La partita geopolitica sul default venezuelano

Alla fine il default venezuelano sembra essere arrivato. Alla recente riunione dell’ISDA (International Swaps and Derivatives Association) si è dichiarato il default su cedole per 200 milioni e si è sostanzialmente autorizzata la protezione assicurativa dei “credit default swaps” (CDS) emessi per copertura. Tralasciando lo stato d’insolvenza, che potrà essere più o meno pilotato dalle autorità finanziarie venezuelane, quello che è interessante è il balletto geopolitico che sta avvenendo dietro le quinte. Continua a leggere “La partita geopolitica sul default venezuelano”

Il Venezuela

Quando si parla di Venezuela subito alcune immagini vengono richiamate alla mente. Insieme al profumo delle arepas immediatamente viene evocato un Paese lungamente governato da regimi autoritari, vengono ricordati i colpi di Stato ed il turbolento governo di Hugo Chàvez intento a dare una svolta populista al Paese, lottando contro gli imprenditori e gli USA.  Ex colonia spagnola, il Venezuela ha raggiunto l’indipendenza nel 1821 e fino ad ora ha conosciuto solo una piccola fase di democratizzazione nel 1958, velocemente interrotta dal susseguirsi di regimi militari. Alla morte di Chávez (5 marzo 2013) la carica di Capo dello Stato è stata assunta dal vicepresidente Nicolás Maduro, che ritenuto incapace di fronteggiare la profonda crisi economica del Paese, l’ha ridotto in condizioni di estrema povertà. Continua a leggere “Il Venezuela”

Venezuela, il presidente Maduro potrebbe avere le ore contate

Il 29 marzo 2017 è la data chiave che ha fatto esplodere il malcontento in Venezuela: in questo giorno l’Assemblea nazionale – che possiamo identificare come il parlamento – si è vista indebolita e privata della sua funzione di argine al potere presidenziale. La decisione della Corte Suprema ha duramente colpito l’Assemblea per la sua insistente opposizione all’operato del presidente Nicolas Maduro, in questi anni divenuto sempre più impopolare. Anche se la sentenza è stata annullata tre giorni dopo, il malcontento non è diminuito e nelle piazze si sono riversate migliaia di persone per protestare contro l’erede di Chavez. Nel frattempo Maduro continua a governare senza una seria considerazione parlamentare. Difficilmente la situazione potrà cambiare in maniera pacifica. Continua a leggere “Venezuela, il presidente Maduro potrebbe avere le ore contate”

Elezioni Usa, ha vinto l’altra America

Un solo uomo al comando. È Donald Trump, che si prende l’America, ma soprattutto la Casa Bianca. Un successo persino largo nei numeri, non tanto in quelli dei grandi elettori, quanto nelle percentuali generali. Per intenderci le stesse che alla vigilia sembravano premiare Hillary Clinton. È stata una notte lunga e trepidante. Il testa a testa ha resistito fino alle prime ore del mattino, quando Donald Trump ha cominciato a prendere il largo. Florida, Ohio, North Carolina, stati considerati swing, in bilico, e che inesorabilmente venivano conquistate dal tycoon. Continua a leggere “Elezioni Usa, ha vinto l’altra America”

Venezuela, Maduro dichiara lo stato d’emergenza

Una crisi senza fine, politica ed economica, che si trascina da anni, e che adesso emerge, agli occhi del mondo, con tutta la sua drammaticità. Questo è lo status odierno del Venezuela. Lontano sembra ormai il tempo del rilancio economico dovuto all’estrazione, al raffinamento, e all’esportazione dell’oro nero. Proprio a causa del crollo del prezzo del petrolio dell’ultimo biennio la situazione è inevitabilmente degenerata, segnando duramente l’economia di Caracas, i cui dati riportati dal Fmi e dalla stessa Banca centrale del Venezuela appaiono quanto mai inquietanti, ed evidenziando, al contempo, una situazione politica preoccupante.    Continua a leggere “Venezuela, Maduro dichiara lo stato d’emergenza”