Porti chiusi, porti aperti: quanto è difficile mettersi d’accordo al governo

L’arrivo in Italia di navi colme di persone ha spinto il governo del cambiamento verso una pericolosa divaricazione delle correnti che formano il Governo Conte: l’intransigenza dimostrata da tempo dal ministro dell’Interno Matteo Salvini da una parte, e la linea più leggera e anche ambigua dei Cinque stelle, da Toninelli a Trenta, rispettivamente ministri delle Infrastrutture e della Difesa. Continua a leggere “Porti chiusi, porti aperti: quanto è difficile mettersi d’accordo al governo”

Annunci

I milioni nascosti della Lega, lo scandalo che travolge il partito di Salvini

Sui milioni usati per scopi personali o nascosti dalla (ex) Lega Nord, l’inchiesta e i procedimenti giudiziari hanno ormai superato i dieci anni. Anni in cui è stata travolta la famiglia del fondatore Umberto Bossi, e altri faccendieri del Carroccio. Ma la questione che sta tenendo banco in questi giorni è la decisione della Corte di Cassazione di accogliere il ricorso presentato dalla procura di Genova che chiede di reperire i 50 milioni di euro circa “spariti”, anche dai fondi futuri che entreranno nella casse del partito guidato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, uno dei due grandi azionisti del nuovo governo italiano. Continua a leggere “I milioni nascosti della Lega, lo scandalo che travolge il partito di Salvini”

Da populismo ad autoritarismo la strada è breve

Di Giuseppe Sollami – Le recenti dichiarazioni di Matteo Salvini, leader della Lega e ministro degli Interni del neo governo “gialloverde” (termine coniato per evidenziare l’alleanza tra Lega e Movimento 5 stelle) sembrano farci rivivere periodi ormai dimenticati nel nostro paese, quelli precedenti alla Seconda guerra mondiale quando, il 10 novembre del 1938, il consiglio dei ministri del governo del Duce emanò le “leggi per la difesa della razza”, in cui si emarginavano da ogni attività pubblica i nemici dei regimi nazifascisti: gli ebrei. Sappiamo tutti com’è andata a finire. Continua a leggere “Da populismo ad autoritarismo la strada è breve”

Tra Macron e Conte è tregua sui migranti, con Salvini un pò meno

Di Mario Montalbano – La crisi diplomatica scaturita dal caso della nave Aquarius tra Francia e Italia sembra essere in qualche modo rientrata. Almeno per ora. A certificare la tregua tra i due paesi, prima la telefonata della sera precedente, e poi l’incontro avvenuto venerdì, all’Eliseo, tra il presidente Emmanuel Macron e il premier italiano, Giuseppe Conte. Continua a leggere “Tra Macron e Conte è tregua sui migranti, con Salvini un pò meno”

Sotto il segno dell’Aquarius

Di Gaia Garofalo – “Rifiutata dall’Italia e da Malta, una nave umanitaria con a bordo 600 migranti cerca un porto” intitola Le Monde. «Durante la giornata di domenica Salvini, il leader della formazione di estrema destra – uno dei due partiti che costituiscono il nuovo governo italiano – ha minacciato di chiudere i porti italiani alle navi che raccolgono i naufraghi, se Malta non accetta di ricevere l’Aquarius», spiega ancora il principale giornale francese. Continua a leggere “Sotto il segno dell’Aquarius”

Mattarella mette alla prova la (ir)responsabilità dei partiti

Di Mario Montalbano – Altro giro, altra corsa. A vuoto. Potrebbe sintetizzarsi così l’ennesima, anche se questa volta brevissima, tornata di consultazioni di ieri voluta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nessun passo in avanti nelle trattative dei partiti, rimasti fossilizzati nelle loro posizioni. Continua a leggere “Mattarella mette alla prova la (ir)responsabilità dei partiti”