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Volo 752 Ukraine International Airlines: abbattuto da due missili. I numeri della strage e i suoi precedenti

Il Boeing 737-800 della Ukraine International Airlines, caduto pochi minuti dopo la sua partenza dall’aeroporto di Teheran l’8 gennaio 2020, è stato abbattuto. In meno di 7 giorni il rebus sulle cause dello schianto in cui sono morte 176 persone è risolto. Ben prima delle conferme ufficiali arrivate dal Regime l’11 gennaio scorso, la tesi dell’abbattimento però era apparsa “solida”, alla luce dei video e delle foto arrivati dal paese degli Ayatollah.

I filmati e i pochi frame provenienti dal luogo del disastro sono stati fondamentali per ricostruire le dinamiche dell’incidente. Hanno smentito le dichiarazioni del governo iraniano e hanno costretto il regime a una tardiva ammissione di colpa – in cui si esonerano i leader da eventuali responsabilità perché “non avevano mai saputo”, scaricando ogni responsabilità su un soldato che ha agito di sua iniziativa. Un caso di “errore umano” arrivato al culmine di una notte – quella del 7 gennaio – carica di tensione, in cui le contro-aeree erano in massima allerta in prospettiva di una risposta degli Stati Uniti agli attacchi missilistici lanciati sulle basi militari statunitensi in Iraq in onore del defunto Qasem Soleimani.

Nuovo video da Teheran. Due missili sul Boeing. L’ultimo dei clip arrivati ritrae l’aereo che, prima di precipitare, viene colpito da due missili. Lo scoop è del New York Times che, oltre a garantire l’autenticità del video, fornisce ulteriori dettagli sullo schianto del Boeing. La sequenza si apre con il lancio del primo missile che va a segno in 20 secondi. Dieci secondi dopo il primo impatto, parte un secondo vettore. Altri 20 secondi e raggiunge l’obiettivo. 30 secondi dopo nel buio della notte l’aereo inizia a brillare. Ha inizio l’incendio a bordo. Il volo 754 inizia a perdere quota; prima di schiantarsi al suolo, trasformandosi in una palla di fuoco.

I numeri del disastro. Il primo numero del disastro è quello delle vittime: 176, come dicevamo, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Proprio per il numero di vittime, il volo 752 della Ukraine International Airlines è entrato nella lista dei più gravi disastri aerei in terra iraniana, secondo solo all’abbattimento da parte degli Stati Uniti di un aereo di linea della Iranian Air nello Stretto di Hormuz il 3 luglio 1988. In più è il primo aereo perso dalla flotta della compagnia aerea ucraina nella sua storia.

I precedenti. 3 luglio 1988: il volo Iran Air 655. Il disastro di Teheran non è poi l’unico caso di abbattimento per errore di un aereo civile. Il volo 752 fa tornare alla memoria proprio il succitato caso dell’Iranian Air del 3 luglio ’88. In quel caso a sparare due missili terra-aria era stato l’incrociatore della marina statunitense “USS Vincennes”. Nessuno dei 290 tra passeggeri e membri dell’equipaggio è rimasto in vita, per un “errore umano”: l’aereo era stato scambiato per un caccia iraniano. Dopo anni di indagini, gli Stati Uniti pagheranno oltre 100 milioni di dollari in risarcimenti.

Strage di Ustica: i resti del volo Itavia 870

Volo Itavia 870: la strage di Ustica. Alla notizia dell’abbattimento del volo 752, impossibile non pensare alla strage di Ustica e a ciò che successe alle 20:59 del 27 giugno 1980, quando il volo di linea Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo perse il contatto radio con l’aeroporto di Roma-Ciampino e cadde nel mar Tirreno. A morire furono 81 tra passeggeri ed equipaggio. Le cause del disastro per anni sono rimaste sconosciute. Solo nel 2013 la Corte di Cassazione ha appurato due possibili cause: o l’aereo, trovatosi in mezzo ad una vera e propria azione di guerra, è stato colpito da un missile o il disastro è stato causato da una collisione con un aereo militare.

17 luglio 2014: il volo Malaysia Airlines 17. Tornando a tempi più recenti torna alla memoria il disastro aereo del 17 luglio 2014. Ancora una volta un abbattimento a opera di un missile terra-aria. Ancora una volta un conto delle vittime da “record”. In totale i morti sono stati 298 e il disastro del volo Malaysia Airlines 17 è finito al settimo posto nell’elenco dei disastri aerei per numero di vittime. Dopo anni di indagini è stata acclarata ogni responsabilità. A sparare il missile terra-aria che avrebbe colpito l’aereo, una delle postazioni delle forze separatiste filorusse dotate del sistema missilistico di fabbricazione russa “Buk”.


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