Dublino, la pietra miliare del sistema di asilo

Il regolamento di Dublino stabilisce, sulla base di alcuni criteri, quale paese dell’Unione europea debba esaminare una domanda di asilo. Votato nel giugno del 1990, nasce dalla necessità di costituire un Sistema europeo comune di asilo. Modificato prima da Dublino II e poi da Dublino III, rispettivamente nel 2003 e nel 2011, è ancora oggi sotto discussione. Col variare dei flussi migratori, infatti, si è reso necessario rivedere un sistema di asilo che possa effettivamente garantire solidarietà e un’equa condivisione delle responsabilità tra tutti gli Stati membri. Continua a leggere “Dublino, la pietra miliare del sistema di asilo”

I migranti bloccati in Libia: atroci sofferenze e violenze prima del rimpatrio

Il passaggio cruciale attraverso la Libia segna la vita di moltissimi migranti che provano a raggiungere l’Europa. Dall’approvazione del nuovo codice per “regolare” il flusso migratorio, la Marina libica è stata maggiormente impegnata nel recupero dei migranti in mare, talvolta fermati dalle stesse imbarcazioni europee e consegnati alle autorità maghrebine. Dal fermo libico al rimpatrio esiste come un vuoto legale, un vuoto di umanità interrotto solo dal volo di linea pagato dall’Unione Europea e dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) per tornare nella casa da cui si era fuggiti. Continua a leggere “I migranti bloccati in Libia: atroci sofferenze e violenze prima del rimpatrio”

La partita geopolitica sul default venezuelano

Alla fine il default venezuelano sembra essere arrivato. Alla recente riunione dell’ISDA (International Swaps and Derivatives Association) si è dichiarato il default su cedole per 200 milioni e si è sostanzialmente autorizzata la protezione assicurativa dei “credit default swaps” (CDS) emessi per copertura. Tralasciando lo stato d’insolvenza, che potrà essere più o meno pilotato dalle autorità finanziarie venezuelane, quello che è interessante è il balletto geopolitico che sta avvenendo dietro le quinte. Continua a leggere “La partita geopolitica sul default venezuelano”

Un passo verso una maggiore cooperazione europea. Cos’è la Pesco?

La Pesco (PErmanent Structured COoperation), anche se attualmente ha un basso profilo, è uno strumento della cooperazione europea in ambito militare, strettamente legata alla difesa dell’Unione Europea. L’idea che sta alla base della fondazione di questo organismo è la creazione di un’armata militare europea pronta a difendere l’Unione da possibili attacchi esterni, sia di natura fisica che di natura cyber. Continua a leggere “Un passo verso una maggiore cooperazione europea. Cos’è la Pesco?”

Andy Warhol: l’arte di rimanere eterni. Manuale illustrato

Il maestro della Pop Art fa tappa a Palermo a Palazzo Sant’Elia con una tra le più belle collezioni, quella di Rosini Gutman Collection – curatore dell’evento – che abbraccia gran parte dell’intero percorso artistico ed iconografico dell’artista, dal 1957 al 1987, in mostra fino al 7 gennaio. Continua a leggere “Andy Warhol: l’arte di rimanere eterni. Manuale illustrato”

Il selfie “rinascimentale”

Viviamo nell’era dei social, nell’era dell’informazioni e della condivisione dei dati. La nostra immagine è costantemente pubblicizzata ormai anche nella nostra vita virtuale. Sembra che l’esigenza di rappresentare il quotidiano sia diventata quasi un’ossessione e una necessità per l’uomo. In realtà, sin dalle pitture rupestri, gli esseri umani hanno sempre voluto lasciare la loro impronta ed esistenza nella storia. Continua a leggere “Il selfie “rinascimentale””

Confessioni di un professore: la scuola di oggi

M. è una professoressa di lettere in un liceo palermitano. Ha passato la vita dedicandosi interamente alla scuola, ai suoi studenti e alla sua grandissima passione che è sempre stata l’insegnamento. Oggi, a 60 anni, stanca e delusa, racconta e svela un po’ della sua vita passata e attuale, aiutandoci a scavare un po’ più a fondo dentro quelle dinamiche, spesso sottovalutate, che rendono l’istituzione scolastica italiana così lenta, complessa e purtroppo poco funzionale. Continua a leggere “Confessioni di un professore: la scuola di oggi”