Arrivano finalmente i fondi per i danneggiati dagli incendi in Sicilia nel 2023

Arrivano finalmente i fondi per i danneggiati dagli incendi in Sicilia nel 2023

Un nuovo avviso pubblico da Irfis-FinSicilia mette a disposizione 1,7 milioni di euro per i privati colpiti dagli incendi del 2023 in Sicilia. Ecco chi può accedere ai contributi, quali sono i requisiti e le modalità per presentare la domanda entro il 30 settembre 2025.


È stato ufficialmente pubblicato sul sito web dell’Irfis-FinSicilia l’avviso pubblico volto a fornire sostegno economico ai soggetti privati gravemente colpiti dagli incendi che hanno devastato le province di Catania, Messina, Palermo e Trapani a partire dal 23 luglio 2023. Questa misura straordinaria, fortemente voluta dal governo Schifani per offrire un ausilio concreto alle comunità afflitte da questi eventi calamitosi, mette a disposizione i fondi residui del plafond “danni da incendi”, per un ammontare complessivo di 1,7 milioni di euro.

Il bando si rivolge specificamente a tre categorie di beneficiari: i cittadini privati proprietari o titolari di diritti reali o personali di godimento su immobili danneggiati dagli incendi, gli eredi di persone decedute a causa di questi tragici eventi, e le persone che hanno riportato un’invalidità permanente pari o superiore al 75% direttamente riconducibile all’evento calamitoso.

Arrivano finalmente i fondi per i danneggiati dagli incendi in Sicilia nel 2023

Per poter accedere ai contributi, è fondamentale che l’immobile danneggiato sia stato completamente ultimato al momento dell’evento, risulti regolarmente accatastato e sia conforme alla normativa urbanistica vigente. Inoltre, costituisce requisito imprescindibile che i danni subiti siano stati formalmente segnalati entro il 9 aprile 2024 presso il Comune di competenza, la Protezione civile o altra autorità preposta.

Tipologie di intervento economico e priorità per i danni alla persona

L’avviso prevede diverse tipologie di intervento economico, strutturate in base alla natura del danno riscontrato. Nel dettaglio, per i danni materiali, i massimali sono stati fissati a 75.000 euro per l’abitazione principale, 37.500 euro per l’abitazione secondaria, 22.500 euro per le parti comuni di edifici residenziali e 7.500 euro per i beni mobili danneggiati o distrutti. Particolare attenzione è stata riservata ai danni alla persona, che godono di priorità assoluta nel processo di finanziamento. Per questi casi sono previsti contributi fino a 100.000 euro in caso di decesso, mentre per le invalidità permanenti gli importi variano da 20.000 a 60.000 euro in base al grado di invalidità riconosciuto, che deve essere compreso tra il 75% e il 100%. Gli importi vengono ridotti del 50% qualora il beneficiario abbia già percepito indennizzi assicurativi o altri contributi pubblici per gli stessi danni.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente tramite Posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 30 settembre 2025. Per la presentazione è necessario utilizzare la modulistica specifica messa a disposizione online, differenziata a seconda che si tratti di nuove richieste, integrazioni di contributi già concessi in precedenza, oppure richieste per danni alla persona. I contributi saranno assegnati secondo l’ordine di presentazione delle domande e fino a completo esaurimento delle risorse disponibili, mantenendo la priorità assoluta per i danni alla persona. Una volta approvata la pratica, l’erogazione del contributo avviene in un’unica soluzione, garantendo così un supporto immediato e concreto ai beneficiari.

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