La storia del Pallone d’oro
Dall’inglese Stanley Matthews allo spagnolo Rodrigo Hernandez Cascante, nel corso delle sue sessantotto edizioni il Pallone d’oro ha visto trionfare ben quarantasei calciatori di diciannove nazionalità diverse.
Le origini del premio
Istituito nel 1956 dalla rivista sportiva francese “France Football”, il Pallone d’oro ha premiato fino al 1994 il miglior calciatore europeo militante in una squadra europea, dal 1995 al 2006 il miglior calciatore di qualsiasi nazionalità militante in una squadra europea e dal 2007 a oggi il miglior calciatore del mondo.
Nonostante l’iniziale limitazione geografica, il Pallone d’oro diventò subito il premio individuale più ambito e prestigioso per ogni calciatore e i nomi dei vincitori spesso erano legati ad altri successi ottenuti nelle maggiori competizioni internazionali quali la Coppa dei Campioni, i campionati Europei e i campionati Mondiali.
Il primo nome nell’albo d’oro è quello del centrocampista inglese Stanley Matthews, che ancora oggi risulta essere il più anziano vincitore del premio, avendolo ricevuto nel 1956 all’età di 41 anni e 11 mesi. Gli argentini Alfredo Di Stefano (1957 e 1959) e Omar Sivori (1961) vinsero in qualità di oriundi rispettivamente come spagnolo e come italiano. L’edizione del 1963 rimarrà nella storia per il successo del sovietico Lev Yachine, primo e unico portiere a ricevere il premio.
A cavallo tra gli anni ’70 e ’80, ecco diversi plurivincitori: l’olandese Johan Cruyff (1971, 1973 e 1974), il tedesco Franz Beckenbauer (1972 e 1976), l’inglese Kevin Keegan (1978 e 1979), il tedesco Karl Heinz Rummenigge (1980 e 1981) e il francese Michel Platini (1983, 1984 e 1985); quest’ultimo, in particolare, fu il primo a vincere il premio per tre edizioni consecutive. Nella categoria dei plurivincitori tocca annoverare anche l’olandese Marco Van Basten (1988, 1989 e 1992).
Il Pallone d’oro negli anni ’90
Gli anni ’90 furono caratterizzati da una forte contrapposizione tra il Pallone d’oro e il Fifa World Player, istituito nel 1991 per volontà della Fifa. Se il primo rimaneva un premio di stampo giornalistico, il secondo si basava sui voti dei commissari tecnici e dei capitani delle nazionali di calcio. Questa diatriba porterà nel 2010 alla fusione dei due riconoscimenti e alla creazione del Pallone d’oro Fifa, organizzato appunto congiuntamente da France Football e dalla Fifa.
Nel 2016, però, la rivista francese volle tornare allo spirito originario del premio, rispolverando l’antica formula del Pallone d’oro. Sempre negli anni ’90, precisamente nel 1995, arrivò l’apertura ai calciatori extraeuropei, che a partire da quella edizione ebbero la possibilità di vincere l’ambito premio, fino a quel momento a loro precluso.
L’attaccante liberiano George Weah sfruttò subito il cambio di regole, diventando il primo calciatore africano a vincere il Pallone d’oro. Nel 1997 invece sarà la volta del primo calciatore sudamericano, il brasiliano Ronaldo Luis Nazario de Lima, che diventò il più giovane vincitore del premio a soli 21 anni e tre mesi; il “fenomeno” brasiliano farà poi il bis nel 2002.
Il nuovo millennio
Le dieci edizioni a cavallo del nuovo millennio, tra il 1998 e il 2007, sono state caratterizzate da ben dieci vincitori diversi, nell’ordine: Zinedine Zidane, Rivaldo, Luis Figo, Michael Owen, Ronaldo, Pavel Nedved, Andriy Shevchenko, Ronaldinho, Fabio Cannavaro e Ricardo Kakà.
Nelle dieci edizioni successive, tra il 2008 e il 2017, invece, abbiamo assistito al dominio di soli due calciatori: il portoghese Cristiano Ronaldo (2008, 2013, 2014, 2016 e 2017) e l’argentino Leo Messi (2009, 2010, 2011, 2012 e 2015). Proprio Cristiano Ronaldo e Leo Messi, grazie a questi trionfi, sono diventati i calciatori con più edizioni del premio vinte: il portoghese si è fermato a cinque, l’argentino è arrivato addirittura a otto, avendo vinto anche nel 2019, nel 2021 e nel 2023.
Messi detiene inoltre i seguenti record legati al Pallone d’oro: maggior numero di vittorie consecutive (quattro, dal 2009 al 2012), maggior numero di podi (quattordici), unico calciatore ad aver vinto in tre diversi decenni e unico calciatore ad aver vinto con tre squadre diverse (Barcellona, Paris Saint Germain e Inter Miami).
A proposito di squadre diverse, Real Madrid e Barcellona sono quelle che possono vantare il maggior numero di edizioni del Pallone d’oro vinte, ovvero dodici; in questa speciale classifica seguono Juventus e Milan, a quota otto successi. Per quanto riguarda, invece, la classifica per nazionalità, dietro all’Argentina di Messi con otto vittorie, troviamo Francia, Germania, Olanda e Portogallo a quota sette. Gli italiani a vincere il Pallone d’oro sono stati cinque: dopo l’oriundo Omar Sivori (1961), vinsero Gianni Rivera (1969), Paolo Rossi (1982), Roberto Baggio (1993) e Fabio Cannavaro (2006).
Gli ultimi anni del Pallone d’oro
Accanto al premio principale, tra il 2018 e il 2019, sono stati istituiti il Pallone d’oro femminile riservato alla migliore calciatrice del mondo, il Trofeo Kopa per il miglior giocatore Under-21 e il Trofeo Yachine per il miglior portiere del mondo.
Nel 2020, per la prima e unica volta nella storia, il premio non è stato assegnato a causa della pandemia di Covid-19, che aveva provocato l’interruzione di diversi campionati nazionali e di conseguenza aveva alterato l’intera stagione calcistica. Fino all’edizione 2021, il Pallone d’oro veniva assegnato sulla base delle prestazioni dell’anno solare di riferimento, mentre a partire dal 2022 viene presa in considerazione la stagione calcistica di riferimento, calcolata dal primo agosto al 31 luglio dell’anno seguente.
Lo scorso anno, l’edizione numero sessantotto del Pallone d’oro, è stata vinta dal centrocampista spagnolo del Manchester City, Rodrigo Hernandez Cascante, detto Rodri, che ha avuto la meglio sul brasiliano Vinicius Junior e sull’inglese Jude Bellingham. Il premio Yachine è stato assegnato al portiere argentino Emiliano Martinez, il Trofeo Kopa al giovane fuoriclasse spagnolo Lamine Yamal e il Pallone d’oro femminile alla spagnola Aitana Bonmatì.
L’edizione numero 69 del Pallone d’oro avrà la sua cerimonia conclusiva lunedì prossimo, 22 settembre, a Parigi, nella prestigiosa cornice del Théatre du Chậtelet: quale calciatore legherà il suo nome alla storia del Pallone d’oro?


