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Convivenza forzata e violenze domestiche: chi chiamare nell’area di Palermo

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Restare in casa per evitare il contagio da Covid-19, la sua diffusione e il tracollo del settore sanitario è una scelta logica che non può essere messa in discussione. Bisogna però ricordarsi che rimanere a casa non per tutti rappresenta un messaggio rassicurante: se per molte donne può essere un pretesto per riorganizzare il proprio tempo e le proprie abitudini, per tante altre può significare ritrovarsi incastrate in un ambiente che di rassicurante ha ben poco. In questo periodo di convivenza forzata aumentano, purtroppo, i casi di maltrattamenti in famiglia. Non è consolatorio ricordare che nel 2019 in Italia l’81,2 per cento dei femminicidi è avvenuto all’interno delle mura domestiche.

In tutto il territorio nazionale si assiste ad una diminuzione del 70 per cento delle richieste di aiuto nei confronti delle varie realtà che sostengono le violenze di genere. I dati su Palermo sono in linea con quelli nazionali, come ha affermato a fine marzo Luigia Billone, psicologa referente dello sportello anti-violenza “Amorù” di Palermo.

In un momento in cui le possibilità di contatto diretto con l’esterno sono ridotte al minimo, se non del tutto assenti, è necessario trovare canali di denuncia e di ascolto alternativi. Oggi vogliamo difatti proporre una mappatura delle realtà locali a cui è possibile rivolgersi per chiedere aiuto.

Nell’area est della Provincia di Palermo opera lo sportello Amorùrete territoriale antiviolenza, promosso dall’organizzazione umanitaria internazionale “Life & Life” e sostenuto da Fondazione con il Sud; sono attivi tre sportelli nei comuni di Altavilla Milicia, Villabate e Palermo dove le donne possono trovare assistenza di tipo psicologico, legale, sociale e lavorativo. Riportiamo di seguito gli orari di apertura e i relativi numeri di telefono:

  • Altavilla Milicia (Telefono: 392 55 12 900)
    • lunedì e venerdì, ore 14.30 – 18.30
    • mercoledì ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 18.30
  • Villabate (Telefono: 389 51 94 853)
    • martedì, giovedì e venerdì, ore 9.00 – 14.00
    • primo e secondo giovedì del mese, ore 15.00 – 18.00
  • Palermo (Telefono: 351 81 05 724)
    • mercoledì, ore 10.30 – 14.30
    • martedì, giovedì e venerdì, ore 15.30 – 19.30

Altra associazione impegnata nel contrasto alla violenza verso le donne e i bambini è la Onlus “Le Onde”, sita in Viale Campania n 25. È parte dell’Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza “D.I.R.E contro la violenza”, il centro offre un servizio di accoglienza telefonica al numero 091 32 79 73, nei seguenti orari e giorni: lunedì e venerdì mattina dalle 9.30 alle 13.30; martedì e mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30.

Tra le piattaforme che ci permettono di segnalare i reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche troviamo l’applicazione della Polizia di StatoYoupol”; ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole, permette di trasmettere segnalazioni alle quali è possibile anche allegare foto e video. L’app si rimodula dando la possibilità di segnalare i reati di violenza domestica con le stesse modalità e caratteristiche delle altre tipologie di segnalazione.

Ricordiamo che si può chiamare gratuitamente il 1522, attivo 24 h, il servizio pubblico antiviolenza e stalking, promosso dal Dipartimento per la Pari Opportunità con l’obiettivo di sviluppare un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto del fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne.


 
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Roberta Restivo

Roberta Restivo

Amante del cinema e dell'arte, seguo con particolare attenzione i mutamenti culturali del mio territorio. I miei più grandi interessi sono i diritti umani e la geopolitica.

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