La fine di un ciclo di guerriglia: lo scioglimento dell’ETA

Di Marco Cerniglia – Sessant’anni di esistenza, di lotta armata, e più di 800 vittime; questo è il bilancio della guerra personale di Euskadi Ta Askatasuna, traducibile in italiano come “Paese Basco e Libertà”. Tutto finito, dichiarano i rimanenti militanti in una lettera, in cui annunciano lo scioglimento totale, sia dal punto di vista politico che militare, del movimento che ha caratterizzato un pezzo di storia molto sanguinario della Spagna. Continua a leggere “La fine di un ciclo di guerriglia: lo scioglimento dell’ETA”

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Sotto il segno dell’Aquarius

Di Gaia Garofalo – “Rifiutata dall’Italia e da Malta, una nave umanitaria con a bordo 600 migranti cerca un porto” intitola Le Monde. «Durante la giornata di domenica Salvini, il leader della formazione di estrema destra – uno dei due partiti che costituiscono il nuovo governo italiano – ha minacciato di chiudere i porti italiani alle navi che raccolgono i naufraghi, se Malta non accetta di ricevere l’Aquarius», spiega ancora il principale giornale francese. Continua a leggere “Sotto il segno dell’Aquarius”

Todo cambia, tal vez: il nuovo esecutivo di Pedro Sanchez

Di Francesco Puleo – Mentre in Italia il nuovo governo giallo-verde si è ormai stabilmente insediato, in Spagna, nel giro degli ultimi dieci giorni, un vero e proprio terremoto politico ha sconquassato i vecchi equilibri parlamentari. In seguito ad una serie di scandali legati a fatti gravissimi di corruzione ed evasione fiscale, l’esperienza di governo Mariano Rajoy e del suo Partito Popolare (PP) si è definitivamente conclusa. Continua a leggere “Todo cambia, tal vez: il nuovo esecutivo di Pedro Sanchez”

Rivoluzionari, è finita: la Catalogna contro Madrid e contro se stessa

Non si è ancora concluso lo scontro tra Madrid e la Catalogna. Pochi giorni fa la Corte costituzionale ha sospeso la sessione plenaria prevista per oggi dal parlamento con l’intenzione di dichiarare l’indipendenza. Continua a leggere “Rivoluzionari, è finita: la Catalogna contro Madrid e contro se stessa”

Indipendentismo surreale: la Catalogna non si arrende

Vuoi che la Catalogna diventi uno Stato indipendente nella forma di Repubblica?” questo il quesito del referendum previsto – e a quanto pare impossibile – del Primo di ottobre. Ma tra Barcellona e Madrid è una lotta tra Davide e Golia. Continua a leggere “Indipendentismo surreale: la Catalogna non si arrende”

L’indomito Rajoy a capo dell’instabile Spagna, almeno per ora

Mariano Rajoy ce l’ha fatta. Il premier uscente e leader del Partido Popular è riuscito ad ottenere al terzo tentativo la tanto agognata fiducia dal Congresso dei Deputati: 170 voti a favore sui 350 totali. Decisiva ai fini dell’incarico l’astensione di 68 deputati del Partido Socialista Obrero Español, (Psoe), spaccato al suo interno ed accusato di tradimento dalle altre forze della sinistra spagnola, Podemos in testa. Dovrebbe chiudersi così la lunga fase d’instabilità politica, iniziata il dicembre scorso, e che ha visto due tornate elettorali risultare inconcludenti ai fini della composizione di una maggioranza parlamentare stabile. Continua a leggere “L’indomito Rajoy a capo dell’instabile Spagna, almeno per ora”