Guangdong, Hong Kong e Macao per una ‘Greater Bay Area’ cinese: scenario d’integrazione?

Guangdong, Hong Kong e Macao per una ‘Greater Bay Area’ cinese: scenario d’integrazione?

L’idea di una Greater Bay Area cinese tra Guangdong, Hong Kong e Macao è stata considerata come potenziale futuro delle ex colonie. Quali sono pro e contro?


Situata al sud della Cina nella zona del Delta del Fiume delle Perle, Guangdong-Hong Kong- Macao Greater Bay Area (GBA) è la nuova Silicon Valley tutta made in China. Il suo obiettivo è quello di creare una vasta area metropolitana che collega le due Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao alle nove città nella provincia del Guangdong, ovvero Shenzhen, Zhuhai, Foshan, Huizhou, Dongguan, Zhongshan, Jiangmen, Zhaoqing e la stessa Guangdong, che miri allo sviluppo economico, commerciale e tecnologico del paese.

Il progetto della GBA è il risultato di diverse strategie nazionali cinesi ovvero “Vision and Actions on Jointly Building the Silk Road Economic Belt”,21st Century Maritime Silk Road e il “13th Five-Year Plan”, tutte volte allo sviluppo della Repubblica Popolare Cinese (RPC). Un ulteriore passo per mettere in atto il progetto della Greater Bay Area è stata la pubblicazione del Outline Development Plan for the Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area in cui vengono dettate le linee guida per il suo sviluppo.

Ma cosa è una Bay Area? Essa viene definita dallo studioso Yang come un insieme di regioni economiche sociali e culturali avanzate connesse tra loro e situate attorno al mare o ad un fiume. Negli ultimi anni molti “city clusters” sono emersi nel mondo e la Greater Bay Area cinese si affianca alle già esistenti di San Francisco, New York e Tokyo.

La Tokyo Bay Area è nota per i suoi sei porti: Porto di Tokyo, Porto di Yokohama, porto di Chiba, porto di Kawasaki, Porto di Yokosuka e Porto di Kisarazu, e conta più di un terzo dell’economia del Giappone. La San Francisco Bay Area si trova nella California settentrionale. Famosa per il suo centro di sviluppo tecnologico attorno alla Silicon Valley, e per i suoi importanti campus universitari tra cui Standford University, University of California (UC) Berkeley.

Invece, la New York Bay Area, spesso definita come la Silicon Alley, è nota per i suoi settori avanzati di finanza e dei media. Sede di grandi aziende americane, accoglie numerosi campus universitari come Harvard, Yale e Columbia che hanno una particolare attenzione alla ricerca nel settore dell’intelligenza artificiale.

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La Greater Bay Area cinese è la quarta Bay area al mondo. Si estende per circa 56.000 km e il suo GDP pro capite, secondo i dati statistici del 2023, ammonta a 22,867 dollari. Secondo i piani di Pechino l’area della Greater Bay area dovrebbe diventare “un distretto tecnologico in grado di competere con la Silicon Valley di San Francisco” entro il 2035.

Il piano strategico precedentemente menzionato si basa su quattro punti fondamentali, ovvero la realizzazione di una strategia per lo sviluppo e l’innovazione che segua politiche green e si concentri sul miglioramento delle competenze scientifiche e tecnologiche; incremento delle infrastrutture per migliorare e facilitare i collegamenti interni ed esterni del paese contribuendo allo sviluppo economico e sociale della GBA; aderire all’ideologia di sviluppo basata sulle persone volta ad aumentare la cooperazione per lo sviluppo in ambito di istruzione, cultura, turismo, sicurezza sociale in modo da garantire un tenore di vita salutare e di qualità; approfondire la cooperazione tra Guangdong-Hong Kong e Macao insieme alle altre nove città della provincia di Guangdong per migliorare il livello di integrazione del mercato nella GBA seguendo il sistema internazionale di regole di alto livello, accelerare lo sviluppo dell’economia aperta, formire un supporto per la creazione della Belt and Road Initiative (BRI).

Nel 2018 il primo step è avvenuto con la costruzione del ponte più lungo del mondo che collega Hong Kong e Macao alla città cinese di Zhuhai. La costruzione di questo ponte non ha la sola funzione di connettere le diverse città dell’area della GBA e facilitarne gli spostamenti, ma ha anche e soprattutto il compito di ri-connettere Hong Kong e Macao alla terra del Dragone.

A tal proposito, l’inserimento di nel progetto della GBA non è scontato. Hong Kong e Macao sono ex colonie occidentali, e dal 1980 il governo cinese ha avviato numerose negoziazioni con il governo inglese e portoghese per la riannessione di entrambe, cosa che avvenne rispettivamente nel 1997 e nel 1999 in conformità con le Dichiarazioni Congiunte Sino-Britannica (1984) e Sino-Portoghese (1987). Questi due patti internazionali hanno concesso a questi due territori, dopo la loro restituzione alla Repubblica Popolare Cinese (RPC), un alto grado di autonomia e il mantenimento inalterato dei loro sistemi sociali economici e giuridici per un periodo di almeno 50 anni.

Ma la domanda è: che ne sarà di Hong Kong e Macao post 2047 e 2049?

Sin dal loro ritorno in patria il governo cinese ha attuato tutta una serie di politiche volte alla loro integrazione e cooperazione con la madrepatria. La Greater Bay Area si sviluppa all’interno del principio “One Country, Two Systems” (OCTS), and “three legal orders” ovvero un paese, due sistemi, e tre sistemi giuridici.

In riferimento al principio “Un Paese, Due Sistemi”, Barbara Verri nel suo libro “Hong Kong da colonia inglese a Regione Amministrativa Speciale cinese”, spiega che il ritorno di Hong Kong e Macao alla RPC serviva da un lato per affermare l’unità del territorio cinese (un paese), e dall’altro per dare la possibilità a questi due territori di mantenere le loro realtà economico-sociali e soprattutto la loro autonomia (Due Sistemi).

Invece, il riferimento a “tre sistemi giuridici” pone l’accento ai tre diversi sistemi giuridici di Cina, Hong Kong e Macao ovvero sistema di common law per Hong Kong, portuguese law per Macao e german law per la Cina. Questa diversità crea non poche difficoltà, specie per quanto riguarda le transazioni, tre modalità differenti di concezione di contratto, o diverse modalità di gestione delle controversie ecc..

Differenze economiche e sociali tra Hong Kong Macao e Cina possono, inoltre, generare tensioni. Ad esempio il tenore di vita è molto alto ad Hong Kong rispetto al resto delle città della GBA e questo potrebbe portare alla migrazione dei talenti verso altre città con costi più bassi e opportunità differenti. Non mancano ovviamente difficoltà legate soprattutto ad una possibile riduzione dell’autonomia tanto cara a Hong Kong e Macao.

A tal proposito, la stretta di legami con la Cina preoccupa soprattutto la regione amministrativa speciale di Hong Kong che teme il possibile aumento del controllo da parte della Cina sulle proprie questioni interne e dunque la conseguente riduzione delle loro libertà civili e politiche già messe in discussione nel 2019. Nel 2021, Carrie Lam, ex Chief executive di Hong Kong SAR, ha dichiarato che il progetto della GBA aiuterà Hong Kong a “cambiare pelle” rivolgendosi agli investitori europei.

In effetti, Hong Kong può essere considerata una provincia ribelle rispetto a Macao che invece è stata presa a modello più volte dai diversi ex presidenti cinesi e dall’attuale presidente Xi Jinping. Carrie Lam sembra sostenere il progetto della GBA che vede Hong Kong ricoprire un “ruolo attivo” nella sua realizzazione cercando di placare gli animi della popolazione e cercando di “risolvere l’enigma di come avvicinarsi ai suoi vicini senza perdere troppo di ciò che la rende diversa”.

In effetti, i benefici che Hong Kong e Macao avrebbero nel loro inserimento nella GBA sono molteplici. Innanzitutto, potrebbero differenziare le loro economie, soprattutto Macao che ha un’economia prettamente basata sul turismo e sui casinò, invece Hong Kong, avendo un mercato finanziario ben saldo, beneficerebbe della possibilità di accedere al vasto mercato cinese ampliando l’offerta di servizi soprattutto in ambito fintech e tecnologia verde. Questo farebbe crescere Hong Kong e Macao anche in ambiti quali tecnologia e centri di ricerca essendo la GBA destinata a diventare un hub globale per l’innovazione tecnologica. Questo è favorito grazie all’aumento dello scambio di talenti tra Hong Kong, Macao e la Cina, dovuto allo sviluppo di infrastrutture all’avanguardia che potranno migliorare il livello occupazionale.

Gli sviluppi futuri della Greater Bay Area influiranno sullo sviluppo dell’economia cinese verso un’economia sempre più aperta che si appresta a gareggiare con le grandi super potenze mondiali. L’inclusione di Hong Kong e Macao nella GBA offre possibilità di crescita economica e tecnologica e sociale sia alla Cina che alle due regioni amministrative speciali non senza diverse difficoltà attorno al quale si decideranno le sorti delle due ex colonie occidentali. L’equilibrio tra il mantenimento delle diversità regionali e l’integrazione con la Cina determineranno il successo della GBA e il futuro di Hong Kong e Macao.

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