Il primo matrimonio gay della storia nella cattolicissima Spagna

Di Simonetta Viola  Elisa Sánchez Loriga e Marcela Gracia Ibeas sono due donne, vissute negli anni a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, famose per avere celebrato il primo matrimonio gay della storia. Nonostante la legge che sancisce i matrimoni gay in Spagna sia entrata in vigore nel 2005, risale al 1901 il primo matrimonio omosessuale. Una delle due donne, Eliza, si travestirà da uomo (Mario) per poter sposare la donna che amava.

Le due donne si conoscono durante un corso per diventare insegnanti e si innamorano perdutamente. La relazione, tuttavia, non è accettata dalla famiglia di Marcela, che la costringe a trasferirsi a Madrid. Le due donne si perdono di vista fino a quando il destino non le fa incontrare: entrambe infatti finiscono a lavorare nelle scuole di due paesi confinanti. Da allora, Marcela ogni giorno va a piedi dal suo paese a quello di Eliza per poter stare con lei.

La relazione, venuta a galla, continua a far scalpore, essendo sgradita alle famiglie e a tutto il paese. Da qui lo stratagemma: Marcela metterà in giro alcune voci su una presunta lite con Eliza e dirà di esser rimasta incinta di un uomo, tale Mario, che avrebbe intenzione di sposare. Marcela organizza così il matrimonio con quest’uomo misterioso, cugino di Eliza, cresciuto a Londra da famiglia atea. Non avendo Mario ricevuto il battesimo, dovrà nello stesso giorno ricevere due sacramenti: battesimo e matrimonio. All’altare si presenta un uomo longilineo, dai capelli corti, con un minimo accenno di baffi e ben vestito. Marcela e Mario diverranno così sposi.

Come avrete capito, Mario è Eliza travestita da uomo. Il matrimonio viene celebrato nella Chiesa di San Jorge da un prete ignaro di tutto. Il segreto, tuttavia, non tarda ad essere svelato: sul giornale La Voz de Galicia, pochi giorni dopo, esce un articolo intitolato «Un matrimonio senza lo sposo». Le due donne vengono così smascherate e sono costrette a trasferirsi in Portogallo, dove Marcela partorirà una bambina.

Nel frattempo, in Spagna viene emesso un ordine di estradizione ma il matrimonio non viene comunque annullato. Le due donne, prima di subire il processo, riescono a scappare in Argentina, più precisamente a Buenos Aires. Da qui la storia si fa più lacunosa. Le notizie pervenute parlano del suicidio di Eliza nel 1909 a Veracruz, in Messico.

Madrid Pride Orgullo (2015)

La Spagna vanta una storia ed un’esperienza di ampia apertura al mondo LGBT, soprattutto a partire dalla fine del periodo franchista. Secondo un sondaggio su scala mondiale dal titolo “The global divide on homosexuality”, il paese rivela è uno dei più gay friendly al mondo. Sebbene la legislazione sia notevolmente mutata negli anni, la Spagna risulta essere una paladina nella promozione e garanzia dei diritti degli omossessuali. Mentre le unioni civili sono state adottate già a partire dagli anni ’90, nel 2005 è stata adottata una legge per i matrimoni omossessuali e l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso.

La storia coraggiosa e al contempo drammatica di Elisa e Marcela diventerà un film nel 2019. La regista e sceneggiatrice Isabel Coixet ha deciso di iniziare le riprese a maggio e il film sarà prodotto dal colosso dello streaming Netflix. «Sono molto interessata a questa storia d’amore perché sono state insieme per molto tempo, hanno vissuto molte vicissitudini. Hanno rischiato di tutto pur di sposarsi», ha affermato Coixet.

In un’intervista rilasciata alla BBC ha aggiunto: «Sono rimasta affascinata, la prima volta che ho sentito questa storia e mi ha suscitato più domande di quante risposte abbiamo». Non ci rimane che aspettare di vedere la trasposizione cinematografica di uno degli inganni più coraggiosi della storia.


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Simonetta Viola

Classe 1988, traduttrice freelance, web master e docente di Inglese, ethical hacker certificata.

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