La Cina interna i musulmani con l’obiettivo di «rieducarli»

Di Valentina Pizzuto Antinoro – Sono passati soltanto sei anni da quando la Cina ha annunciato di voler abolire il sistema di rieducazione attraverso il lavoro (Laojiao), sistema introdotto nel 1957 con l’obiettivo di riformare i controrivoluzionari. Nel tempo le strutture sono state utilizzate per imprigionare prostitute, tossicodipendenti, attivisti e appartenenti a sette religiose dichiarate illegali in tutto il territorio cinese. Essi venivano rinchiusi per scontare pene amministrative senza diritto a un processo. Continua a leggere “La Cina interna i musulmani con l’obiettivo di «rieducarli»”

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Sui diritti non si «tratta»

Di Ornella Guarino – Palermo ha ospitato la Conferenza Internazionale sulla Prevenzione del Traffico di Esseri Umani (International Conference on Prevention of Trafficking in Human Beings – 28-29-30 gennaio 2019). L’importanza che tale evento ha per Palermo e per l’intera comunità internazionale, che con diverse delegazioni ha partecipato in maniera attiva, rappresenta una tappa centrale nella prevenzione del fenomeno e nella protezione dei diritti umani. Continua a leggere “Sui diritti non si «tratta»”

Il primo matrimonio gay della storia nella cattolicissima Spagna

Di Simonetta Viola  Elisa Sánchez Loriga e Marcela Gracia Ibeas sono due donne vissute negli anni a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento che hanno beffato la Chiesa Cattolica celebrando il primo matrimonio gay della storia. Nonostante la legge che sancisce i matrimoni gay in Spagna sia entrata in vigore nel 2005, risale al 1901 il primo matrimonio omosessuale. Una delle due donne, Eliza, si travestirà da uomo (Mario) per poter sposare la donna che amava. Continua a leggere “Il primo matrimonio gay della storia nella cattolicissima Spagna”

Quando lo Stato uccide: dieci, cento, mille Cucchi

Di Federico Mazzara – È dello scorso 22 ottobre l’anniversario della morte di Stefano Cucchi, ed è delle ultime ore la notizia di tentativi di insabbiamento sul caso provenienti dai piani alti. I meccanismi dietro a casi nebulosi di malagiustizia sono quasi sempre gli stessi: individui prescindibili per il sistema o divenuti  scomodi, uccisi due volte da una coltre di omertà. Non solo abusi di autorità, come nel caso di Giuseppe Uva, ma depistaggi volontari e archiviazioni affrettate di indagini mai troppo limpide. Di seguito i casi più esemplari. Continua a leggere “Quando lo Stato uccide: dieci, cento, mille Cucchi”

La storia di Matteo: quel sorriso che rivive negli altri

Di Giuseppa Granà – Era l’11 giugno 2017, così lontano e cosi vicino, quando Matteo Andretto, 24 anni di Cervia, si è spento dopo un arresto cardiocircolatorio. Aveva lottato contro un tumore benigno al cervello, ma un giorno, quel giovedì 8 giugno, la sua vita cambiò. L‘intervento sembrava fosse andato a buon fine ma un susseguirsi di eventi come l‘arresto cardiocircolatorio, il coma e la sua scomparsa hanno portato i genitori alla difficile decisione della donazione degli organi, perché l’amore è più forte della morte. Indubbiamente questo ha cambiato in positivo la vita di chi ha così imboccato la via verso la salvezza e negativamente quella del papà, Stefano, che da quel giorno non è più lo stesso. Continua a leggere “La storia di Matteo: quel sorriso che rivive negli altri”

Mandela, la storia di un coraggioso cambiamento

Di Valentina Pizzuto Antinoro – «Mai. Mai. Mai più dovrà accadere che questo nostro meraviglioso Paese veda l’oppressione dell’uomo su altri uomini». Queste sono le parole pronunciate da Nelson Mandela il 10 maggio del 1994 durante il suo  giuramento per la presidenza del Sudafrica. Sono stati necessari quasi 50 anni di lotte, 27 anni di carcere e quattro anni di negoziazione per l’abolizione definitiva dell’apartheid e l’acquisizione dei diritti fondamentali da parte della popolazione nera del Sudafrica. Continua a leggere “Mandela, la storia di un coraggioso cambiamento”