Ahed Tamimi ritrova la libertà

Di Sarra Jouini – Ahed Tamimi, nuova icona e simbolo della resistenza palestinese, è stata rilasciata dopo aver scontato otto mesi di prigionia nel carcere israeliano di Hasharon. Continua a leggere “Ahed Tamimi ritrova la libertà”

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Israele confinata nei suoi comandamenti

Di Gaia Garofalo – Secondo il testo, «Israele è la patria storica del popolo ebraico che ha un diritto esclusivo all’autodeterminazione nazionale», nonostante la sua capitale contesa sia Gerusalemme o la cosiddetta Città Santa nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam. Continua a leggere “Israele confinata nei suoi comandamenti”

Perché gli Stati Uniti hanno abbandonato il Consiglio ONU per i Diritti Umani

Di Davide Renda – Dopo anni di critiche e negoziazioni, gli Stati Uniti hanno definitivamente preso le distanze dalle attività del Consiglio per i Diritti Umani (d’ora in poi definito come Consiglio) delle Nazioni Unite. Con una dichiarazione congiunta Nikki Haley, rappresentante americana permanente alle Nazioni Unite, e Mike Pompeo, Segretario di Stato, hanno annunciato il ritiro degli Usa dal Consiglio. Continua a leggere “Perché gli Stati Uniti hanno abbandonato il Consiglio ONU per i Diritti Umani”

A Gaza la sconfitta è di tutti, che si usino sassi o proiettili

Di Daniele Monteleone – Cosa è Gaza? È un luogo infernale. Vede la contrapposizione di due richieste sostanzialmente identiche: il diritto di esserci. Parliamo dei Palestinesi, un popolo senza diritti che dopo il Secondo conflitto mondiale è stato privato delle sue terre, anche per la propria incapacità diplomatica; e degli Israeliani, una realtà dapprima frammentata in quello che veniva definito un unico “Grande Israele” e adesso titolare di un controllo indiretto esteso anche alla Striscia di Gaza, territorio però palestinese. Continua a leggere “A Gaza la sconfitta è di tutti, che si usino sassi o proiettili”

Il sogno di Yael per un Israele di pace

Di Alessandra Fazio – «Donne unite per dar vita a un progetto di pace, che conduca alla stessa mediante la musica». È questo lo scopo di Yael Deckelbaum, israeliana, trentottenne, di origini canadesi, fondatrice del trio folk “Habanot Nechama”. Continua a leggere “Il sogno di Yael per un Israele di pace”

Obama, Trump e Netanyahu: un’evoluzione strategica per una politica comune

Di Adriana Brusca – Al termine del primo anno di mandato del Presidente Donald J. Trump, la linea politica degli Stati Uniti ha subito un notevole mutamento, presentendo molteplici elementi di discontinuità rispetto alla precedente amministrazione Obama. Continua a leggere “Obama, Trump e Netanyahu: un’evoluzione strategica per una politica comune”