Francesco Bruni, il timoniere di Luna Rossa con Palermo nel cuore

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Tra i protagonisti delle recenti imprese di Luna Rossa c’è Francesco Bruni, timoniere di origini palermitane. Il suo “Forza Palermo” sta facendo riscoprire in tanti l’interesse per la vela.


È passato quasi un mese dalla fine della trentaseiesima edizione dell’America’s Cup, disputata ad Auckland, in cui il team Luna Rossa Prada Pirelli non è riuscito a fermare la serie positiva del team Emirates New Zealand. I padroni di casa si sono infatti aggiudicati il trofeo, per la quarta volta nella storia, vincendo la serie finale per sette regate contro tre.

Questa sconfitta non ha fatto di certo demoralizzare gli italiani, i quali sono già proiettati alla prossima America’s Cup. «È stata una delle più belle sfide degli ultimi vent’anni, abbiamo lottato tanto e siamo rimasti con l’amaro in bocca, le loro barche erano più veloci delle nostre», queste sono le parole del team director Max Sirena. Lo skipper ha aggiunto inoltre: «Il team ha fatto un lavoro ineccepibile, abbiamo introdotto grandi cambiamenti che hanno portato dei miglioramenti tangibili. Un grazie speciale al nostro timoniere Francesco Bruni, che anche stavolta è stato un valore aggiunto alla squadra». 

Malgrado la sconfitta subita in terra neozelandese, proprio lo stesso ‘Checco’ Bruni si è espresso positivamente sulla competizione: «Abbiamo perso con dignità e con onore, questa è la cosa più importante. Lavorare con questo team è stato un onore e privilegio, siamo stati guidati da un’ottima regia e speriamo di avere un’altra possibilità per riprovarci». 

Il timoniere del team Luna Rossa, di origini palermitane, con trent’anni di carriera sportiva sulle spalle, ha al suo attivo sette titoli mondiali, cinque titoli europei e quindici titoli nazionali in varie classi ed è stato inoltre primo nel ranking mondiale ISAF di Match Race nel 2011. Classificatosi 12° alle Olimpiadi del 1996 con un Laser, 11° alle Olimpiadi del 2000 con un 49er e 7° alle Olimpiadi del 2004 nella classe Star, Bruni è uno dei membri più anziani ed esperti della squadra, avendo indossato la maglia color grigio col tricolore italiano a partire dal 1999. 

francesco bruni

La storia di ‘Checco’ Bruni è legata senza dubbio a quella delle regate e delle imbarcazioni a vela di Palermo. Il prestigioso Circolo della Vela Sicilia, con sede a Mondello, è infatti presente sul territorio dal 1933 ed è uno dei più importanti nel panorama mediterraneo. Nel corso degli anni, il Circolo è stato protagonista di parecchi eventi degni di nota, tra i quali ricordiamo la partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 dei soci Alessandro La Lomia e Paco Wirz e l’aggiudicazione della diciottesima edizione dei Campionati Europei J24 (svoltisi dall’11 al 18 settembre 1999). 

Nel 2012, la città di Palermo è stata anche teatro dell’iniziativa 1001VELAcup, con imbarcazioni a vela delle Università italiane, progettate e condotte dagli studenti che partecipavano alla regata. Dal 2011, il Circolo coadiuva i più importanti club nautici mondiali, grazie alla collaborazione con Luna Rossa. Esso è stato scelto proprio come partner e base operativa per la realizzazione e la presentazione del team che ha gareggiato durante quest’ultima America’s Cup. 

In seguito alla strabiliante vittoria ottenuta contro l’Ineos Team UK, durante la finale di  Prada Cup di quest’anno, Bruni ha mostrato tutta la sua gioia, gridando verso le telecamere: “Forza Palermo!”. Che si sia trattato di un omaggio alla sua città o di un semplice ringraziamento, poco importa. Nelle ultime settimane infatti sono cresciute parecchio le richieste e le informazioni per intraprendere lo sport della vela, che tanti giovani palermitani stanno scoprendo anche grazie a Checco Bruni e a questo suo “piccolo” gesto.


Antonino Sisino

Sono appassionato di sport (soprattutto rugby), musica e tecnologia. Suono il basso elettrico e sono un grande amante del mondo dei videogiochi.

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