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Incendio al Parco della salute: via alla raccolta fondi

«Stanotte dei balordi hanno bruciato “la goletta”, uno dei giochi più importanti del parco». Così recitava l’avviso affisso all’ingresso del Parco della salute di Palermo, la mattina del 31 gennaio. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, la polizia municipale e la Scientifica. Dalle immagini riprese dalle telecamere si notano, in particolare, tre ragazzi incappucciati che entrano ed escono dal parco poco prima che le fiamme avvolgano i giochi per i bambini.

I danni al Parco della salute

«Non è la prima aggressione che subiamo, né sarà l’ultima» ha commentato il responsabile della struttura, Daniele Giliberti. «Non dobbiamo mollare. È una bella esperienza e deve rimanere tale». E, mentre la polizia prosegue senza sosta le indagini, tentando di dare un nome ai volti inquadrati nel video, l’associazione Vivi Sano ONLUS, di cui Daniele stesso è Amministratore Delegato, ha messo in sicurezza l’area e ha lanciato, su richiesta di tanti, una raccolta fondi dedicata. La raccolta andrà avanti sino al 29 Febbraio, data in cui è prevista l’inaugurazione della nuova area attrezzata.

Tante le manifestazioni d’affetto nelle ultime ore da parte di associazioni, professionisti e semplici cittadini che ormai da anni guardano al Parco come sicuro punto di riferimento lungo la travagliata costa palermitana, una sorta di baluardo di legalità e inclusione, un simbolo per tutti coloro che credono ancora che il cambiamento sia possibile.

«L’atto vandalico accaduto stanotte, paradossalmente, ci conferma che Palermo è piena di persone sane che si mettono a disposizione per sostenere un luogo ‘adottato’ dalla parte civile della nostra Città» ha sottolineato Giliberti. «Al netto dei ‘proclami’ e di chi improvvisamente si fa vedere… chi ci conosce sa che abbiamo realizzato e gestito il parco ed altre iniziative contando sulle nostre forze. Adesso tanti palermitani si offrono di sostenere il ripristino dell’area vandalizzata e noi siamo felici di accogliere questa istanza, che sia di esempio per fare capire, a balordi e approfittatori del momento, che le persone perbene sono tante. L’accaduto può essere utile alla cittadinanza per imparare a valorizzare sempre di più la funzione pubblica di una struttura finalizzata alla promozione della salute ed al benessere dei cittadini, con particolare riguardo ai più piccoli, in un’ottica inclusiva».

Chiunque vorrà contribuire, potrà farlo attraverso l’Iban IT46H0200804618000102963755, intestato a “Vivi Sano Onlus” con oggetto ”raccolta gioco parco”.


Beatrice Raffagnino

Beatrice Raffagnino

Il giornalismo, la scrittura e la fotografia sono stati sempre parte del mio modo d'essere. È una forma d'amore e di ribellione il voler conoscere.

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