in Libia: chi è Azza Maghur e perché ha a che fare con l’Italia

Di Silvia Scalisi – È di appena qualche giorno fa la notizia dell’ennesimo naufragio al largo delle coste libiche: l’Unchr comunica che, stavolta, sono 276 i migranti fatti sbarcare a Tripoli, compresi 16 sopravvissuti di un’imbarcazione che portava 130 persone; tra queste, ancora 114 sono disperse in mare. Numeri che mettono i brividi, che fanno paura. Perché questi non sono soltanto numeri: sono esseri umani. Uomini, donne, bambini. Continua a leggere “Le difficoltà di essere avvocato (e donna) in Libia: chi è Azza Maghur e perché ha a che fare con l’Italia”

Millicent Garrett Fawcett: una suffragetta di fronte a Westminster

Di Francesca RaoMillicent Fawcett nacque l’11 giugno 1847 a Aldeburgh, in una famiglia agiata. All’età di dodici anni, si recò a Londra per studiare in una scuola privata, con la sorella Elizabeth, la prima donna medico in Gran Bretagna. Continua a leggere “Millicent Garrett Fawcett: una suffragetta di fronte a Westminster”

La condizione femminile in Tunisia: dalla poligamia al primo sindaco donna

Di Sabrina Landolina – La Tunisia può essere considerata uno stato pioniere in campo di diritti femminili nel mondo arabo. Già nel 1956 Habib Bourguiba, il primo Presidente della Tunisia, aveva emancipato la donna tunisina conferendole diritti progressisti e inediti, come il divieto dell’uso dell’hijiab (velo tipico) nelle scuole, l’abolizione della poligamia e del ripudio. Continua a leggere “La condizione femminile in Tunisia: dalla poligamia al primo sindaco donna”