Meanwhile in London…

Di Alice Castiglione – Sabato 23 marzo ha avuto luogo una mobilitazione a Londra. Una manifestazione estremamente rilevante che ha visto la partecipazione massiva di persone di ogni colore, background, età e genere. La manifestazione, definita più volte antirazzista e in difesa della libertà di movimento, ha rivendicato il diritto di voto accusando il governo di aver basato il primo referendum Brexit su una serie di bugie e mezze verità.

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Brexit strategy

Di Francesco Puleo – Per provare a immaginare che ne sarà del Regno Unito, dell’Unione Europea e di tutti i nostri compaesani emigrati a Londra, dobbiamo partire dal principio. La scelta dell’ex primo ministro David Cameron di indire un referendum sulla Brexit il 23 giugno del 2016 è riconducibile al successo inaspettato alle elezioni europee del 2014 dell’UKIP, partito euroscettico guidato dall’istrionico Nigel Farage, sorta di Beppe Grillo inglese che alla professione di comico ha preferito l’alta finanza. La sfida a Farage ha spinto Cameron, certo della sua vittoria, a indire quel referendum. Sappiamo tutti com’è andata a finire. Continua a leggere “Brexit strategy”

Aborto: la situazione nel mondo oltre il referendum irlandese

Di Simonetta Viola – L’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) è stata da sempre non solo una questione di carattere sanitario ma anche e soprattutto etica e morale. Sono scesi in campo molteplici fattori nel corso degli anni che hanno fatto sì che le leggi sull’aborto fossero molto discusse ma soprattutto avessero diversi tipi di applicazione di paese in paese. Continua a leggere “Aborto: la situazione nel mondo oltre il referendum irlandese”

Quando (finalmente) le donne hanno potuto scegliere: la legge 194/78 compie 40 anni

Di Silvia Scalisi – Troppo spesso compiamo l’errore di pensare che qualcosa che per noi oggi è “normale”, “banale”, “scontato”, lo sia sempre stato. Troppo spesso dimentichiamo che dietro ogni diritto, ogni libertà che ci è oggi riconosciuta, ci sono battaglie, spesso lunghe, aspre; ci sono donne, uomini, che hanno sposato una causa e non si sono arresi davanti alle (ripetute) difficoltà. Continua a leggere “Quando (finalmente) le donne hanno potuto scegliere: la legge 194/78 compie 40 anni”

Elezioni in Turchia: la partita a scacchi di Erdogan

Di Adriana Brusca – Trascorsi quasi due anni dal tentato golpe del luglio 2016, il retaggio di questo evento cruciale della storia democratica turca continua a ripercuotersi tanto sul piano giuridico, quanto su quello politico: con riguardo al primo aspetto, permane lo stato di emergenza – proclamato ai sensi dell’art. 15 della CEDU – , sulla base del quale è consentito restringere diritti e libertà fondamentali, in presenza di un pericolo che minacci l’integrità della Nazione; sul piano politico, la Turchia continua ad affrontare una fase di forte instabilità, legata principalmente alla transizione tra due modelli ordinamentali a tratti antagonisti: tale mutamento, che si riconnette causalmente all’approvazione della riforma costituzionale, avvenuta tramite consultazione referendaria lo scorso 16 aprile, è accompagnato da una parallela polarizzazione di consensi in capo al Presidente Erdogan, cui specularmente corrisponde una restrizione degli spazi e degli strumenti riservati all’opposizione  politica. Continua a leggere “Elezioni in Turchia: la partita a scacchi di Erdogan”

Le ultime saette scagliate dai due fronti sul referendum

Fino al Primo di dicembre è stato possibile per gli Italiani all’estero votare per il referendum costituzionale. I dati ufficiali sull’affluenza all’estero saranno resi pubblici dal Viminale soltanto domenica dopo la conclusione delle votazioni, ad urne chiuse. I primi numeri ufficiosi, subito chiacchieratissimi e piuttosto significativi per le alte stime che sono state date, hanno scatenato reazioni da un fronte all’altro. Continua a leggere “Le ultime saette scagliate dai due fronti sul referendum”