Verso Tokyo 2020: i Giochi più green della storia

La città di Tokyo (alla sua seconda Olimpiade dopo quella del 1964) è stata scelta durante la 125ª sessione del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), svoltasi a Buenos Aires il 7 settembre 2013. La capitale giapponese è stata preferita alle altre due contendenti: Istanbul (Turchia) e Madrid (Spagna). Con diverse novità, il Comitato Organizzatore intende rendere i Giochi giapponesi i più ecologici e sostenibili di sempre: dalla torcia alle medaglie, una svolta green per le prossime Olimpiadi.

Il copione è quello che ci è ormai familiare: accensione della fiamma olimpica, poi la cerimonia inaugurale dei giochi, le competizioni e infine le premiazioni. Proprio parlando della fiamma, la prima grande novità sarà il “verde” dell’edizione, sarà infatti realizzata con materiale totalmente sostenibile: ovvero dal 30% di materiali riciclati. Si tratta di scarti di alluminio provenienti dagli alloggi temporanei costruiti dopo il terremoto dell’11 marzo 2011, che devastò ampie zone del Giappone a causa del terribile tsunami.

Un altro cambio importantissimo riguarda le medaglie, ricavate dai rottami dei cellulari. Oro, argento e bronzo saranno infatti ricavati dal riciclo di apparecchiature elettroniche dismesse e gettate. Le nuove medaglie (opera del designer giapponese Junichi Kawanishi), saranno prodotte con i metalli riciclati ottenuti grazie a una campagna iniziata nel 2017, quando il Comitato Organizzatore lanciò in tutto il Paese la raccolta di vecchi dispositivi elettronici, il Tokyo 2020 Medal Project.

E ancora, i podi per le premiazioni: saranno costruiti con prodotti riciclati, mentre le divise saranno realizzate riciclando bottiglie di plastica recuperate dai rifiuti. Lo stesso villaggio olimpico nel quale alloggeranno gli atleti sarà completamente ecologico con letti molto particolari. I materassi, infatti, saranno in polietilene riutilizzabili e saranno appoggiati su basi di cartone che dovrebbero comunque tenere circa 200 chilogrammi di peso. Infine, ma non meno importante, gli 11 mila atleti e il milione, o quasi, di visitatori che arriveranno a Tokyo avranno a disposizione una flotta senza eguali di automobili e autobus ecologici messi in campo da Toyota, partner ufficiale dell’evento per la gestione dei trasporti.

Tornando alla gara e alle qualificazioni, che ricordiamo riguardano 33 sport per un totale di 339 eventi che assegneranno le medaglie, ci tocca fare un riepilogo di coloro che rappresenteranno il nostro paese. In primis a guidare la delegazione italiana sarà il presidente del Coni Giovanni Malagò, che nei mesi scorsi si è speso, tra l’altro, per ottenere l’assegnazione dei Giochi Invernali 2026 a Milano e Cortina.

Qui invece, l’elenco degli atleti italiani qualificati per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che si spera possano portare altrettante medaglie – se non di più – rspetto a Rio 2016, dove l’Italia si è confermata nella top 10 dello sport mondiale, conquistando 28 le medaglie: 8 ori, 12 argenti e 8 bronzi.

ARRAMPICATA SPORTIVA: Ludovico Fossali (combinata maschile), Laura Rogora (combinata femminile);

ATLETICA LEGGERA: Filippo Tortu (100 metri), Marcell Lamon Jacobs (100 metri), Davide Re (400 metri), Osama Zoghlami (3000 siepi), Yemaneberhan Crippa (10000 metri), Yassine Rachik (maratona), Giorgio Rubino (20 km marcia), Massimo Stano (20 km marcia), Stefano Sottile (salto in alto), 4×100 femminile*, 4×400 maschile*;

BEACH VOLLEY: Coppia maschile (conquistato da Lupo/Nicolai)*;

CANOA SLALOM: K1 femminile (conquistato da Stefanie Horn)*, C1 femminile (conquistato da Marta Bertoncelli)*, K1 maschile (conquistato da Giovanni De Gennaro)*;

CANOA VELOCITA’: K1 200 maschile (conquistato da Manfredi Rizza)*, K2 1000 maschile (conquistato da Samuele Burgo e Luca Beccaro)*;

CANOTTAGGIO: Due senza senior femminile (conquistato da Aisha Rocek e Kiri Totodonati)*, Doppio pesi leggeri maschile (conquistato da Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta)*, Due senza senior maschile (conquistato da Matteo Lodo e Giuseppe Vicino)*, Quattro senza senior maschile (conquistato da Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Bruno Rosetti e Matteo Castaldo)*, Quattro di coppia senior maschile (conquistato da Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili)*, Doppio pesi leggeri femminile (conquistato da Valentina Rodini e Federica Cesarini)*, Quattro di coppia senior femminile (conquistato da Ludovica Serafini, Silvia Terrazzi, Clara Guerra, Chiara Ondoli)*, Doppio senior femminile (conquistato da Stefania Gobbi e Stefania Buttignon)*, Singolo senior maschile (conquistato da Simone Martini)*;

CICLISMO SU STRADA: Nazionale maschile (5 posti) *, Nazionale femminile (4 posti) *;

EQUITAZIONE: Completo a squadre (4 posti);

GINNASTICA ARTISTICA: Squadra femminile (4 posti) *, Marco Lodadio (anelli), Ludovico Edalli (concorso generale);

GINNASTICA RITMICA: Italia*;

LOTTA: -74 kg stile libero (conquistato da Frank Chamizo Marquez)*;

NUOTO: 4X100 sl maschile*, 4×100 mista mista*, 4×200 sl maschile*, 4×100 mista femminile*, Nicolò Martinenghi (100 rana), Simona Quadarella (1500 sl), Margherita Panziera (200 dorso), Gregorio Paltrinieri (1500 sl);

NUOTO DI FONDO: Rachele Bruni (10 km) pass nominale, Gregorio Paltrinieri (10 km) pass nominale, Mario Sanzullo (10 km) pass nominale;

PALLANUOTO: Italia maschile;

PALLAVOLO: Italia femminile, Italia maschile;

PENTATHLON MODERNO: Elena Micheli (individuale femminile) pass nominale;

SOFTBALL: Italia*;

TAEKWONDO: Vito Dell’Aquila (58 kg);

TIRO A SEGNO: Carabina libera 3 posizioni 50 metri maschile (conquistato da Marco De Nicolo)*, Carabina libera 3 posizioni 50 metri maschile (conquistato da Lorenzo Bacci)* – raggiunto il numero massimo di qualificati in questa specialità, Carabina 10 metri aria compressa maschile (conquistato da Marco Suppini)*, Pistola automatica 25 metri maschile (conquistato da Riccardo Mazzetti)*;

TIRO A VOLO: Trap femminile (conquistato da Silvano Stanco) *, Trap femminile (conquistato da Jessica Rossi) *, Skeet maschile (conquistato da Riccardo Filippelli) *, Skeet maschile (conquistato da Gabriele Rosetti)*, Skeet femminile (conquistato da Diana Bacosi) *, Skeet femminile (conquistato da Chiara Cainero)*;

TIRO CON L’ARCO: Mauro Nespoli (gara individuale)*, Lucilla Boari (gara individuale)*, Italia (mixed team)*;

TUFFI: Noemi Batki (piattaforma 10 metri)*;

VELA: 470 femminile (conquistato da Alessandra Dubbini e Benedetta Di Salle) *, 470 maschile (conquistato da Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò)*, Laser radial femminile (conquistato da Carolina Albano) *, Nacra 17 misto (conquistato da Ruggero Tita e Marianna Banti) *, RS:X maschile (conquistato da Mattia Camboni) *, RS:X femminile (conquistato da Marta Maggetti) *

(L’asterisco * sta ad indicare che il pass olimpico spetta alla nazione, non all’atleta. Saranno i rispettivi commissari tecnici a decidere chi convocare a ridosso dell’evento.)


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