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Legge di Bilancio 2021, tutti i dettagli

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È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2021. Tante le novità in materia di fisco, lavoro, bonus e finanziamenti.


Il 30 dicembre scorso la Legge di Bilancio 2021 è stata approvata anche dal Senato, che ha confermato la fiducia al governo sulla manovra, con 156 voti a favore, 124 contrari e nessun astenuto. Il 27 dicembre lo stesso testo normativo era stato approvato dalla Camera con 298 sì, 125 contrari e 8 astenuti.

 La manovra 2021 è ricca di novità fiscali e misure in materia di lavoro, per un totale di 40 miliardi di euro. Molti i nuovi bonus e le agevolazioni per famiglie ed imprese, tra cui il restyling al superbonus e l’introduzione dell’ISCRO, quella che è stata definita come la cassa integrazione per le partite IVA. Vediamo ora in sintesi le principali misure approvate.

Per quanto riguarda il mondo del lavoro, la cassa integrazione Covid è stata prorogata per dodici settimane, così da coprire i primi mesi del 2021, con risorse per 5,3 miliardi di euro. Le dodici settimane dovranno essere utilizzate tra gennaio e marzo del 2021 nel caso della cassa integrazione ordinaria ed entro giugno per quanto riguarda invece la cassa integrazione in deroga.

Per le aziende che rinunciano a richiedere i nuovi trattamenti di integrazione salariale è previsto un esonero contributivo per un periodo massimo di otto settimane.

Viene istituita, come detto sopra, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), in favore dei soggetti iscritti alla gestione separata che esercitano, per professione abituale, attività di lavoro autonomo e non sono titolari di trattamento pensionistico diretto (né assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie) e non beneficiari di reddito di cittadinanza.

L’indennità viene erogata dall’INPS in 6 mensilità, di importo variabile da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro al mese. La domanda per accedere all’indennità deve essere presentata, in via telematica, all’INPS, entro il termine fissato a pena di decadenza del 31 ottobre di ciascuno degli anni dal 2021 al 2023.

Per accompagnare il processo di riforma degli ammortizzatori sociali, la manovra istituisce anche un Fondo per le politiche attive da 500 milioni di euro.

Parte delle risorse sono state destinate all’istituzione di un Programma nazionale denominato Garanzia di occupabilità (Programma GOL) per l’inserimento occupazionale dei beneficiari del Reddito di cittadinanza, dei disoccupati percettori di NASpI e dei lavoratori in cassa integrazione.

Sono stati poi confermati gli sgravi per favorire l’occupazione di giovani e donne. L’esonero contributivo per chi assume giovani che non abbiano compiuto 36 anni è del 100%, nel limite massimo di 6.000 euro e per un periodo massimo di 36 mesi. Esonero che può arrivare a 48 mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Lo sgravio è concesso sia per le nuove assunzioni a tempo indeterminato che per le stabilizzazioni di contratti a termine.

legge di bilancio 2021

Stessa portata in termini percentuali e di tetto di spesa per chi assume donne: gli sgravi per le assunzioni di lavoratrici donne, effettuate nel biennio 2021-22, sono del 100% nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui. In arrivo anche il nuovo Fondo impresa femminile, con incentivi ad hoc per l’imprenditoria femminile. 

Con il vaglio parlamentare, è stato introdotto anche un Fondo per il venture capital al fine di sostenere investimenti in capitale di rischio in progetti di imprenditoria femminile ad elevata innovazione tecnologica. È inoltre prevista la proroga di Opzione donna, ed è confermata a tutto il 2021 la sperimentazione della cosiddetta Ape sociale. Il blocco dei licenziamenti, inoltre, è stato prorogato fino al 31 marzo 2021.

Viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud, la decontribuzione del 30% per le imprese del Mezzogiorno. Prorogato per il 2021 e il 2022 il credito d’imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione. Lo sgravio è del 25% per le grandi imprese che occupano almeno 250 persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro; del 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro; del 45% per le piccole imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro. 

Confermato fino al 2022 il credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e altre attività innovative.

Numerose le misure anche a sostegno della famiglia: sono confermati i 3 miliardi di euro per l’assegno unico per i figli (da luglio 2021), che vanno a sommarsi al bonus bebè, che verrà riconosciuto per i bambini nati o adottati dal primo gennaio al 31 dicembre 2021. Inoltre, con la manovra 2021, viene prolungato il congedo obbligatorio di paternità e contestualmente stanziato, per il triennio 2021-2023, un budget di 75 milioni di euro per i caregiver familiari, che si dedicano all’assistenza di anziani e disabili. È rifinanziato a regime il Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattie oncologiche, con 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2021.

La legge prevede, inoltre, un contributo a favore dei soggetti appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore a 30.000 euro che acquistano in Italia, entro il 31 dicembre 2021, anche in locazione finanziaria, veicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica, di categoria M1. L’incentivo è pari al 40% del prezzo d’acquisto ed è concesso per l’acquisto di auto elettriche con prezzo di listino inferiore a 30.000 euro al netto dell’IVA e di potenza inferiore o uguale a 150 kW.

Per la mobilità sostenibile è confermato, per gli anni dal 2021 al 2026, il contributo per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi. Viene assicurato anche il contributo per tutti coloro che, dal 4 maggio al 2 novembre 2020, hanno acquistato biciclette o altri mezzi per la mobilità personale. Istituito poi un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute per l’acquisto di cargo bike, anche a pedalata assistita, fino ad un importo massimo annuale di 2.000 euro, a favore delle piccole e micro imprese che svolgono attività di trasporto merci urbano.

È altresì prevista, in via sperimentale per gli anni 2021 e 2022, la concessione di un dispositivo mobile in comodato d’uso dotato di connettività (o di un bonus di valore equivalente) ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 20.000 euro e con almeno un componente iscritto ad un ciclo di istruzione scolastica o universitaria. È autorizzata la spesa di 150 milioni di euro per il 2021 per l’assegnazione della card cultura ai giovani che compiono 18 anni nel 2021. 

Sulla lotteria degli scontrini, il provvedimento normativo chiarisce che si potrà partecipare alle estrazioni solo ed esclusivamente per gli acquisti effettuati con strumenti di pagamento elettronici (carte di credito, bancomat, etc.). Saranno, quindi, esclusi dalla lotteria gli acquisti effettuati in contanti. I rimborsi attribuiti con il programma Cashback, poi, non concorrono a formare il reddito del percipiente e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale.

In tema “bonus edilizi” si dispone la proroga delle seguenti misure agevolative:  il bonus facciate al 90% per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti; la detrazione Irpef per gli interventi di ristrutturazione edilizia nella misura potenziata del 50%; l’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari; il bonus mobili per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile.

Viene inoltre modificata la disciplina del superbonus 110% e, in particolare, tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono incluse le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà di più persone fisiche. Per quanto riguarda il bonus verde, viene confermata la detrazione del 36% per gli interventi di sistemazione di aree scoperte di immobili privati ad uso abitativo.

Sono esentati dalla prima rata dell’Imu 2021 gli immobili in cui si svolgono attività connesse al settore del turismo o dello spettacolo: stabilimenti balneari, termali, alberghi, pensioni, agriturismi, villaggi turistici, rifugi di montagna, colonie marine e montane, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed&breakfast, residence e campeggi, immobili usati da imprese che allestiscono strutture espositive in eventi fieristici o manifestazioni, discoteche, sale da ballo, night-club.

Inoltre, per sostenere l’attività delle sale Bingo, particolarmente penalizzate dalle misure restrittive, viene differito e rateizzato il pagamento del canone mensile dovuto dai titolari delle concessioni.

In conclusione, rimane il mondo scuola per cui sono stati stanziati 3,7 miliardi, di cui 2,2 miliardi per le spese correnti e oltre 1,5 miliardi per investimenti. Si prevede così l’immissione in ruolo per 25 mila docenti di sostegno e fondi per la formazione degli insegnanti sulle tematiche dell’inclusione. Un milione di euro è stato stanziato, per ogni anno dal 2021 al 2023, per gli interventi sull’edilizia scolastica. Viene infine incrementato per il 2021 il finanziamento alle scuole paritarie che ospitano studenti disabili.


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Rosa Guida

Laureata in giurisprudenza e attivista per i diritti umani. Appassionata di economia, storia e arte.

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