Aaron Fischer, il nuovo supereroe Marvel LGBT

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Nella nuova miniserie a fumetti “The United States of Capitan America”, compare un nuovo personaggio, Aaron Fischer, che si ispira all’eroe Marvel a stelle e strisce e agli attivisti della comunità LGBT.


C’è aria di novità in casa Marvel Comics. La casa di produzione che ottant’anni fa lanciò Captain America nel mondo dei supereroi a fumetti annuncia una decisione a sorpresa. Per l’ottantesimo compleanno dell’eroe, infatti, è stata lanciata la serie The United States of Captain America. A curarne la sceneggiatura è Christopher Cantwell (già al lavoro su Iron Man) mentre il disegno nasce dalla matita di Dale Eaglesham (che ha firmato anche I Fantastici Quattro).

Nei nuovi fumetti, Cap dovrà andare alla ricerca dello scudo perduto e lungo il percorso incontrerà i cittadini comuni che si sono impegnati a difesa delle comunità in cui vivono. Fino a qui nulla di particolare, si direbbe. La svolta riguarda, infatti, il personaggio di Aaron Fischer, realizzato da Josh Trujillo e Jan Balzadua: dichiaratamente gay, è il primo eroe omosessuale dell’universo Marvel Comics

Coraggioso e senza paura, spiega Trujillo, il personaggio «si ispira agli eroi della comunità queer, attivisti, leader e gente comune impegnata nella lotta per una vita migliore. Aiuta gli oppressi e i dimenticati. – aggiunge ancora Josh – Spero che la sua storia d’esordio possa risuonare tra i lettori e possa essere di aiuto nell’ispirare la prossima generazione di eroi».

Celebrazioni arcobaleno

Tutto ciò a poche settimane dall’annuncio di Dc Comics di celebrare il Pride month di questo mese di giugno con un’antologia dedicata ai suoi supereroi LGBT, con speciali cover arcobaleno. Anche la Marvel ha deciso di collaborare con un’iniziativa speciale dedicata alla comunità, dichiarando di essere «orgogliosa di onorare il mese del Pride» con l’ascesa di questo nuovo eroe.

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Marvel Comics ha rivelato che nella miniserie di fumetti dal titolo The United States of Captain America uscita il 2 giugno 2021 è divisa in cinque parti e i protagonisti inizieranno il loro viaggio per incontrare chi nella storia ha stretto in mano lo scudo di Captain America.

Nella prima storia, il lettore seguirà le peripezie di quattro personaggi che sono stati in passato Capitan America (parliamo di Steve Rogers, Bucky Barnes, Sam Wilson e John Walker) nella ricerca dello scudo rubato all’eroe. I quattro Capitan America delle serie Marvel incontreranno eroi che sono divenuti a loro volta loro eredi nelle rispettive comunità.

Un personaggio nuovo

Tatuato, con i capelli rasati e i piercing, l’adoloscente Aaron Fischer si discosta in modo netto dall’immagine classica del primo Capitan America – Steve Roger, quintessenza dell’uomo americano medio, bianco, aspetto curato, aria da uomo virile e buone intenzioni. Tra l’altro, nella famosa saga cinematografica, il ruolo del Cap è brillantemente ricoperto da Chris Evans, grande icona dell’attivismo LGBT.

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La disegnatrice Jan Bazaldua ha dichiarato: «Come persona trans sono felice di poter presentare una persona apertamente gay che ammira Capitan America e combatte contro il male per aiutare coloro che sono quasi invisibili alla società. Mentre lo disegnavo, ho pensato “beh, Cap combatte contro esseri superpotenti e salva il mondo quasi sempre. Ma Aaron aiuta coloro che camminano da soli per strada con i problemi che devono affrontare ogni giorno”».

Le solite critiche dai sostenitori del nulla

Non mancano le critiche a questa mossa, soprattutto dagli ambienti più conservatori, al grido della perdita dei valori tradizionali; ma non bisogna dimenticare che negli anni, come spesso accade nei fumetti, lo stesso supereroe a stelle e strisce ha avuto diverse incarnazioni che ne hanno reso più moderna e inclusiva la sua immagine: a un certo punto a sfoggiare il suo scudo, per esempio, è stato l’afroamericano Sam Wilson, personaggio che ritroveremo nella serie Disney+ Falcon and the Winter Soldier. Sempre in The United States of Captain America, poi, ogni numero sarà dedicato a una nuova e sempre diversa versione del supereroe.

Negli ultimi anni si è vista una grande rivoluzione soprattutto nei prodotti filmici e nelle serie tv: sono aumentate esponenzialmente le rappresentanze LGBT e le minoranze etniche, relegate sempre a ruoli negativi, hanno trovato spazio in ruoli positivi e rilevanti. «Forse non siamo perfetti, ma le mani più sicure rimangono le nostre» (dal film Captain America: Civil War).


Daniele Compagno

Web e Social Media Manager. Scrivo di Sport e Cultura e offro il mio apporto con impegno e costanza per la crescita e lo sviluppo di Eco Internazionale.

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