Dark romance, esiste un limite anche nella fantasia

Dark romance, esiste un limite anche nella fantasia

Le letture dark romance sono molto apprezzate soprattutto per le sue tematiche quasi al limite. Ma ci sono casi in cui l’age gap è davvero troppo pericoloso.  


Un’autrice australiana è stata accusata di aver prodotto materiale di abusi sessuali su minori nel suo romanzo Daddy’s Little Toy. Il libro esplora la relazione tra una giovane donna e l’amico del padre. Un normalissimo dark romance con trope Age gap all’apparenza, ma se la giovane donna durante la loro conoscenza avesse avuto 3 anni?

Giochi pericolosi

L’autrice di Sydney Lauren Tesolin-Mastrosa, che scrive narrativa erotica con lo pseudonimo di “Tori Woods”, sta affrontando una reazione negativa dopo l’uscita del suo romanzo Daddy’s Little Toy

Il libro basa la sua narrazione su una ragazza di 18 anni che affronterebbe un coinvolgimento sentimentale con l’amico del padre. Da qui sembra un normale age gap tipico di molta narrativa di questo genere. Il problema sorge quando, durante una fase del racconto, capiamo che l’amico del padre avrebbe avuto desideri o fantasie su quella stessa ragazza da quando aveva solo 3 anni.

I critici inoltre, hanno sottolineato che la copertina presenta il titolo scritto con blocchi giocattolo per bambini. Davvero un gioco troppo pericoloso.

Dark romance, esiste un limite anche nella fantasia

La polizia del Nuovo Galles del Sud ha avviato un’indagine sul romanzo questo mese, dopo aver ricevuto segnalazioni secondo cui conteneva materiale di abusi su minori. Gli investigatori alla fine hanno arrestato la trentatreenne e le autorità hanno anche eseguito un mandato di perquisizione, sequestrando diverse copie cartacee del libro per l’esame forense.

La polizia ha infine confermato l’accusa verso Tesolin-Mastrosa di possesso, diffusione e produzione di materiale pedopornografico. Le è stata concessa la libertà su cauzione condizionale e dovrebbe comparire davanti alla Corte locale di Blacktown il 31 marzo.

Un grande malinteso secondo l’autrice

Dopo la reazione negativa, Tesolin-Mastrosa ha difeso il suo lavoro sui social media, definendo la controversia un “grande malinteso”. Ha insistito sul fatto che il libro non promuove o incoraggia l’abuso sui minori o la pedofilia. Nonostante non siano descritti veri e propri abusi, non si può sottovalutare la pericolosità dell’intenzionalità nel pensiero di un adulto che guarda una bambina di soli 3 anni.

«Ciò che viene detto è profondamente inquietante e mi spezza il cuore, oltre a farmi star male», ha scritto l’autrice, aggiungendo di aver capito perché alcune parti del libro fossero “disapprovate”. Tesolin-Mastrosa ha cancellato i suoi account sui social media e il libro è stato rimosso da Amazon e Goodreads.

Il caso Lolita può essere paragonato?

Di certo non ci troviamo dinanzi ad un nuovo caso di Lolita di Nabokov, romanzo che a suo tempo ha creato molte controversie. Nel caso specifico di Lolita, la narrazione si incentra sulla criticità dei pensieri di Humbert. Se stesso ammette la pericolosità di questo sentimento, e quasi ci fa pensare ad una Lolita seduttiva facendo passare per vittima l’uomo sedotto. Ma il caso del romanzo di Nabokov ha implicazioni storiche e psicologiche profonde e si, anche controverse.

Dark romance, esiste un limite anche nella fantasia

Forse la differenza sostanziale sta nell’età del soggetto femminile e della passività nel caso di Daddy’s little toy. Lolita è quasi affacciata alla consapevolezza del suo corpo e del desiderio maschile e gioca con la sua innocenza. Tutto ciò basandosi sulla narrazione di Nabokov, si intende.

Il mondo dei Dark romance, il lato oscuro dell’amore 

Il dark romance nasce dall’evoluzione del romance tradizionale, spingendosi oltre i confini delle storie d’amore convenzionali. Se il romance classico celebra l’amore idealizzato e la ricerca del lieto fine, il dark romance esplora relazioni segnate da manipolazione, potere squilibrato e desiderio proibito.

Il vero boom del genere si deve a Cinquanta sfumature di grigio di E.L. James (2011), che ha portato le tematiche BDSM e le relazioni dominate dal controllo in primo piano nella cultura pop. Da quel momento, il pubblico ha iniziato a cercare storie sempre più intense e complesse, consolidando il dark romance come sottogenere autonomo.

Temi ricorrenti nel dark romance: quando la rappresentazione di questi sentimenti tossici diventa pericoloso

I romanzi dark romance condividono alcune caratteristiche distintive che li differenziano dalle tradizionali storie d’amore tra cui: relazioni tossiche e asimmetriche in cui spesso i protagonisti sono legati da un rapporto di potere squilibrato, dove uno dei due domina e l’altro è in una posizione più vulnerabile.

Troviamo spesso anche dinamiche di controllo e coercizione: rapimenti, manipolazione psicologica e relazioni di dipendenza sono elementi ricorrenti, che rendono la narrazione più intensa e controversa.

Un aspetto particolarmente dibattuto è la rappresentazione di situazioni in cui il consenso non è sempre chiaro, aprendo un delicato confronto etico. 

I detrattori sostengono che il dark romance possa romanticizzare la violenza e le relazioni abusive, normalizzando comportamenti tossici, soprattutto per un pubblico giovane. In particolare, il modo in cui vengono rappresentati i limiti del consenso solleva questioni etiche su come la narrativa influenzi la percezione delle relazioni reali.

Il trope dell’age gap nel Dark Romance, oltre il caso di Daddy’s little toy

Nel panorama del dark romance, uno dei trope più discussi è quello dell’age gap, ovvero una significativa differenza d’età tra i protagonisti della storia d’amore. Questo elemento narrativo aggiunge complessità alle dinamiche relazionali, esplorando temi come il potere, l’esperienza e la maturità emotiva.​

L’age gap affascina molto i lettori per diverse ragioni. La differenza d’età può generare conflitti credibili e profondi, legati a diverse fasi della vita, obiettivi contrastanti o aspettative sociali. Questi elementi possono rendere la narrazione più coinvolgente e autentica. ​

Inoltre l’interesse verso partner più maturi o più giovani può riflettere il desiderio di esplorare dinamiche relazionali fuori dagli schemi convenzionali, aggiungendo un elemento di proibito e mistero alla storia. ​Ma rimanere ai limiti della legalità deve essere una costante prerogativa per gli autori del genere.

Il dark romance continua a dividere l’opinione pubblica: per alcuni è una forma di evasione affascinante, per altri una rappresentazione problematica di relazioni pericolose. Ciò che è certo è che il genere ha saputo conquistare un posto rilevante nell’editoria contemporanea, sfidando le convenzioni del romance tradizionale e portando alla luce il lato più oscuro dell’amore.

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