I giochi sono aperti: le azzurre scendono in campo

Di Daniele Compagno – Il campionato mondiale di calcio femminile 2019 è l’ottava edizione ufficiale della manifestazione, e si svolgerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio 2019. La nazionale degli Stati Uniti è campione in carica. Si tratta della prima edizione di un campionato mondiale di calcio femminile nel quale viene utilizzato il video assistant referee (VAR). 

Gli stadi che ospiteranno la kermesse saranno quelli di Lione, Parigi, Nizza; Montpellier, Rennes, Le Havre, Valenciennes, Reims e Grenoble per un totale di 52 partite fra le 24 squadre partecipanti.

Proprio Francia e Corea del Sud si erano candidate per ospitare il Mondiale: il 19 marzo 2015 la FIFA ha annunciato come paese ospitante la Francia, che già aveva ospitato il Mondiale di calcio maschile nel 1998 e l’Europeo nel 2016. Anche in questa edizione le squadre partecipanti sono 24, di cui 8 europee oltre alle padrone di casa. Accederanno alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate e le quattro migliori terze.

Tornando ai campioni in carica degli Stati Uniti (con al momento 3 campionati mondiali vinti), sono loro vera corazzata del movimento e grande favorita del torneo, assieme comunque a Francia, Germania, Giappone e Inghilterra. Le statunitensi infatti hanno vinto la prima edizione nel 1991 bissando poi il successo nel 1999 e nel 2015. Solo la Germania potrebbe raggiungerla avendo vinto due edizioni (2003 e 2007). Seguono poi a uno invece Norvegia (1995) e Giappone (2011).

Non mancano, ovviamente, le curiosità anche per questi mondiali, due in particolare sono quelle balzate agli occhi di tutti in questi giorni. La prima riguarda  Christie Rampone, che a 40 anni rappresenta la  giocatrice più anziana a disputare un Mondiale. Ma non sarà l’unica, perché qualora il Brasile decidesse di mandare in campo Formiga che ha già compiuto 41 anni essendo nata il 3 marzo del 1978, il suo record potrebbe cadere e passare appunto, nelle mani della brasiliana.

L’altra curiosità e forse anche la più sorprendente, riguarda la giocatrice norvegese Ada Hegerberg, colei che siè rifiutata di andare a giocare il mondiale con la sua nazionale. Ada Hegerberg è una calciatrice veramente forte, oggi sicuramente la più forte al mondo: a soli 23 anni ha già vinto quasi tutti i trofei più importanti, e ovviamente non sembra avere intenzione di smettere. I suoi numeri d’altronde parlano chiaro: 255 gol in 254 partite giocate. 

Ada Hegerberg con la maglia del club di appartenenza: Olympique Lione

«La direzione conosce i miei punti di vista e non approfondirò questo sui media», ha dichiarato Ada alla stampa. «Mi sono sentita orgogliosa di giocare per la nazionale, ma poiché la situazione è quella che è, non ho alcuna motivazione per continuare». Proprio nel 2017, infatti, Ada ha lasciato la Norvegia per via della frustrazione legata al differente trattamento che i club riservano a uomini e donne. In particolare, quello che lei imputa alla federazione è una mancanza di investimenti nel calcio femminile, come ha spiegato alla CNN: «So quello che voglio e conosco i miei valori e quindi diventa più facile fare scelte difficili quando hai questa consapevolezza. Alla fine tutto ha a che fare con il rimanere fedele a te stessa, essere te stessa». Anche se questo significa dire addio alla maglia più prestigiosa, nella competizione più prestigiosa.

Non si tratta di soldi, ha specificato più volte la campionessa, ma del fatto che le ragazzine che seguono le orme del primo Pallone d’Oro donna non abbiano le stesse opportunità delle controparti maschili. La cosa che però ha suscitato un certo stupore è che, se esiste una nazione che ha fatto grandi passi nella direzione dell’uguaglianza salariale nel mondo del calcio tra uomo e donna, questa è proprio la nazione della Hegerberg, la Norvegia. Per quanto riguarda la nazionale, infatti, nel 2017 la Federcalcio di Oslo ha deciso che uomini e donne avrebbero ricevuto lo stesso denaro, quasi 640 mila sterline all’anno per squadra, per rappresentare la loro nazione – questo ha significato una perdita per gli uomini e un sostanzioso guadagno per le donne. Ma non è stato abbastanza, almeno per Ada Hegerberg.

Tornando invece a “casa nostra” le azzurre dirette da Milena Bertolini faranno il loro esordio oggi  9 giugno alle ore 13 e affronteranno l’Australia nello stadio del Valenciennes. Le gare seguenti vedranno la nostra nazionale affrontare la Giamaica il 14 giugno alle ore 18:00 e poi il 18 giugno alle ore 21:00 contro il temutissimo Brasile.

La nazionale italiana femminile

Intanto l’entusiasmo attorno alla  nostra nazionale cresce: per la prima volta le azzurre sono finite sull’album di figurine Panini, Sara Gama – capitano della Juventus e della nazionale – è diventata una Barbie e sui social sono nati i canali ufficiali dedicati per seguire le ragazze nella loro avventura in Francia.

I mondiali francesi saranno un grande palcoscenico per il nostro calcio, e anche se l’Italia non parte tra le favorite, siamo certi di assistere a un grande spettacolo. Forza Azzurre!


Immagine copertina da The18.com

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