Turchia: quando la religione diviene disgregazione

In occasione della conferenza OSCE-MED per il dialogo Euro-mediterraneo, tenutasi a Palermo nel mese di Ottobre, abbiamo voluto concentrare l’attenzione, con una lente europeista, su uno degli Stati più strategici e cruciali, una porta tra oriente ed occidente: la Turchia. Dopo i passi indietro fatti sui diritti fondamentali tre anni fa, l’ammissione della Turchia all’interno dell’Unione sembra essere sempre più utopica. L’Unione, infatti, ha incluso nei criteri di Copenaghen – utilizzati per verificare l’idoneità di uno Stato terzo a divenire membro dell’UE – anche la tutela della libertà religiosa, quale indice per esprimere una valutazione sul rispetto dei diritti umani all’interno di uno Stato. La svolta islamista di Erdogan, tuttavia, pone le basi per un inevitabile allontanamento. Continua a leggere “Turchia: quando la religione diviene disgregazione”

Turchia terra di mezzo

In quest’ultimo episodio di Muri d’Europa , sposteremo la nostra analisi nella rotta balcanica, che vede la Turchia, la Grecia e la Bulgaria, protagoniste dirette nella gestione dei flussi migratori. Continua a leggere “Turchia terra di mezzo”

La Turchia dopo il referendum e le conseguenze di un presidenzialismo autocratico

Dopo la vittoria del Presidente Erdogan al referendum, tenutosi il 16 Aprile, nuovi scenari si prefigurano per la politica turca, sia da un punto di vista domestico sia alla luce di una prospettiva internazionale. Appare utile, dunque, operare un breve confronto tra le caratteristiche del sistema statale antecedente e quello attuale, per comprendere le conseguenze delle modifiche apportate dalla riforma e le attuali prospettive nello scenario globale. Continua a leggere “La Turchia dopo il referendum e le conseguenze di un presidenzialismo autocratico”

La follia turca nel caso Del Grande

Le anomalie della Turchia colpiscono ancora, ma stavolta si tratta direttamente dell’Italia: Gabriele Del Grande, il 35enne giornalista e documentarista italiano è in stato di fermo nel paese turco, ormai da dieci giorni. Oltre a trattarsi di misure ingiustificate da parte delle autorità turche, il fermo dell’italiano ha comportato un prolungato silenzio senza la possibilità di incontrare i diplomatici italiani, avvocati e inviati del consolato che possono dare il supporto legale necessario a Del Grande. Solo questo venerdì verrà concesso a Del Grande di incontrare alcuni rappresentanti italiani. Una situazione che ha dell’assurdo e sulla quale sono puntati i riflettori mediatici e politici italiani. Continua a leggere “La follia turca nel caso Del Grande”

La Turchia

Denominata in turco come Repubblica di Turchia (Türkiye Cumhuriyeti), questo paese si trova in una posizione geografica di vantaggio a metà tra Europa e Asia. Esso infatti confina a nord-ovest con la Grecia e la Bulgaria, a nord-est con la Georgia, ad est con l’Armenia, l’Azerbaigian e l’Iran, a sud-est con l’Iraq e a sud con la Siria ed è bagnato dal Mar Mediterraneo a sud, Mar Egeo a ovest, Mar di Marmara a nord-ovest infine dal Mar Nero a nord. Continua a leggere “La Turchia”

Turchia: verso la Costituzione del Sultano Erdogan

Nel giugno del 2015, in occasione dell’ultima consultazione elettorale, il partito di Erdogan, l’Akp, aveva ottenuto oltre il 40% dei voti popolari; risultato caratterizzato da numeri molto elevati che, tuttavia, rispecchiavano il più ridimensionato consenso ottenuto dal Presidente dal 2002 e che sembravano rendergli impossibile la stesura della nuova Costituzione, annunciata durante la sua campagna elettorale. Continua a leggere “Turchia: verso la Costituzione del Sultano Erdogan”

La Turchia, gli attacchi terroristici e la spregiudicata politica estera di Erdogan

«Un soldato eroico del califfato ha colpito uno dei più famosi nightclub dove i cristiani celebrano la loro festa apostata». Così il Califfato rivendica in una nota l’attentato della notte di Capodanno nel club di Istanbul in cui sono morte 39 persone e ne sono rimaste ferite altre 70. «Che il governo apostata della Turchia sappia – prosegue la nota – che il sangue dei musulmani che viene sparso dai bombardamenti dei suoi aerei si trasformerà in fiamme nella sua casa». Continua a leggere “La Turchia, gli attacchi terroristici e la spregiudicata politica estera di Erdogan”