La partita geopolitica sul default venezuelano

Alla fine il default venezuelano sembra essere arrivato. Alla recente riunione dell’ISDA (International Swaps and Derivatives Association) si è dichiarato il default su cedole per 200 milioni e si è sostanzialmente autorizzata la protezione assicurativa dei “credit default swaps” (CDS) emessi per copertura. Tralasciando lo stato d’insolvenza, che potrà essere più o meno pilotato dalle autorità finanziarie venezuelane, quello che è interessante è il balletto geopolitico che sta avvenendo dietro le quinte. Continua a leggere “La partita geopolitica sul default venezuelano”

L’illusione dei sondaggi rotta dalla realtà del voto

L’esito dell’election day statunitense ha riacceso il dibattito sul ruolo e sull’imparzialità dei sondaggi. Già nei mesi scorsi, soprattutto, il post Brexit aveva sollevato la medesima questione. Non che i sondaggi possano essere numericamente precisi. Impossibile che lo siano. A precisa domanda, gli intervistati potrebbero anche non rispondere o farlo in maniera del tutto differente dalla reale intenzione di voto. Infatti in tutte le previsioni è necessario tenere conto del margine di errore dei vari risultati. Gli ultimi eventi mondiali però, sembrano aver evidenziato dei limiti nell’analisi dei dati. Continua a leggere “L’illusione dei sondaggi rotta dalla realtà del voto”

Marco Pannella: l’ultimo vero politico italiano

Marco Pannella ci ha lasciati giovedì, dopo una lunga malattia, ma la sua eredità di uomo politico, votato alle battaglie civili per il Paese, non potrà essere dimenticata.

Oggi assistiamo al completo fallimento della classe politica italiana: dalla più piccola circoscrizione al più prestigioso scranno di palazzo Montecitorio, ormai la politica è divenuta un susseguirsi di favori, di baratto elettorale, di populismo e di ipocrisia. Continua a leggere “Marco Pannella: l’ultimo vero politico italiano”