UE-Indonesia: cosa cambia con il nuovo accordo CEPA?
Firmato l’accordo CEPA UE-Indonesia: nuove opportunità per imprese, sostenibilità ambientale e commercio strategico nel Sud-Est asiatico.
Il 23 settembre 2025, l’Unione Europea e l’Indonesia hanno raggiunto un importante traguardo diplomatico ed economico, firmando ufficialmente l’Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA) e un Accordo sulla Protezione degli Investimenti (IPA). Questo risultato è frutto di un lungo processo negoziale avviato nel 2016 e consolidato dall’intesa politica siglata lo scorso 13 luglio tra Ursula von der Leyen e il Presidente indonesiano Prabowo Subianto.
Con questo accordo, l’UE consolida la sua strategia di diversificazione degli scambi e delle filiere produttive, scegliendo l’Indonesia come partner chiave nel Sud-Est asiatico. L’intesa rappresenta una svolta per entrambi: da un lato, promuove l’apertura dei mercati e la crescita economica; dall’altro, rafforza una cooperazione strutturata fondata su regole condivise e obiettivi comuni.
Vantaggi concreti per l’economia e le imprese
Il CEPA UE-Indonesia avrà un impatto rilevante per il commercio tra le due aree, offrendo condizioni di accesso più favorevoli per le imprese europee. Le esportazioni comunitarie beneficeranno di una drastica riduzione dei dazi doganali, rendendo i prodotti europei più competitivi e accessibili sul mercato indonesiano.
I settori europei più avvantaggiati includono l’agroalimentare, la meccanica, l’automotive, l’elettronica e la chimica. Si stima che le aziende europee risparmieranno circa 600 milioni di euro l’anno in tariffe doganali, un risparmio che potrà essere reinvestito in innovazione, occupazione e sviluppo. Anche gli agricoltori europei vedranno nuove opportunità grazie all’eliminazione delle barriere su prodotti come formaggi, carni, frutta e verdura.
L’accordo tutela, inoltre, numerose indicazioni geografiche, riconoscendo e proteggendo l’origine e la qualità di oltre 200 prodotti tipici europei. Questo rappresenta un ulteriore incentivo per valorizzare le eccellenze locali e rafforzare l’identità dei territori.
Una strategia comune per investimenti e approvvigionamenti sicuri
L’intesa tra Bruxelles e Jakarta non si limita al commercio, ma apre una nuova fase di collaborazione strategica in ambito industriale e tecnologico. L’Indonesia è oggi uno dei maggiori produttori mondiali di materie prime fondamentali per la transizione verde e digitale, come il nickel, il rame e la bauxite. In virtù di quanto previsto col CEPA, l’UE potrà contare su forniture più stabili, tracciabili e sostenibili.
L’accordo sugli investimenti, complementare al CEPA, faciliterà l’ingresso di capitali europei in settori ad alta innovazione, come i veicoli elettrici, la farmaceutica, l’elettronica e le tecnologie low carbon. L’obiettivo è costruire catene del valore integrate tra le due economie, promuovendo una crescita industriale bilaterale basata su innovazione, sostenibilità e standard elevati.
Clima e sostenibilità al centro dell’accordo UE-Indonesia
Uno degli elementi più innovativi dell’accordo UE-Indonesia è l’integrazione di obiettivi ambientali e sociali all’interno delle dinamiche commerciali. Il relativo testo riconosce l’Accordo di Parigi sul clima come elemento fondante e vincolante. In tal senso, le parti si impegnano a incentivare il commercio di tecnologie a basse emissioni, energie rinnovabili e prodotti sostenibili.

Il capitolo sulla sostenibilità introduce meccanismi di cooperazione per migliorare la governance ambientale e sociale, con un focus su settori delicati come l’olio di palma. Viene garantita, inoltre, la tutela dei diritti dei lavoratori, attraverso il rispetto degli standard internazionali e la promozione del dialogo sociale. Questo approccio bilanciato mira a garantire che l’aumento degli scambi non vada a discapito dell’ambiente, né delle condizioni di lavoro, ma diventi invece un motore di sviluppo equo e duraturo.
Verso una partnership globale e multilivello
L’accordo rafforza anche la dimensione geopolitica del rapporto tra l’Unione Europea e l’Indonesia, valorizzando una visione comune dell’ordine internazionale. Entrambe le parti si dichiarano impegnate nella difesa del multilateralismo, nella cooperazione con le Nazioni Unite e nel sostegno a processi di pace attivi in Ucraina, Medio Oriente e area indo-pacifica.
Non meno importante è l’aspetto umano del partenariato. La Commissione europea ha introdotto nuove procedure per facilitare il rilascio di visti multilivello per i cittadini indonesiani, con l’obiettivo di favorire gli scambi culturali, accademici e professionali. Questo rafforzerà ulteriormente il legame, rendendo più solido e inclusivo il partenariato.
I prossimi passi verso l’attuazione dell’accordo UE-Indonesia
Con la fine dei negoziati, i testi finali del CEPA UE-Indonesia e dell’IPA saranno sottoposti a revisione legale e tradotti in tutte le lingue ufficiali dell’UE. La Commissione europea presenterà, in seguito, la proposta al Consiglio per l’approvazione formale. Affinché la procedura abbia buon esito, sarà necessaria la firma congiunta e la ratifica da parte dell’Europarlamento e delle autorità indonesiane.
Una volta completate tutte le fasi legislative, l’accordo entrerà ufficialmente in vigore, segnando l’inizio di una cooperazione strutturale e strategica tra l’UE e la più grande economia del Sud-Est asiatico. Il CEPA va oltre la semplice liberalizzazione degli scambi. È un patto che definisce una visione di lungo periodo, orientata alla sostenibilità, all’innovazione e alla cooperazione multilivello.
In un momento storico segnato da instabilità geopolitica e trasformazioni globali, l’intesa tra Bruxelles e Jakarta rappresenta un esempio concreto di come il commercio possa essere un veicolo per il progresso, il rispetto reciproco e la costruzione di un futuro comune.


