La resa del presidente Bouteflika. Cosa sta succedendo in Algeria?

Di Davide Renda – A seguito di tre settimane di proteste pacifiche che hanno animato la capitale Algeri e alcune delle principali città algerine come Orano, Sètif e Annaba, il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika si è arreso alle richieste dei manifestanti e alle pressioni di svariate fette della società civile algerina. Con un comunicato ha annunciato di non ricandidarsi alle prossima chiamata alle urne che avrebbe probabilmente determinato il suo quinto mandato presidenziale, e ha rinviato le elezioni a data da destinarsi. Continua a leggere “La resa del presidente Bouteflika. Cosa sta succedendo in Algeria?”

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Tra le proteste dei pastori, in Sardegna vince Solinas

Di Valentina Pizzuto Antinoro – Si sono appena concluse le elezioni regionali in Sardegna che ha visto come vincitore il candidato del centrodestra Christian Solinas con il 47,8% contro il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, candidato per il centrosinistra con il 32,9%. Lo spoglio delle 1.840 sezioni iniziato lunedì mattina alle ore 7 ha proceduto a rilento per tutto il giorno. Nonostante lo spoglio non sia ancora finito (mancano una decina di sezioni) già ieri sera la vittoria di Solinas su Zedda era chiara. Il candidato del Movimento 5 Stelle Francesco Desogus ha subito una forte sconfitta con il 11,1% dei voti.

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Ritardi e violenze, la Nigeria alla prova “di maturità” del voto

Di Maddalena Tomassini – Un viaggio a vuoto non è mai piacevole. Men che meno se comporta tornare – talvolta camminando a piedi per chilometri – nella propria città natale, in uno dei 36 Stati federali della Nigeria dove più di frequente scorre sangue. Continua a leggere “Ritardi e violenze, la Nigeria alla prova “di maturità” del voto”

Dove va la Spagna?

Di Francesco Puleo – La situazione politica della Spagna è a un punto di svolta: tra due mesi gli spagnoli torneranno alle urne. La notizia era nell’aria da tempo. Pedro Sanchez, leader del partito socialista (PSOE) subentrato a Mariano Rajoy a giugno del 2018 dopo l’approvazione di una mozione di sfiducia, era riuscito tra enormi difficoltà a formare un governo di minoranza appoggiato dalla sinistra radicale di Podemos e dai partiti indipendentisti. Continua a leggere “Dove va la Spagna?”

Tutte le donne d’America

Di Silvia Scalisi – Il 6 novembre le elezioni di midterm che si sono tenute negli Stati Uniti hanno generato un trambusto non indifferente. Un trambusto che solo l’onda di uno tzunami poteva provocare; un’onda metaforica, chiaramente, che ha il colore rosa; una pink wave, com’è stata chiamata. Continua a leggere “Tutte le donne d’America”

Vincitori e vinti

Di Francesco Puleo – A un giorno di distanza dalla chiusura dei seggi negli Stati Uniti, proviamo a fare il punto della situazione. Sebbene le operazioni di scrutinio non siano ancora concluse, il dato di fondo delle elezioni di midterm è chiaro: i democratici conquistano la maggioranza alla Camera, i repubblicani conservano  il Senato. Uno scenario al quale l’America ci ha da tempo abituato e che si è verificato anche nell’ultimo mandato della presidenza Obama. Continua a leggere “Vincitori e vinti”