Rivoluzionari, è finita: la Catalogna contro Madrid e contro se stessa

Non si è ancora concluso lo scontro tra Madrid e la Catalogna. Pochi giorni fa la Corte costituzionale ha sospeso la sessione plenaria prevista per oggi dal parlamento con l’intenzione di dichiarare l’indipendenza. Continua a leggere “Rivoluzionari, è finita: la Catalogna contro Madrid e contro se stessa”

Indipendentismo surreale: la Catalogna non si arrende

Vuoi che la Catalogna diventi uno Stato indipendente nella forma di Repubblica?” questo il quesito del referendum previsto – e a quanto pare impossibile – del Primo di ottobre. Ma tra Barcellona e Madrid è una lotta tra Davide e Golia. Continua a leggere “Indipendentismo surreale: la Catalogna non si arrende”

L’indomito Rajoy a capo dell’instabile Spagna, almeno per ora

Mariano Rajoy ce l’ha fatta. Il premier uscente e leader del Partido Popular è riuscito ad ottenere al terzo tentativo la tanto agognata fiducia dal Congresso dei Deputati: 170 voti a favore sui 350 totali. Decisiva ai fini dell’incarico l’astensione di 68 deputati del Partido Socialista Obrero Español, (Psoe), spaccato al suo interno ed accusato di tradimento dalle altre forze della sinistra spagnola, Podemos in testa. Dovrebbe chiudersi così la lunga fase d’instabilità politica, iniziata il dicembre scorso, e che ha visto due tornate elettorali risultare inconcludenti ai fini della composizione di una maggioranza parlamentare stabile. Continua a leggere “L’indomito Rajoy a capo dell’instabile Spagna, almeno per ora”

Spagna e Portogallo: un piccolo cambiamento di rotta?

Alla fine della riunione della Commissione, la notizia inattesa da molti addetti ai lavori: per Spagna e Portogallo nessuna sanzione. Nemmeno una piccola. Il massimo del rigore, e date le condizioni economiche dei due paesi non è da poco, è stata la richiesta di piccole manovre correttive che riportino i conti pubblici in linea nei prossimi anni. Per il Portogallo il rientro nel parametro del 3% dovrebbe avvenire il prossimo anno, alla Spagna è stato concesso ulteriore margine fino al 2018. Continua a leggere “Spagna e Portogallo: un piccolo cambiamento di rotta?”

Il via alle feste sanguinarie, la tradizione colpisce ancora: Spagna il retroscena della corrida

11/luglio/2016 Il matador Victor Barrio muore incornato ai polmoni dal toro Lorenzo, un animale di 4 anni e 529 chili. Questo accadeva circa una settimana fa a Teruel un comune spagnolo situato nella comunità autonoma di Aragona. Continua a leggere “Il via alle feste sanguinarie, la tradizione colpisce ancora: Spagna il retroscena della corrida”

Nuove elezioni per darsi un governo, forse. La Spagna verso un pericoloso stallo politico

Niente da fare. La Spagna non è riuscita a darsi un governo. L’esito elettorale del 20 Dicembre 2015 non si è concretizzato in una nuova legislatura. “Non esiste un candidato che abbia il sostegno necessario per avere la fiducia in Parlamento”. Con queste parole in una nota, il re Felipe VI ha dovuto prender atto dello stallo politico del suo paese, data anche la prossimità del 2 Maggio, limite previsto per la formazione di un governo, aprendo la strada verso imminenti e nuove elezioni, che si dovrebbero tenere il 26 Giugno.

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