Grande partecipazione per la Palermo dei giovani

Sono numeri che fanno ben sperare quelli ai tavoli tematici convocati ai Canteri Culturali. Alle ore 16 dell’8 febbraio oltre 500 persone tra rappresentanti di associazioni e semplici interessati sono confluiti al Cinema De Seta per l’apertura dei quattro luoghi di incontro delle diverse aree che stanno interessando la programmazione di “Palermo Capitale italiana dei giovani 2017”: “Multiculturalità, diritti della persone e partecipazione” per l’area sociale e culturale; “Risorse territoriali, imprenditorialità giovanile e insediamento lavorativo” per il settore impresa e sviluppo economico; “Innovazione, tecnologia e vivibilità” per innovazione, sport e ambiente; “Volontariato, educazione e network europeo” per l’area educativa.

Alla cerimonia di apertura del lungo pomeriggio di dibattiti sono intervenuti l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, l’assessore alla Mobilità Giusto Catania e il sindaco Leoluca Orlando che hanno prospettato un percorso di partecipazione che sia integrazione tra la macchina amministrativa e le realtà territoriali. Si è parlato infatti di Lavoro e Bellezza, “valori che senza una visione non significano nulla” poiché ai concetti va aggiunto un lavoro indirizzato all’avvenire. Per quanto riguarda la programmazione di eventi e lo stimolo a un lavoro “di rete” per la realizzazione di progetti, si è anche messa in luce una “linea di finanziamento che poggi sui processi di partecipazione” più volte indicata non come una mera distribuzione di risorse economiche ma come una garanzia di un Comune aperto alle richieste della rete e di sostegno per le progettualità che rientrano nella quattro aree di intervento (quelle dei tavoli di dialogo).

Gli incontri dell’8 febbraio rappresentano idealmente e pragmaticamente una linea di collaborazione per sfruttare al meglio i titoli che la città di Palermo si è aggiudicata: Capitale italiana dei giovani 2017 e Capitale italiana della cultura 2018, quest’ultimo giunto poche settimane fa. Tra gli appuntamenti annunciati al pubblico inerenti alla programmazione culturale, l’apertura per il 10 febbraio della prima Biennale Arcipelago Mediterraneo (Bam) che hanno avuto luogo tra l’appena restaurata chiesa SS. Euno e Giuliano, a piazza Magione, e l’antico Monte di Pietà di Palazzo Branciforte, con un focus sull’artista egiziano Wael Shawky, primo appuntamento di “Punte brillanti di Lance” progetto nato dall’incontro tra Fondazione Merz, Fondazione Sicilia e Comune di Palermo. (Qui il programma degli eventi) 

Daniele Monteleone


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