La prigionia e il compromesso storico: quarant’anni dopo il sequestro dell’On. Moro

Di Valentina Spinelli – Ci fu un periodo, intercorrente tra gli anni Settanta ed Ottanta, in cui in Italia era prassi, quasi una consuetudine, leggere titoli di giornali relativi a sequestri di persona. I rapimenti, operati da associazioni mafiose o gruppi terroristici, potevano riguardare gente comune, ricchi ereditieri, o ancora esponenti del mondo politico. Questo periodo, ha interessato circa dieci anni del panorama italiano, ed è conosciuto con l’appellativo “gli anni di piombo”. Continua a leggere “La prigionia e il compromesso storico: quarant’anni dopo il sequestro dell’On. Moro”

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Quando la guerra uccide anche senza combattere

Di Marco Cerniglia – Il 7 febbraio 2018, alla Camera dei Deputati, è stato presentato un
documento molto importante: la relazione finale della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’utilizzo di amianto e di uranio impoverito nelle operazioni della Difesa. Continua a leggere “Quando la guerra uccide anche senza combattere”

La festa del lavoro: perché è importante continuare a dare un senso a questo giorno?

Di Mariangela Pullara – La comune opinione, oggi, vorrebbe non ci fosse nulla da celebrare, da ricordare, da preservare, in merito a quella che è conosciuta come festa del lavoro, la cui ricorrenza ricade il 1° maggio. Il motivo è legato ad una serie di elementi tra loro interconnessi tra cui: il crescente malcontento generato da uno dei più alti tassi di disoccupazione, un alto cuneo fiscale che scoraggia le aziende ad assumere – è recente l’analisi dell’Ocse secondo cui il nostro Paese è terzo per il peso del cuneo fiscale sul costo del lavoro – e riforme del lavoro che nel corso del tempo hanno ridotto le forti tutele conquistate durante il corso degli anni Settanta-Ottanta. Continua a leggere “La festa del lavoro: perché è importante continuare a dare un senso a questo giorno?”

Sicurezza in Italia, pistola Taser in dotazione alle forze dell’ordine

Di Marco Tronci – Da circa quattro mesi le forze dell’ordine italiane hanno avviato la sperimentazione della pistola Taser, arma di difesa personale che si avvale dell’utilizzo dell’elettricità per paralizzare un soggetto facendone contrarre i muscoli. Attualmente circa 700 paesi ne fanno uso ed è ritenuto uno degli strumenti più efficaci per il mantenimento dell’ordine pubblico. Continua a leggere “Sicurezza in Italia, pistola Taser in dotazione alle forze dell’ordine”

L’Italia più al centro del Mediterraneo

Di Augusto Manzanal Ciancaglini – Al di là della incertezza elettorale, l’Italia sta attraversando un periodo speciale della propria storia: dopo la crisi economica iniziata nel 2008, si stanno verificando situazioni che modificano gradualmente la sua società. Questa trasformazione è sempre più rafforzata dall’interazione di processi interni ed esterni: i confini dell’Italia sono arrivati a un punto di permeabilità bidirezionale che richiede un’attenta analisi. Continua a leggere “L’Italia più al centro del Mediterraneo”