Il narcisismo patologico esplorato da Roberta Bruzzone in un nuovo programma su RaiPlay
Il 26 novembre debutta su RaiPlay Nella mente di Narciso, il nuovo programma condotto da Roberta Bruzzone in cui si cimenterà in un’indagine sui meccanismi psicologici del narcisismo.
Roberta Bruzzone, nota psicologa e criminologa spesso ospite in tv nei vari programmi di approfondimento dei casi di cronaca, debutterà il 26 novembre su RaiPlay con un nuovo programma intitolato Nella mente di Narciso. Il format esplora il narcisismo patologico e i suoi effetti sulle relazioni interpersonali, combinando elementi di intrattenimento e divulgazione.
Il focus del programma sarà di tipo educativo, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e sfatare i miti legati al narcisismo. Questo progetto rappresenta un nuovo capitolo per Roberta Bruzzone, che finora aveva operato prevalentemente nel campo della criminologia e dell’analisi psicologica in contesti tradizionali: non è stato raro, tra coloro che seguono il programma Un giorno in pretura, aver visto la criminologa in sede di audizione nei maggiori casi di cronaca italiana.
L’attenzione sul nuovo programma è alta, come è alto l’hype tra i fan sia della criminologa, che anche degli approfondimenti di questo genere.
Cos’è il narcisismo?
In psicologia il narcisismo si riferisce a una percezione amplificata di sé stessi e a un bisogno costante di ammirazione. Può variare da un tratto caratteriale sano a un problema clinico, noto come Disturbo Narcisistico di Personalità. Quest’ultimo è caratterizzato da tre punti fondamentali della patologia: un senso grandioso di importanza personale, assenza di empatia verso gli altri e relazioni manipolative e tossiche.
In molte ricerche sul narcisismo patologico vengono individuati dei segnali per riconoscere se si è in presenza di una personalità narcisista e manipolatoria. tra i più importanti troviamo una mancata coerenza tra parole e fatti del soggetto, il non sentirsi al sicuro in loro presenza e spesso colpevolizzati ingiustamente; questa personalità tende a svalutare l’altra persona e riesce a manipolarla facendo passare i propri bisogni per quelli dell’altra.
E spesso ad un certo punto arriva il ghosting: i narcisisti a un certo punto hanno la tendenza a scomparire nel nulla e dopo una prima fase di grande amore, passione , quella chiamata love bombing. Dapprima piccole scomparse tipo: non risponde per qualche ora al telefono, non risponde ai messaggi, oppure può arrivare a scomparire per brevi periodi fino ad alcuni casi in cui sparisce per mesi o anni. Ovviamente per poi ricomparire, puntualmente.
L’importanza del tema narcisismo patologico
In un contesto in cui la società incoraggia l’autopromozione, è fondamentale distinguere il narcisismo sano da quello patologico. Bruzzone mira a sensibilizzare il pubblico su queste dinamiche, spesso sottovalutate ma con un forte impatto emotivo e relazionale.
Una battaglia molto sentita dalla criminologa che porta avanti la lotta contro la violenza sulle donne, con una vera e propria di campagna di prevenzione al narcisismo patologico – o almeno alle relazioni con gli individui affetti da quest’ultima -, attraverso uno spettacolo itinerante in teatro chiamato Favole da Incubo, tratto dall’omonimo libro edito da De Agostini.

Il format del programma
Nella mente di Narciso si presenta come un mix tra divulgazione e intrattenimento. Ogni episodio si concentra su casi specifici o scenari di vita reale per illustrare i diversi volti del narcisismo:
- Il narcisismo come fenomeno sociale.
- Storie di relazioni tossiche e manipolazioni.
- Strumenti per riconoscere e affrontare comportamenti narcisistici.
Attraverso la narrazione e il suo approccio professionale, Bruzzone analizza il comportamento narcisista, evidenziando le dinamiche tossiche che possono emergere da questo disturbo.
Il claim del programma – “Provate a immaginare un contenitore senza fondo, impossibile da riempire” – introduce con forza la metafora del disturbo, accattivando il pubblico fin dal primo momento.
Il contributo di Roberta Bruzzone
Con la sua esperienza in criminologia, Bruzzone affronta il narcisismo da una prospettiva unica, mescolando psicologia, cultura pop e casi reali. Il programma non è solo un’analisi clinica, ma un viaggio empatico dentro dinamiche quotidiane, offrendo strumenti pratici per riconoscere questi tratti e gestirli.
Nella mente di Narciso non è solo un programma televisivo, ma un progetto educativo e sociale che invita a riflettere su un tema attuale e complesso. Con il suo linguaggio accessibile e il suo approccio diretto, Roberta Bruzzone offre una nuova lente per osservare un fenomeno che tocca molte vite.


