Restiamo (ancora) umani. Stay Human ha ancora tanto da raccontarvi.

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Stay Human ha ancora tanto da raccontarvi e oggi come quattro anni fa, quando venne fondata questa rubrica, sarà un mezzo per muovere le coscienze ed essere informati su ciò che succede nel mondo.


Sono passati quattro anni dalla nascita di questa rubrica in Eco Internazionale. Siamo cresciuti con essa e abbiamo raccontato le storie di attivisti e movimenti, seguito casi di violazioni di diritti umani, e provato a dare più risonanza alle tante voci che nel nostro mondo reclamano più giustizia e rispetto dei diritti.

Ci si chiede spesso, soprattutto nei momenti di sconforto, se scrivere di violazioni dei diritti fondamentali e delle libertà della persona possa fare la differenza. La risposta a questa domanda è ancora .

Ed è per questo che oggi, come quando iniziammo quattro anni fa, grazie alla rubrica Stay Human continueremo a dare il nostro contributo per essere coscienti e informati di ciò che succede al di là delle nostre quattro mura che ci proteggono da ciò che accade altrove, anche se spesso “altrove” è molto più vicino a noi di quanto possa sembrare.

Scriveremo ancora, e con più convinzione, delle violazioni dei diritti fondamentali, delle libertà della persona, dei crimini contro l’umanità perpetrati giornalmente; delle violenze di genere, delle discriminazioni e delle violazioni legate al sesso, religione, orientamento sessuale, identità di genere e tanto altro ancora. Parleremo anche dei tanti attivisti, movimenti, associazioni e singoli difensori dei diritti umani che continuano a lottare con coraggio e determinazione.

Abbiamo ancora molto da raccontare, abbiamo ancora bisogno di ricordarci che restare umani è un dovere, una nostra necessità. Dunque, affidandoci ancora una volta alle parole di Vittorio Arrigoni «Restiamo umani», sempre.

Valentina Pizzuto Antinoro


Immagina in copertina da ondarossa.info

Redazione

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