Brexit or Brextinct?

Di Vincenzo Mignano – La sonora sconfitta subita dal Primo Ministro britannico, Theresa May, lo scorso 15 gennaio, al Parlamento di Westminster, ha reso più concreti i possibili scenari economici derivanti dal fenomeno Brexit. Continua a leggere “Brexit or Brextinct?”

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Brexit strategy

Di Francesco Puleo – Per provare a immaginare che ne sarà del Regno Unito, dell’Unione Europea e di tutti i nostri compaesani emigrati a Londra, dobbiamo partire dal principio. La scelta dell’ex primo ministro David Cameron di indire un referendum sulla Brexit il 23 giugno del 2016 è riconducibile al successo inaspettato alle elezioni europee del 2014 dell’UKIP, partito euroscettico guidato dall’istrionico Nigel Farage, sorta di Beppe Grillo inglese che alla professione di comico ha preferito l’alta finanza. La sfida a Farage ha spinto Cameron, certo della sua vittoria, a indire quel referendum. Sappiamo tutti com’è andata a finire. Continua a leggere “Brexit strategy”

A cosa ci è servito l’ultimo Consiglio europeo del 2018? – Prima parte

Di Adriana Brusca – Il Consiglio europeo, composto dai capi di Stato e di governo degli Stati membri, dal suo presidente, il polacco Donald Franciszek Tusk, dal presidente della Commissione UE, Jean-Claude Juncker, e dall’alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini,  si è riunito per il suo meeting ordinario – ai sensi dell’art. 15 TUE – il 13 e il 14 dicembre, allo scopo di definire le priorità e gli ori­­­entamenti politici generali dell’Unione. Continua a leggere “A cosa ci è servito l’ultimo Consiglio europeo del 2018? – Prima parte”

La Brexit: precedente pericoloso?

Di Vincenzo Mignano – Il 29 marzo 2017, in conformità con quanto stabilito dall’art. 50 del Trattato sull’Unione europea (TUE) e sulla scia del referendum tenutosi nel giugno dell’anno precedente, il Regno Unito ha notificato formalmente al Consiglio europeo la propria intenzione di uscire dall’UE. La medesima disposizione, al paragrafo 2, prevede che l’UE negozi e concluda con lo Stato recedente “un accordo volto a definire le modalità del recesso, tenendo conto del quadro delle future relazioni con l’Unione”; accordo, questo, che viene negoziato ai sensi dell’art. 218 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Continua a leggere “La Brexit: precedente pericoloso?”

Theresa May alle strette: i Tories sul piede di guerra e l’Ue intransigente

Di Daniele Monteleone Theresa May non era mai stata così scomoda come adesso. Da un lato il suo partito pronto a mangiarsela alla prossima conferenza interna, dall’altro Bruxelles forte di un vertice – quello di Salisburgo della scorsa settimana – che ha messo nuovamente alle strette il Primo Ministro inglese. L’ala dura dei Tories che sostiene l’Hard Brexit ha esaurito la pazienza, e l’Unione Europea non vuole lasciare grandi margini di manovra a una brusca uscita del Regno Unito con conseguenze economiche imprevedibili. Un ritorno in patria, quello della May, che non è stato dei più felici. Continua a leggere “Theresa May alle strette: i Tories sul piede di guerra e l’Ue intransigente”

Europa 2017. La Brexit supera il primo “livello”

Dopo mesi, abbastanza complicati, di trattative, con diverse tensioni fra le parti, ecco che la Brexit ottiene il primo via libera da parte dell’Ue. Dopo l’ok da parte della Commissione europea, giunto l’8 dicembre, ecco arrivare il placet anche del Consiglio Europeo, il quale, con i leader degli altri 27 paesi, ha confermato che «i progressi fatti nella prima fase del negoziato sono sufficienti per passare alla seconda fase relativa alla transizione e alla cornice del rapporto futuro». Continua a leggere “Europa 2017. La Brexit supera il primo “livello””