La Cuba del nuovo millennio

Di Marco Cerniglia – La politica internazionale ha sempre vari terreni di scontro, geograficamente parlando; un gioco molto complesso, fatto di accordi apparentemente strani, e contromisure che sembrano altrettanto bizzarre, pur di ottenere un vantaggio rispetto agli avversari nello scacchiere del mondo. I riflettori di questo scontro sono al momento puntati sul Venezuela: la situazione critica a livello economico e politico ha portato una forte instabilità, e tanti Stati del mondo si stanno trovando costretti a schierarsi. Ma qual è la situazione attuale?

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Calcio e geopolitica: l’equilibrio di potere tra interessi nazionali e globali

Di Francesco Polizzotto – Il calcio è un linguaggio universale, piace e suscita emozioni, ma soprattutto muove interessi e denari. Grazie al suo successo globale, la Fifa – l’istituzione che ne sovraintende l’attività internazionale – è riuscita ad affermarsi come un attore geopolitico rilevante nell’attuale sistema di governance globale. Il ruolo geopolitico della Fifa si manifesta in particolare in due circostanze: la prima ha a che fare con il riconoscimento delle federazioni nazionali, la seconda con l’assegnazione/organizzazione dei campionati mondiali. Continua a leggere “Calcio e geopolitica: l’equilibrio di potere tra interessi nazionali e globali”

Un anno di Macron in politica estera

Di Mario Montalbano – Esser protagonista a ogni tavolo, in Europa e nel mondo, per rilanciare il ruolo internazionale della Francia. È stato questo l’obiettivo in politica estera di Emmanuel Macron al primo anno da presidente della Repubblica francese. Da “salvatore” dell’Unione con il successo al ballottaggio di poco più di un anno fa, il 7 maggio 2017, nei confronti di Marine Le Pen, il giovane leader di En Marche! ha cercato senza troppi fronzoli di dettare la propria linea politica a livello comunitario, cercando al contempo di lasciare il segno “francese” su tutti i grandi temi della politica internazionale, dalla lotta al terrorismo alla questione Siria, passando per l’accordo nucleare con l’Iran e i rapporti con Donald Trump. Continua a leggere “Un anno di Macron in politica estera”

Il “controterrore” antimusulmano: una violenza passata dalle parole ai fatti

Con l’episodio parigino del 29 giugno sono giunti a due gli attacchi di quello che possiamo definire una sorta di “controterrore” europeo. A Parigi un uomo ha tentato di investire i passanti davanti una moschea a Creteil, nella periferia della capitale francese, ma per fortuna non ci sono state vittime e l’uomo è stato fermato e arrestato. Quasi due settimane fa a Finsbury Park, a Londra, un altro “pilota assassino” si è fiondato sulla folla all’esterno di un’altra moschea uccidendo un uomo. Si tratta di una deriva xenofoba sempre più forte, soprattutto nei paesi più colpiti dal terrorismo islamista, appunto Regno Unito e Francia. Continua a leggere “Il “controterrore” antimusulmano: una violenza passata dalle parole ai fatti”

Il 2017 che verrà di Usa e Ue. Tra conferme e risposte da dare

Ogni anno presenta appuntamenti elettorali e politici tali da essere definiti importanti, persino epocali. Un vestito che calza a pennello per il 2017, che si presta a essere nevralgico per gli equilibri internazionali, partendo dalle eredità complesse tralasciate dall’anno appena concluso. Continua a leggere “Il 2017 che verrà di Usa e Ue. Tra conferme e risposte da dare”

Il Parlamento sudcoreano ha dato il via libera all’impeachment della presidente Park Geun-hye

Brevi – Con 234 voti favorevoli e soltanto 56 contrari, il Parlamento sudcoreano ha dato il via libera all’impeachment della presidente Park Geun-hye, da mesi al centro delle polemiche per uno scandalo di corruzione.
Ora il premier Hwang Kyo-ahn si appresta ad assumere i poteri presidenziali ad interim fino a quando la Corte Costituzionale non deciderà, entro un massimo di 180 giorni, se confermare o meno la messa in stato d’accusa.
Se l’impeachment dovesse essere confermato, le nuove elezioni presidenziali dovrebbero tenersi tra giugno e luglio 2017. Continua a leggere “Il Parlamento sudcoreano ha dato il via libera all’impeachment della presidente Park Geun-hye”