“Rita Casdia. Eden” la mostra a Palazzo Riso in occasione del Sicilia Queer

Apre al pubblico la mostra a Palazzo Riso “Rita Casdia. Eden” a cura di Antonio Leone e Paola Nicita, presentata dal Sicilia Queer filmfest in vista dell’edizione 2022 che si svolgerà nei prossimi giorni.


È stata inaugurata la mostra a Palazzo Riso “Rita Casdia. Eden” a cura di Antonio Leone e Paola Nicita,  realizzata in occasione della XII edizione del Sicilia Queer filmfest all’interno del circuito “Arti Visive”, in collaborazione con Museo Riso e l’associazione ruber.contemporanea.

Rita Casdia, artista siciliana dell’Archivio S.A.C.S., spazia tra diversi strumenti narrativi, dal disegno alla video animazione alla scultura, ponendo l’attenzione sulle dinamiche relazionali e sulle emozioni da queste generate: un’indagine che conduce da diversi anni e che viene raccontata nelle sue opere.

Trasformazione, cambiamento, metamorfosi

Nella mostra proposta a Palazzo Riso, il focus della ricerca è la trasformazione: le creature dell’Eden di Rita Casdia sono entità in divenire, fluide e indefinite. Il cambiamento viene presentato nelle sue vesti più genuine e naturali, enfatizzate nei disegni dell’artista da colori vivaci e forme a tratti infantili, come normale conseguenza di una condizione esistenziale, che porta inesorabilmente ad una deformazione, spesso difficile da accettare. 

«L’idea di perfezione e bellezza – spiega l’artista – non è ambito. C’è la possibilità di vivere l’errore, o di soffermarsi su quello che può essere una forma non definita: nella metamorfosi bisogna accettare quello che ci costringe a diventare altro da quello che siamo sempre stati, con il rischio anche di non divenire degli esseri completi o perfetti. Alcune persone ci arrivano in modo naturale, altre per eventi, come la malattia. Da qui si ha non solo la necessità ma anche il dovere di dover accettare, cambiare e approdare a qualcosa di sconosciuto. O non approdare, anche».

Le opere

Su queste riflessioni nascono le opere dell’artista siciliana presentate a Palazzo Riso. Tra le opere proposte, troviamo Storie, una serie di 50 disegni realizzati con inchiostro al gel su carta che riprendono figure stilizzate in metamorfosi, o il corto animato in stop motion Tree Story, presentato nel 2021 a Udine per il progetto Mind The Gap, in cui piccole sculture modellate in plastilina prendono vita e portano alla riflessione sull’esistenza umana. 

Oltre queste, è presente anche un’interessante scultura-peluche: Unique Double (2021), un enorme verme rosa a due teste lungo 10 metri che invade letteralmente le stanze di Palazzo Riso. Nella sua semplicità, l’animale invertebrato diventa simbolo di trasformazione e cambiamento: il verme è infatti  capace di cambiare sesso, autofecondarsi, diventare farfalla, mantendo una forma semplice ed essenziale. 

Ad attirare l’attenzione è soprattutto la scelta degli oggetti impiegati per la realizzazione delle opere in mostra: «I materiali usati sono piuttosto ludici, fanno riferimento al mondo infantile: non mi va di essere un artista che usa il bronzo o altri elementi super costosi, soprattutto perché mi diverte utilizzare cose che potrebbe usare un bambino: le penne colorate, il peluche con cui gioca e magari distrugge, la plastilina per lo stop motion, allestito come un set cinematografico. Sono materiali semplici, poveri, con cui chiunque potrebbe aver giocato nel corso della sua vita. L’intera ricerca potrebbe essere vista come una sorta di gioco fatto da un bambino che riflette». 

La mostra 

La mostra è stata inaugurata il 27 maggio nelle sale espositive dell’ala nuova di Palazzo Riso, e resterà aperta al pubblico fino al 27 giugno 2022. Sarà possibile visitare “Rita Casdia. Eden dal martedì al sabato, dalle ore 9:00 alle 18:30, oppure la domenica dalle 9:00 alle 13:00. È possibile acquistare il biglietto a questo indirizzo.

La XII edizione del Sicilia Queer filmfest verrà inaugurata il 30 Maggio al Cinema De Seta con la presentazione di LAMBDAPHONE, il progetto in esclusiva di Roy Paci. Il programma del festival è consultabile sul sito.


Ester Di Bona

Responsabile "Palermo Si Cunta". Amo combinare arte e sociale, coltivando competenze e aiutando, al contempo, gli altri a scoprire e implementare le proprie passioni.