Il silenzio della memoria: la guerra in Ucraina non è mai finita

Quattro anni di guerra senza fine, un conflitto dimenticato che continua a provocare morti. La guerra ucraina del Donbass, il bacino del Donec, continua a mietere vittime e a costringere persone ad abbandonare le proprie case. Il tutto nel totale silenzio dei media. Cosa è successo? Come si è arrivati a questo punto? Continua a leggere “Il silenzio della memoria: la guerra in Ucraina non è mai finita”

Un passo verso una maggiore cooperazione europea. Cos’è la Pesco?

La Pesco (PErmanent Structured COoperation), anche se attualmente ha un basso profilo, è uno strumento della cooperazione europea in ambito militare, strettamente legata alla difesa dell’Unione Europea. L’idea che sta alla base della fondazione di questo organismo è la creazione di un’armata militare europea pronta a difendere l’Unione da possibili attacchi esterni, sia di natura fisica che di natura cyber. Continua a leggere “Un passo verso una maggiore cooperazione europea. Cos’è la Pesco?”

Una lista senza fine: il War Memorial ricorda i caduti in Iraq e Afghanistan

Gratitudine, sacrificio e senso del dovere. Ecco cosa simboleggia il Marine Corps War Memorial, situato al di fuori delle mura del cimitero nazionale di Arlington, Virginia. L’enorme monumento rende così omaggio a tutti quei marines morti per la difesa del paese, dalla sua costituzione – nel 1775 – fino alle guerre più recenti. Continua a leggere “Una lista senza fine: il War Memorial ricorda i caduti in Iraq e Afghanistan”

Quando #NoMoreNazis viene accusato di essere “politica”

La saga in questione nasce nel 1981, anche se raggiunge la fama nel 1992, con un caposaldo da sempre ben definito: eliminare soldati nazisti, durante la Seconda Guerra Mondiale o in vari scenari ben più fantasiosi, non dissimili da quelli presenti anche in alcuni film di Indiana Jones. Proprio del 2014 è l’ultimo episodio di “Wolfenstein”, ambientato in una distopia dove l’Asse, nel 1948, domina l’intera Europa. E proprio qualche settimana fa è uscito il nuovo capitolo, che dai trailer appare ambientato negli USA degli anni ’60, ma sconfitti dalla Germania nazista. Nulla di sorprendente, vista la storia del titolo; cosa ha scatenato, allora, tutte le polemiche attorno ai video di pubblicità dell’ultimo episodio? Continua a leggere “Quando #NoMoreNazis viene accusato di essere “politica””

Sguardo alla storia italiana: la battaglia di Caporetto

Qualche giorno fa è stato ricordato il centenario della battaglia di Caporetto, avvenuta il 24 Ottobre 1917, e ancora oggi ricordata come la più grande disfatta dell’esercito italiano. Fu un momento cruciale della Prima Guerra Mondiale; lo stallo che si era venuto a creare sul fronte contro l’Austria-Ungheria fu spezzato dall’arrivo dei rinforzi tedeschi, i quali, trovatosi liberi dal fronte orientale contro la Russia per via della Rivoluzione d’Ottobre, riuscirono a dare manforte all’ormai stremato alleato, ormai prossimo a una sconfitta da più parti. Continua a leggere “Sguardo alla storia italiana: la battaglia di Caporetto”

Addio al Generale Zahreddine. La Siria piange l’eroe di Deir el-Zor

“Solo i morti hanno visto la fine della guerra”, scriveva George Santayana. Infatti la guerra contro l’ISIS è finita due giorni fa per il Generale Issam Zahreddine, classe 1961, storico comandante della 104ª Brigata paracadutisti della Guardia Repubblicana siriana. Continua a leggere “Addio al Generale Zahreddine. La Siria piange l’eroe di Deir el-Zor”

Le memorie indelebili della guerra

Camp Deali Wing Three, Bombay, 17/02/1946

“Carissimi genitori, rispondo a una vostra lettera del 28-11. Sono lieto di voi tutti che state bene, così pure vi posso assicurare di me. Questa mattina ci è pervenuta la notizia che entro il mese d’Aprile si parte da questo campo per rimpatriare, per cui sarò in Italia entro il mese di Giugno salvo che non ci sarà altro contrordine. Salutatemi a tutti i miei parenti e a chi vi domanda di me. Baci affettuosi vostro figlio. Affezionatissimo Pietro”. Continua a leggere “Le memorie indelebili della guerra”