Superbonus 110%, le novità in arrivo con la Legge di Bilancio 2022

Il testo in bozza del disegno di Legge di Bilancio delinea alcune novità in merito al Superbonus 110%.


Come noto, il Superbonus 110% è una misura di incentivazione, introdotta dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020, che mira a rendere più efficienti e più sicure le proprie abitazioni. Il meccanismo del Superbonus consente di effettuare i lavori a costo zero per tutti i cittadini.

L’idea del Superbonus è nata con l’obiettivo di contrastare, mediante l’utilizzo di una sola misura, le due grandi sfide della nostra epoca: da un lato, l’emergenza economica che vivono i cittadini e le imprese, con milioni di disoccupati e tante crisi aziendali; dall’altra, l’emergenza climatica che mette a rischio la salute e la sopravvivenza del nostro pianeta. Si auspica così una collaborazione tra pubblico e privato, tra Stato e imprese, tra cittadino e pubblica amministrazione.

Possono beneficiare dell’incentivo le persone fisiche che vivono in condomini, in edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, possedute da un unico proprietario o in comproprietà, in edifici unifamiliari o in unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

superbonus 110%

In attesa del testo definitivo, la bozza del disegno di Legge di Bilancio 2022 prevede che per i lavori effettuati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari (fino ad un massimo di due) per le quali al 30 settembre 2021 è presentata la Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) o se sono state avviate le procedure per l’acquisizione del titolo abilitativo, il Superbonus 110 % spetta fino al 31 dicembre 2022; per gli interventi effettuati dai condomini, la detrazione spetta fino al 2025 nelle seguenti misure:

– 110 per cento fino a 31 dicembre 2023;
– 70 per cento fino al 31 dicembre 2024;
– 65 per cento fino al 31 dicembre 2025;
– per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale da contribuenti con ISEE fino a 25.000 euro annui il Superbonus del 110 per cento spetterà fino al 31 dicembre 2022;
– per IACP e cooperative è confermato fino a 31 dicembre 2023, a patto che entro il 30 giugno sia effettuato almeno il 60 per cento dell’intervento.

Attualmente, invece, sono previste le seguenti scadenze distinte per l’accesso all’agevolazione:
– per i lavori sulle parti comuni dei condomini, il Superbonus 110% è in vigore fino al 31 dicembre 2022;
– per i lavori effettuati su edifici fino a 4 unità immobiliari spetta fino al 31 dicembre 2022, a patto di aver eseguito almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo entro il 30 giugno 2022;
– per gli IACP spetta fino al 30 giugno 2023, e spetta fino alla fine dell’anno se entro giugno si esegue almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo;
– in tutti gli altri casi (ad esempio per i lavori sugli edifici unifamiliari), la proroga del Superbonus è ferma al 30 giugno 2022.

Maria Concetta Moscato

Laureata in Giurisprudenza. Ritengo che il lavoro di gruppo sia fondamentale poiché è in questo che è possibile costruire una visione comune.