La Brexit è rinviata?

Di Francesco Puleo – La Camera dei Comuni si è espressa poche ore fa su quattro emendamenti in materia di Brexit. Il primo emendamento, presentato dal leader del partito laburista Jeremy Corbyn e anticipato da una lettera inviata a ciascuno dei membri del parlamento, prevedeva un voto su una proposta alternativa a quella del primo ministro Theresa May. Una soft brexit, con più tutele per lavoratori e ambiente e una più stretta unione doganale. La mozione è stata respinta, prevedibilmente, con 240 voti a favore e 323 contro.

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Brexit strategy

Di Francesco Puleo – Per provare a immaginare che ne sarà del Regno Unito, dell’Unione Europea e di tutti i nostri compaesani emigrati a Londra, dobbiamo partire dal principio. La scelta dell’ex primo ministro David Cameron di indire un referendum sulla Brexit il 23 giugno del 2016 è riconducibile al successo inaspettato alle elezioni europee del 2014 dell’UKIP, partito euroscettico guidato dall’istrionico Nigel Farage, sorta di Beppe Grillo inglese che alla professione di comico ha preferito l’alta finanza. La sfida a Farage ha spinto Cameron, certo della sua vittoria, a indire quel referendum. Sappiamo tutti com’è andata a finire. Continua a leggere “Brexit strategy”

Theresa May alle strette: i Tories sul piede di guerra e l’Ue intransigente

Di Daniele Monteleone Theresa May non era mai stata così scomoda come adesso. Da un lato il suo partito pronto a mangiarsela alla prossima conferenza interna, dall’altro Bruxelles forte di un vertice – quello di Salisburgo della scorsa settimana – che ha messo nuovamente alle strette il Primo Ministro inglese. L’ala dura dei Tories che sostiene l’Hard Brexit ha esaurito la pazienza, e l’Unione Europea non vuole lasciare grandi margini di manovra a una brusca uscita del Regno Unito con conseguenze economiche imprevedibili. Un ritorno in patria, quello della May, che non è stato dei più felici. Continua a leggere “Theresa May alle strette: i Tories sul piede di guerra e l’Ue intransigente”

Una “questione di confini”: l’Irlanda alle prese con la Brexit

Di Gjovana Nika – «Il confine indica un limite comune, una separazione tra spazi contigui: è anche un modo per stabilire in via pacifica il diritto di proprietà di ognuno in un territorio conteso. La frontiera rappresenta invece la fine della terra, il limite ultimo oltre il quale avventurarsi significava andare al di là della superstizione contro il volere degli dei, oltre il giusto e il consentito, verso l’inconoscibile che ne avrebbe scatenato l’invidia». Continua a leggere “Una “questione di confini”: l’Irlanda alle prese con la Brexit”

Il Regno Unito

Di Felicia Modica – Ufficialmente denominato Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, è uno stato insulare situato nella costa nord-ovest del continente europeo. I suoi territori includono l’intera isola della Gran Bretagna (con al suo interno le regioni di Galles, Scozia e Inghilterra); una piccola porzione dell’Irlanda del Nord e numerose isole minori. Continua a leggere “Il Regno Unito”

Happy and Glorious, un regno intramontabile

Di Giuseppe Sollami – Sarà difficile che i libri di storia non scriveranno di una nuova età vittoriana in Inghilterra: gli avvenimenti legati all’isola britannica degli ultimi 50 anni sono legati indissolubilmente ad una sola persona: Elisabeth Alexandra Mary Windsor. Meglio conosciuta con il nome da regnante di Elisabetta II, è la regina che ha regnato più a lungo nella storia monarchica d’oltremanica; la sua trisavola Vittoria regnò per  63 anni. Continua a leggere “Happy and Glorious, un regno intramontabile”