Theresa May alle strette: i Tories sul piede di guerra e l’Ue intransigente

Di Daniele Monteleone Theresa May non era mai stata così scomoda come adesso. Da un lato il suo partito pronto a mangiarsela alla prossima conferenza interna, dall’altro Bruxelles forte di un vertice – quello di Salisburgo della scorsa settimana – che ha messo nuovamente alle strette il Primo Ministro inglese. L’ala dura dei Tories che sostiene l’Hard Brexit ha esaurito la pazienza, e l’Unione Europea non vuole lasciare grandi margini di manovra a una brusca uscita del Regno Unito con conseguenze economiche imprevedibili. Un ritorno in patria, quello della May, che non è stato dei più felici. Continua a leggere “Theresa May alle strette: i Tories sul piede di guerra e l’Ue intransigente”

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Lavoro, venti di speranza per gli operai Ilva

Di Giuseppa Granà – Il mese di settembre costituisce per la storica azienda Ilva un punto di svolta. Infatti è stato fondamentale l’operato del segretario generale della Uilm – il sindacato di categoria che a Taranto ha il maggior numero di iscritti – Rocco Palombella; così come quello di Marco Bentivogli, segretario generale della Fim; di Francesca Re David, segretario generale Fiom-Cgil e di Sergio Bellavia, segretario nazionale Usb. Continua a leggere “Lavoro, venti di speranza per gli operai Ilva”

La crisi libica e il ruolo dell’Italia

Di Antinea Pasta – In Libia il debole cessate il fuoco concordato sotto l’egida dell’Onu continua a reggere ma la situazione del paese rimane caotica. Il governo di Tripoli, ormai debolissimo, rimane sotto l’attacco delle milizie e dell’uomo forte della Cirenaica, il generale Kalifa Haftar. Continua a leggere “La crisi libica e il ruolo dell’Italia”

L’irresistibile discesa di Macron

Di Francesco Puleo – Negli ultimi giorni, uno dei temi più discussi sui media italiani e internazionali è il drastico calo di popolarità del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. La versione dei fatti è più o meno la stessa su tutti i giornali, con l’unica differenza che dagli articoli e dagli editoriali delle testate più vicine al governo pentaleghista traspare anche una certa soddisfazione, dettata dall’inimicizia ormai palese tra Monsieur le President e il vicepremier Matteo Salvini, il quale ha addirittura affermato che dietro gli attacchi a Tripoli di due settimane fa ci sia la mano della Francia. Quanto c’è di vero in tutto questo? Continua a leggere “L’irresistibile discesa di Macron”

È ora di cambiare? L’Ue potrebbe dire addio all’ora legale

Di Daniele Monteleone – Potrebbe arrivare la rivoluzione, a oltre un secolo di distanza dalla sua introduzione: l’ora legale potrebbe essere abolita mantenendo la stabilità dell’ora solare per tutto l’anno. Dopo che la scorsa settimana la Commissione Europea ha diffuso i risultati di una consultazione ufficiale sull’efficacia dell’ora legale – un sondaggio che ha raccolto oltre 4 milioni di voti di cittadini europei – non c’erano dubbi sulla preferenza tra sistema attuale e quello ipotizzato: l’84 per cento degli intervistati è a favore dell’abolizione dell’ora legale. Che poi, a chi conviene? Continua a leggere “È ora di cambiare? L’Ue potrebbe dire addio all’ora legale”

Attenti a quei due: Salvini e Orban i due leader che vogliono dare un nuovo volto all’Europa

Di Antinea Pasta – «Sarà un colloquio “solo” politico». Il Movimento 5 Stelle ci aveva provato a sminuire il fatidico incontro tra Matteo Salvini e il primo ministro ungherese Victor Orban. E invece l’attenzione mediatica e delle opposizioni si è concentrata tutta su quell’ora in cui i due leader, che si sono incontrati in Prefettura a Milano, segnano l’inizio di un nuovo percorso politico di destra che ha come obiettivo la creazione di un’Europa Fortezza. Continua a leggere “Attenti a quei due: Salvini e Orban i due leader che vogliono dare un nuovo volto all’Europa”