Stagione calcistica 2020/2021, i verdetti delle competizioni europee

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Con la finale di Champions League, disputata sabato scorso, si è conclusa la stagione calcistica 2020/2021. Andiamo a vedere nel dettaglio tutti i risultati più importanti.


Anche per lo sport, e nello specifico per il calcio, è stata una stagione complessa e piena di insidie a causa della pandemia. Le tante partite ravvicinate tra campionato, coppe nazionali ed europee, gli infortuni dei calciatori e la loro condizione fisica non ottimale per via di una preparazione estiva non adeguata, hanno fortemente influenzato l’andamento della stagione. 

Quanto vissuto nell’ultimo anno, per tifosi e appassionati, è stato quindi molto diverso rispetto alle stagioni precedenti. Nel corso delle ultime due settimane, nonostante tutto ciò, si sono conclusi sia i principali campionati europei che le competizioni europee; non sono mancate le sorprese e i colpi di scena. Diamo comunque uno sguardo a tutti i verdetti delle principali manifestazioni.

Serie A (maschile e femminile)

La Serie A 2020/21 ha chiuso ufficialmente i battenti. L’Inter ha festeggiato il suo 19° scudetto, interrompendo la supremazia della Juventus che durava da 9 anni consecutivi. Nella corsa alla prossima Champions League l’hanno spuntata Milan e Juventus, qualificate assieme all’Atalanta. Delusione invece per il Napoli, che dovrà accontentarsi dell’Europa League, insieme alla Lazio. Settimo posto e qualificazione in Conference League per la Roma. Retrocedono in serie B il Crotone, il Parma e il Benevento. Capocannoniere Cristiano Ronaldo con 29 reti, davanti a Romelu Lukaku, fermatosi a quota 24. 

La Coppa Italia è stata vinta dalla Juventus, che in finale ha battuto 2-1 l’Atalanta, davanti a circa 4000 tifosi, presenti allo stadio di Reggio Emilia. La presenza dei tifosi in questa circostanza ha rappresentato un primo piccolo passo verso la riapertura completa degli stadi e di tutti gli impianti calcistici.

La Serie A femminile ha visto il netto dominio della Juventus Women, capace di concludere il campionato con 22 vittorie su 22 partite. La squadra di Rita Guarino (prossima alle dimissioni dopo 4 anni) mantiene il titolo di campione d’Italia, staccando di quindici lunghezze il Milan (66 punti contro 51). Entrambe le squadre si ritroveranno anche alla prossima edizione della Champions League Women, per il Milan sarà la prima volta nella storia. La classifica cannonieri è stata vinta dalla bianconera Cristiana Girelli (22 reti) davanti alla rossonera Valentina Giacinti (18 reti).

Premier League

Vittoria del Manchester City nella Premier inglese. La squadra di Pep Guardiola, arrivata anche in finale di Champions League, ha distanziato i cugini dello United con un distacco di 12 punti (86-74), conquistando il settimo titolo della sua storia. Terzo e quarto posto rispettivamente per Liverpool (campione uscente) e per il Chelsea. Leicester, West Ham e Tottenham si qualificano invece alla prossima Europa League. Scendono nella B inglese il Fulham, il West Bromwich e lo Sheffield United.

Liga Spagnola

L’Atletico Madrid è campione di Spagna per l’11ª volta nella sua storia. Gran parte del merito per questo straordinario traguardo è da attribuire a Luis Suarez, arrivato in estate dal Barcellona e rivelatosi l’uomo decisivo per i Colchoneros. Nell’ultima giornata di campionato gli uomini di Simeone hanno battuto 2-1 il Valladolid, rendendo vano il contemporaneo successo del Real Madrid sul Villarreal. Annata storta per il Barcellona, arrivato terzo nella Liga ed eliminato dalla Champions già agli ottavi di finale. La squadra di Messi è riuscita comunque a vincere la Copa del Rey, battendo in finale l’Athletic Bilbao.

Ligue 1 

Sorprendente è stato l’epilogo della Ligue 1 francese, che ha visto il trionfo del Lille sul Paris Saint Germain, campione in carica da tre stagioni consecutive. Per il Lille si tratta del quarto titolo nazionale della storia, con conseguente qualificazione in Champions League. Il Psg ha pagato un inizio di stagione poco brillante e un cambio di allenatore (da Tuchel a Pochettino) rivelatosi infelice, anche alla luce dei risultati ottenuti in Champions League. Il Monaco è l’altra squadra qualificata in Champions, mentre Lione, Marsiglia e Rennes accedono rispettivamente le prime due in Europa League e la terza in Conference League; retrocedono in seconda divisione Nimes e Dijon.

Bundesliga

Nell’ultima giornata di Bundesliga il Bayern Monaco ha festeggiato il suo 31° titolo, salutando diverse leggende del club (Alaba, Boateng, Martínez e soprattutto l’allenatore Flick, che passerà alla guida della nazionale tedesca). Storico il traguardo raggiunto dal bomber Robert Lewandowski, che ha segnato il 41° gol stagionale, superando il record del mitico Gerd Muller. Insieme ai bavaresi si qualificano alla prossima Champions League anche Lipsia, Borussia Dortmund e Wolfsburg. In Europa League invece la Germania sarà rappresentata dall’Eintracht Francoforte e dal Bayer Leverkusen, mentre alla nuova Conference League arriva la prima storica qualificazione dell’Union Berlino. Retrocedono Schalke 04 e Werder Brema.

Champions League ed Europa League

Contro il Manchester City di Pep Guardiola non partiva certo con i favori del pronostico, ma il Chelsea di Thomas Tuchel è riuscito a trionfare nella finalissima di Champions League e a portarsi a casa la cosiddetta coppa dalle grandi orecchie. I Blues, che erano già stati in grado di battere i Citizens sia in Premier che in finale di FA Cup, si sono così ripetuti anche sabato scorso (1a0, rete di Havertz). Così il Chelsea ha conquistato la seconda Champions League della sua storia, dopo quella vinta nel 2012 con il “nostro” Roberto Di Matteo in panchina. 

Anche questa volta un po’ di Italia ha potuto festeggiare, dato che nelle fila del Chelsea militano due azzurri come Jorginho ed Emerson Palmieri, oltre a una vecchia conoscenza del nostro calcio, l’ex milanista Thiago Silva. Proprio il difensore brasiliano, la scorsa stagione al Psg, si era visto sfuggire di mano la Champions in finale contro il Bayern Monaco, assieme al tecnico Tuchel. La vittoria col Chelsea rappresenta quindi per entrambi una grandissima rivincita.

Rimanendo in tema di allenatori vincenti, tocca citare sicuramente lo spagnolo Unai Emery, che mercoledì scorso è diventato il tecnico più titolato in Europa League, battendo in finale col suo Villarreal il favorito Manchester United. A 49 anni Emery aveva già vinto tre volte il trofeo (2014, 2015 e 2016 col Siviglia), eguagliando così le vittorie di Giovanni Trapattoni in Coppa Uefa (1977 e 1993 con la Juventus, 1991 con l’Inter); il successo col Villarreal rende Emery il primatista assoluto. Per il Villarreal si tratta del primo trofeo a livello internazionale in 98 anni di storia. 

La città, con i suoi 50 mila abitanti, è diventata inoltre il più piccolo centro abitato ad aver vinto una coppa europea. Grazie a questa vittoria, la squadra di Emery si è pure qualificata alla prossima Champions League, nonostante in campionato sia arrivata soltanto settima. Chelsea e Villarreal si sfideranno il prossimo 11 agosto per la Supercoppa europea, in quello che sarà il primo appuntamento della stagione 2021/2022.

Adesso, però, l’attenzione di tutti gli appassionati di calcio è proiettata ai campionati europei, che inizieranno il prossimo 11 giugno, con la partita inaugurale tra Italia e Turchia, allo stadio Olimpico di Roma. Saranno undici i paesi ospitanti, con ingresso dei tifosi pari al 25% della capienza dello stadio. La finale del torneo si disputerà invece a Londra, allo stadio di Wembley, l’11 luglio.


Daniele Compagno

Web e Social Media Manager. Scrivo di Sport e Cultura e offro il mio apporto con impegno e costanza per la crescita e lo sviluppo di Eco Internazionale.

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