Maggioranza parlamentare cercasi… invano?

Di Mario Montalbano – Non avere una vera e propria maggioranza parlamentare al termine del voto, non rappresenta di certo una novità per l’Europa nell’ultimo periodo. La Spagna, per ben due volte, l’Olanda, la Germania in stretto ordine cronologico rappresentano esempi lampanti di una tendenza che trova le sue ragioni non solo nelle specificità dei singoli sistemi elettorali dei paesi, ma anche nella perdurante crisi dei partiti tradizionali. L’Italia, in questo senso, non fa eccezione. Il voto del 4 marzo, infatti, ci ha consegnato un paese privo di qualsiasi tipo di maggioranza parlamentare in grado di costituire un governo stabile. Continua a leggere “Maggioranza parlamentare cercasi… invano?”

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Autoriforma dei sindacati o autoritarismo?

Di non poco conto sono state le affermazioni di Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle circa l’esigenza di un’autoriforma dei sindacati. Durante il festival del lavoro svoltosi a Torino lo scorso settembre, Di Maio non ha utilizzato mezzi termini nel far presente che le confederazioni sindacali debbano riformarsi, oppure che ciò sarà fatto, su induzione, dal Movimento una volta al governo. Il candidato M5s alla presidenza del Consiglio ha voluto fare riferimento ai presunti privilegi dei rappresentati dei lavoratori, consistenti in pensioni alte. Questo rende, secondo Di Maio, le confederazioni sindacali «poco credibili per poter rappresentare i giovani». Il vicepresidente della Camera dei deputati crede, inoltre, sia necessario che i giovani siano più attivi nei tavoli di contrattazione. Continua a leggere “Autoriforma dei sindacati o autoritarismo?”

Amministrative 2017, il centrodestra come il M5s di un anno fa. Un segnale per il Pd, e per Berlusconi

Con i ballottaggi di domenica scorsa, si è chiusa la tornata elettorale delle amministrative. Elezioni, partite nel totale disinteresse generale dei partiti impegnati com’erano in prossimità del primo turno a litigare sulla legge elettorale, e che, seppur nelle loro specificità, con la negatività dell’astensionismo elevato, ci lasciano degli importanti segnali a livello politico. Continua a leggere “Amministrative 2017, il centrodestra come il M5s di un anno fa. Un segnale per il Pd, e per Berlusconi”

Il Lingotto di Renzi: impossessarsi delle origini del Pd per riaffermare la propria leadership

Partire dalle origini per rilanciare la propria immagine da leader, da qualche tempo stropicciata da inchieste familiari (Consip), polemiche partitiche (con la minoranza dem e non solo) e da fallimenti politici (referendum del 4 dicembre). Tutto questo è stata la tre giorni al Lingotto di Torino, da cui è iniziata ufficialmente la campagna congressuale di Matteo Renzi. «La partita inizia adesso» ha avvisato l’ex premier dal palco della kermesse nel discorso di chiusura, proseguendo sulla falsa riga della strategia comunicativa adottata dal post referendum. Accantonata l’idea dell’uomo solo al comando, Matteo Renzi è ripartito dal “noi” e più precisamente dal «senza io non c’è noi». Continua a leggere “Il Lingotto di Renzi: impossessarsi delle origini del Pd per riaffermare la propria leadership”

Politica siciliana, “sberla” del Mediterraneo

Era il 1097, quando a Mazara del Vallo Ruggero I convocò il primo parlamento siciliano, composto dai tre poteri che allora capeggiavano nella perla del Mediterraneo: il Feudale, composto dai grandi signori della terra, l’Ecclesiastico e il Demaniale, che corrispondeva all’odierna assemblea dei Sindaci. Da allora un susseguirsi di grandi dominazioni che legiferarono e governarono la nostra terra fino all’Unità d’Italia. Nel 1947 quindi la creazione dell’ARS, acronimo di Assemblea Regionale Siciliana. Essa è la prima assemblea legislativa elettiva regionale riunitasi in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale, con prima seduta il 25 maggio 1947. Continua a leggere “Politica siciliana, “sberla” del Mediterraneo”