Verso le elezioni. Cosa resta della XVII legislatura

Di Giuseppe Sollami – Il 28 dicembre 2017 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, così come previsto dall’iter costituzionale, dopo aver sentito i presidenti di Camera e Senato, ha sciolto le camere e indetto le nuove consultazioni politiche per il 4 marzo 2018. Si è conclusa la XVII legislatura della Repubblica Italiana, sicuramente una delle più dure, difficili e importanti della vita politica del nostro paese. Continua a leggere “Verso le elezioni. Cosa resta della XVII legislatura”

Spiragli d’Europa da Londra. Conferme da Parigi

Lo abbiamo ripetuto più e più volte: dalle tornate elettorali del 2017, dall’Olanda alla Francia, passando per la Gran Bretagna e la Germania, sarebbe dipeso il futuro dell’Unione Europea così come la intendevamo. In attesa ancora del voto tedesco, con le elezioni politiche in Gb e le legislative in Francia, è possibile ormai giungere a una conclusione: l’euroscetticismo non avanza, non ha presa nello stato d’animo della gente. Di meriti veri e propri dell’Unione, obiettivamente, pochi. Semmai sarebbe più corretto parlare di mera resistenza trasversale (da destra a sinistra) delle forze politiche europeiste. E forse lo sarebbe ancora di più, parlare di inadeguatezza del fronte euroscettico. Continua a leggere “Spiragli d’Europa da Londra. Conferme da Parigi”

Amministrative: Cinque Stelle crollano, ma sono “solo” comunali

È finito il primo tempo della partita delle elezioni amministrative italiane. All’intervallo ritroviamo sfinito il Movimento 5 Stelle che non ha ottenuto nessuno dei Capoluoghi di regione che in questa estate stanno rinnovando la poltrona del primo cittadino. Il centro-destra, quello che era stato spesso lo spettatore inerme alle scorso amministrative, perdente nella maggior parte dei confronti cittadini, sembra rinascere sulla spinta del traino leghista. Il centro-sinistra tira un sospiro di sollievo ma sono due, adesso, i fuochi pericolosi da domare in vista di una sfida – tornata lontana dopo i fallimenti sulla legge elettorale – a livello nazionale per il governo.                                          Continua a leggere “Amministrative: Cinque Stelle crollano, ma sono “solo” comunali”

Legislative francesi: vola Macron e sprofonda il Front National

A quasi un mese dall’elezione del presidente francese Emmanuel Macron il suo partito La République En Marche (REM) è il favorito per ottenere tra il primo e il secondo turno il maggior numero di seggi alle elezioni legislative nazionali che si terranno tra pochi giorni. Tra difficoltà fisiologiche post-sconfitta nel duello al ballottaggio con REM, il Front National di Marine Le Pen riesce a farsi sorpassare anche dal martoriato centrodestra dei Republicains. Si tratta di un periodo che sta vedendo brillare la stella del leader centrista, il giovane politico proveniente dal mondo delle banche che del convinto europeismo ha fatto il suo urlo di battaglia elettorale. Continua a leggere “Legislative francesi: vola Macron e sprofonda il Front National”

I morti di Londra e dell’Europa

Westminster, Manchester, London Bridge. Il terrorismo colpisce per la terza volta nel giro di pochi mesi la Gran Bretagna, gettandola nel panico alla vigilia del voto del prossimo 8 giugno. 7 morti e 36 i feriti finora accertati, vittime della modalità d’azione solita degli ultimi tempi dei terroristi islamici. Un furgone lanciato sulla folla e subito dopo via alle eliminazioni sommarie, questa volta compiute con i coltelli. E fortuna che i tempi di reazione della polizia britannica sono stati celeri. Otto i minuti passati dalla prima chiamata per intervenire sul posto e uccidere due dei tre assalitori. Anche per questo, però, il bilancio è da considerarsi pesante, vista la brevità dell’assalto. Continua a leggere “I morti di Londra e dell’Europa”

Francia: tra i due litiganti il terzo (la Sinistra) tace

Nella sera di domenica 23 aprile Emmanuel Macron e Marine Le Pen si aggiudicano il primo round su tutti i candidati alle presidenziali francesi e passano al secondo turno. Continua a leggere “Francia: tra i due litiganti il terzo (la Sinistra) tace”

Europa, la May convoca le elezioni a difesa della “sua” Brexit

A distanza di quasi un anno, il mese di giugno potrebbe rappresentare ancora una volta il mese decisivo nel destino della Gran Bretagna e dell’Unione Europea. E questo perché il 19 aprile, il Parlamento britannico, con i necessari due terzi dei voti, ha approvato la mozione presentata dal governo Tories per la convocazione anticipata delle elezioni al prossimo 8 giugno. Una scelta a sorpresa, presentata il giorno prima ai giornalisti dal premier Theresa May davanti al numero 10 del Downing Street, ma che in realtà era stata già ampiamente preventivata nei mesi precedenti. Continua a leggere “Europa, la May convoca le elezioni a difesa della “sua” Brexit”