La tomba di Cleopatra, morta da regina

Di Virginia Monteleone – «Il luogo individuato ci ha restituito molti elementi riconducibili alla figura storica di Cleopatra […] per questo sappiamo ora dove andare esattamente a scavare», Zahi Hawass.

Così viene annunciata una delle più grandi scoperte archeologiche del 21° secolo, dopo molti anni di ricerche e scavi. Non solo la tomba dell’ultima regina, Cleopatra, ma si ipotizza si possano trovare con lei anche le spoglie del suo grande amore, Marco Antonio, sulla base dei testi scritti da Plutarco nei quali si evince che Antonio e Cleopatra siano stati sepolti assieme dai fedelissimi della sovrana.

1Kathleen Martinez, una studiosa della Repubblica dominicana, è la fautrice di questa teoria. A far brillare gli occhi degli archeologi è la presenza di numerosi cartigli, un tratto particolare dei geroglifici, dove il nome di un faraone o personaggio reale viene inserito in un anello ovoidale. «E proprio qui ci sono i riferimenti al nome di Cleopatra».

Durante una conferenza presso l’Università di Palermo del 12 gennaio, lo studioso ha spiegato che questo luogo sarebbe già stato individuato dai ricercatori, ora al lavoro per raggiungerlo: «Sono molto vicino: penso davvero di averla individuata, sono sulla buona strada, ho grandi speranze di trovarla presto», ha dichiarato l’archeologo. Il corpo di Cleopatra sarebbe stato mummificato e sepolto in un’area considerata sacra, ma soprattutto sicura, al riparo dai ladri. E in effetti gli accorgimenti hanno riscontrato l’effetto voluto, visto che nessuno, fino ad ora, conosceva il punto esatto dove riposava l’ultima regina dell’epoca tolemaica.

D:DCIM100DICAMDSCI5476.JPGLa sepoltura si troverebbe a Taposiris Magna (Abusir), già da tempo luogo di scavi archeologici, a circa 50 chilometri da Alessandria, in un ambiente sotterraneo, ma poco profondo, dove si lavora con le tecnologie più avanzate per svelare i tanti misteri ancora irrisolti che ruotano intorno all’aura della tomba di Cleopatra.

Si tratta solo di scavare e accertarsi della reale presenza dei due amanti. Il luogo individuato mostra, infatti, numerosi elementi che rimandano alla figura dei due. Gli scavi non stanno risultando per nulla semplici, dato l’allagamento degli ambienti ipogei: «Le stanze sono tutte sommerse – ha spiegato Hawass – Una condizione che non ci permette di scavare bene. Pertanto, ancor prima di iniziare a scavare, dobbiamo liberarle dall’acqua».

3Inoltre lo studioso ha raccontato, sempre  alla conferenza di Palermo, che durante la campagna di esplorazione a Giza è stata rinvenuta una necropoli con 27 tombe. Anche sulla Piramide di Cheope sono ancora in corso studi e rilevamenti, oggi condotti con sofisticati e tecnologici strumenti che hanno già consentito di individuare e raggiungere stanze segrete e inesplorate e di mappare i corridoi sotterranei.

Infine, Hawass è tornato a parlare anche del mistero della morte di Tutankhamon: il buco rinvenuto sul cranio ha fatto pensare a un omicidio, ma secondo l’egittologo il faraone sarebbe semplicemente morto di malaria.

4L’Ultima Regina. Cleopatra VII nacque nel 69 a.C. ad Alessandria d’Egitto da Tolomeo XII. La regina non aveva origini egizie, ma macedoni. Dopo la morte del conquistatore macedone Tolomeo prese il controllo della regione, condividendolo con i maschi della sua famiglia, tra cui i fratelli con cui aveva avuto matrimoni incestuosi, instaurando la dinastia tolemaica e segnando l’inizio dell’era ellenistica in Egitto con capitale Alessandria. Molto si è scritto anche sulla storia d’amore con Giulio Cesare, interessato a un’alleanza con l’Egitto per motivi economici. Dalla relazione nacque un figlio, a cui danno il nome di Tolomeo Cesare o Cesarione. Nella lotta per il potere, Cleopatra fece uccidere il giovane fratello-sposo Tolomeo XIII. Cleopatra incontrò Marco Antonio nel 41 a.C. ed ebbe con lui tre figli, ovviamente illegittimi.

Il loro rapporto d’amore è durato fino alla sua morte, poiché ella preferì morire da regina, piuttosto che finire in catene davanti al popolo romano, nel trionfo del nemico Ottaviano. Il suo suicidio fu un gesto di orgoglio. La leggenda parla del morso di un aspide.

5Zahi Hawass. Riconosciuto come uno dei massimi esperti di antichità egizie. Ispettore di diverse spedizioni archeologiche e di siti archeologici egizi, dal 1987 al 1997 è stato direttore generale delle piramidi di Giza, Saqqara e dell’Oasi di Bahariya. Dal 1998 al 2002 è stato sottosegretario di Stato per i monumenti di Giza. Dal 2002 è segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie. Hawass è a capo di un movimento d’opinione per la restituzione di importanti manufatti egiziani antichi, come la Stele di Rosetta, dalle collezioni egizie nel mondo dove esse sono in consegna.

Personaggio anche abbastanza criticato per la sua gestione delle antichità egiziane ritenuta autocratica, che gli ha fatto guadagnare il soprannome di “faraone” o di re dei faraoni. Durante le sue frequenti comparse nei documentari, egli ama indossare un cappello simile a quello di Indiana Jones. Dal momento che è egli stesso a concedere personalmente o negare il permesso per le riprese nei siti archeologici, come pure per tutti gli scavi archeologici, quasi tutti i documentari sulle piramidi di Giza girati includono un’intervista con l’archeologo.

Il sogno di una vita per Hawass è da sempre quello di trovare la tomba di Cleopatra, insieme a quella di Alessandro Magno, che sta cercando da anni ad Alessandria d’Egitto: «Ma per Alessandro gli indizi non sono ancora così chiari e importanti come per Cleopatra».


 

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