Tempo di lettura: 0 minuti

La rinascita del molo di Sant’Erasmo: intervista a Carlo Pezzino Rao

 

L’impegno civile e l’organizzazione “dal basso” sono le risposte più importanti all’inefficienza amministrativa. Parliamo con il protagonista di tantissime battaglie palermitane, l’avvocato Carlo Pezzino Rao.


La scorsa settimana, abbiamo raccolto la testimonianza di una personalità di spicco nell’ambito del panorama palermitano della promozione territoriale, l’Avvocato Carlo Pezzino Rao. Coordinatore del “Comitato per la rinascita della costa e del mare” e protagonista di innumerevoli battaglie in difesa dell’ambiente, l’Avvocato Rao è un convinto assertore del dogma della cittadinanza attiva, efficacemente espresso dall’art. 118 della nostra Carta Costituzionale. Quest’ultimo, in particolare, invoglia i cittadini, vittime dell’inefficienza delle Amministrazioni, a reagire, attraverso forme di auto-organizzazione, che comportano l’esercizio di poteri di responsabilità nell’ambito delle politiche pubbliche al fine di rendere effettivi diritti, tutelare beni comuni e sostenere soggetti in condizioni di debolezza.

Un imperativo categorico, quello appena delineato, che taglia trasversalmente la nostra storia e che ci accomuna tutti, indipendentemente dal luogo di nascita e dalle esperienze vissute, nella rinnovata ricerca di una quanto mai fragile e sfuggente bellezza.

Il Foro Italico, il Molo di Sant’Erasmo, la Costa sud di Palermo; emergono, chiari, dalle parole di Carlo Rao, i contorni di un intenso impegno civile, protrattosi negli anni, al servizio della memoria e delle coscienze.


 
Beatrice Raffagnino

Beatrice Raffagnino

Il giornalismo, la scrittura e la fotografia sono stati sempre parte del mio modo d'essere. È una forma d'amore e di ribellione il voler conoscere.

error: Content is protected !!