Il silenzio della memoria: la guerra in Ucraina non è mai finita

Quattro anni di guerra senza fine, un conflitto dimenticato che continua a provocare morti. La guerra ucraina del Donbass, il bacino del Donec, continua a mietere vittime e a costringere persone ad abbandonare le proprie case. Il tutto nel totale silenzio dei media. Cosa è successo? Come si è arrivati a questo punto? Continua a leggere “Il silenzio della memoria: la guerra in Ucraina non è mai finita”

Quando la guerra diventa gioco: le Olimpiadi Militari russe

Chi ha inventato il detto “la guerra non è un gioco” certamente non prevedeva che sarebbe finita così. Le Olimpiadi Militari, giunte quest’anno alla loro terza edizione, sembrano dimostrare tutt’altro; la presenza di prove quali il “Tank Biathlon” e il “Miglior tiro di artiglieria” lascia già intendere uno spettacolo ai limiti del surreale, che anche Bonvi con le sue “Sturmtruppen” avrebbe avuto difficoltà a replicare. Continua a leggere “Quando la guerra diventa gioco: le Olimpiadi Militari russe”

Tra principio di sovranità e tutela dei diritti umani nella Federazione Russa

I diritti politici e sociali, e più in generale i diritti della persona, nella Federazione Russa sono garantiti nella costituzione. In particolar modo l’art 2 recita «la persona, i suoi diritti e le sue libertà hanno un valore alto» mentre il comma 2 recita «Lo Stato ha l’obbligo di assicurare il riconoscimento, il rispetto e la difesa della persona e del cittadino». Continua a leggere “Tra principio di sovranità e tutela dei diritti umani nella Federazione Russa”

Una cortina di ferro è scesa sul 21esimo secolo

Una nuova guerra fredda, più sfacciata, sfrontata, audace e tenebrosa affligge l’arena mondiale! In un lungo discorso tenuto il 5 marzo 1946 a Fulton, nel Missouri (Usa) Winston Churchill dichiarava «Diamo il benvenuto alla Russia nel suo giusto posto tra le più grandi Nazioni del mondo(…)».  Continua a leggere “Una cortina di ferro è scesa sul 21esimo secolo”

I due volti dello zar

Il ruolo esercitato nello scacchiere internazionale da parte della Russia sembra essere ritornato ai tempi della guerra fredda. Dallo scioglimento dell’URSS nel 1990, sembrava che nessuno sarebbe stato in grado di contrastare “l’iperpotenza solitaria” americana. Invece, dopo le dimissioni di Boris  El’cin nel 1999, entrò al Cremlino un uomo che sta facendo risorgere dalle ceneri la Santa Madre Russia: Vladmir Putin. Il capo di Stato russo è stato definito da Forbes “l’uomo più potente del mondo”. Continua a leggere “I due volti dello zar”