Kamala Harris: la nuova “Barack Obama” che vuole sfidare Trump

Di Gabriele ImperialeKamala Harris, all’anagrafe Kamale Davi Harris, classe 1964, 55 anni, donna e ufficialmente in corsa alle primarie del Partito Democratico. È nata in California, per la precisione nell’ottava città più grande dello stato meridionale, Oakland. Eletta per la prima volta nel 2016, detiene già un record: è la prima donna d’origini indiane ad aver ricoperto il ruolo di Senatore negli Stati Uniti.

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Lorenzo Orsetti, il Tekoser dal cuore buono

Di Gaia Garofalo – Lorenzo Orsetti, ragazzo di 33 anni della provincia di Firenze nato il 13 febbraio 1986 si è unito alle milizie curdo-arabe delle YPG un anno e mezzo fa. Il suo nome di battaglia era Tekoser, combattente.

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Rousseau, il futuro della democrazia

Di Erica Barra – Rousseau si designa come la piattaforma di democrazia diretta del MoVimento 5 Stelle. I suoi obiettivi sono la gestione del M5S nelle sue varie componenti elettive e la partecipazione degli iscritti attraverso, ad esempio, la scrittura di leggi e il voto per la scelta delle liste elettorali o per dirimere posizioni all’interno del MoVimento 5 Stelle.

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Il suprematista bianco che odia i musulmani

Di Antinea Pasta – In un venerdì qualunque “un normale uomo bianco” imbraccia un’arma e uccide 49 persone inermi in due moschee durante l’ora della preghiera a Christchurch, una tranquilla cittadina della Nuova Zelanda, in nome del suprematismo bianco.

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Brexit: sì al rinvio, no al referendum

Di Francesco Puleo – Ieri sera la Camera dei Comuni si è espressa per l’ennesima volta sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, a due settimane dalla fatidica data del 29 marzo. Il parlamento ha approvato la proposta del governo guidato da Theresa May di rinviare di almeno tre mesi la Brexit.

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La resa del presidente Bouteflika. Cosa sta succedendo in Algeria?

Di Davide Renda – A seguito di tre settimane di proteste pacifiche che hanno animato la capitale Algeri e alcune delle principali città algerine come Orano, Sètif e Annaba, il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika si è arreso alle richieste dei manifestanti e alle pressioni di svariate fette della società civile algerina. Con un comunicato ha annunciato di non ricandidarsi alle prossima chiamata alle urne che avrebbe probabilmente determinato il suo quinto mandato presidenziale, e ha rinviato le elezioni a data da destinarsi. Continua a leggere “La resa del presidente Bouteflika. Cosa sta succedendo in Algeria?”