Cronaca di una nottata turbolenta, la Penisola spaccata in due

Di Daniele Monteleone – Due terremoti si sono abbattuti sulla politica italiana: uno si chiama Movimento 5 stelle, che trionfa al Sud, e sapevamo sarebbe stato il primo partito italiano, arrivato al 32%; l’altro è Matteo Salvini, il nuovo trascinatore del centrodestra, con il 17% della Lega primo partito di coalizione, e che riconquista il suo Nord in barba all’unificatore e rinvigorito Berlusconi delle grandi promesse elettorali. Continua a leggere “Cronaca di una nottata turbolenta, la Penisola spaccata in due”

Annunci

Politiche 2018: reset del Pd e sconfitta per la leadership di Forza Italia

Di Giuseppe Sollami – Proiezione dopo proiezione il risultato è chiaro: Partito Democratico e Forza Italia, le forze tradizionali di centrosinistra e centrodestra, che per anni hanno retto le sorti del gioco politico italiano, accusano il colpo, piegandosi al fiume in piena del Movimento 5 Stelle e della Lega. Continua a leggere “Politiche 2018: reset del Pd e sconfitta per la leadership di Forza Italia”

Regionali Sicilia: l’annunciata, ed ennesima, sconfitta del Pd… e di Renzi

Una batosta clamorosa. Non esistono altri termini per descrivere il risultato ottenuto dal centrosinistra, e in particolare dal Partito democratico nelle regionali siciliane. Le previsioni della vigilia avevano sicuramente in qualche modo preparato il terreno, ma la potenza dei numeri del voto ha amplificato l’eco di una sconfitta netta, incontrovertibile, e come d’altronde ammesso dal coordinatore del Partito democratico, Lorenzo Guerini, ampiamente “annunciata”. Continua a leggere “Regionali Sicilia: l’annunciata, ed ennesima, sconfitta del Pd… e di Renzi”

Primarie Pd, Renzi si riprende il partito e lancia la corsa a Palazzo Chigi

Lo scorso 19 febbraio, la convocazione della fase congressuale nel corso dell’Assemblea Nazionale, era stata giudicata dalla minoranza come un atto di forza del dimissionario Renzi, una sorta di “resa dei conti” verso i propri avversari. A distanza di due mesi, si può dire che la prova di forza è stata ultimata, con numeri che parlano di una contesa che, in realtà, non è mai stata tale. Più del 70% dei due milioni di votanti ha espresso la propria preferenza verso l’ex premier, dimostrando come Matteo Renzi avesse e abbia ancora il pieno controllo del Partito democratico. Continua a leggere “Primarie Pd, Renzi si riprende il partito e lancia la corsa a Palazzo Chigi”

Congresso Pd, Emiliano ri-cambia idea e sfida Renzi alla segreteria

Con la nomina, ieri durante la Direzione nazionale, dell’apposita commissione che ne definirà le regole, la fase congressuale del Pd si riempie di un altro importante passaggio, dopo le dimissioni di Renzi ufficializzate in Assemblea la scorsa domenica. Adesso non resta che attendere l’indicazione della data delle primarie. Che sia aprile come vorrebbe Renzi, o maggio come propongono i mediatori, vedi Franceschini, sembra certo che si voterà prima delle amministrative di giugno. Ma, ieri è sopraggiunta un’altra certezza: Michele Emiliano ha deciso di rimanere nel Pd e al contempo di correre per la leadership del partito contro il segretario uscente. Continua a leggere “Congresso Pd, Emiliano ri-cambia idea e sfida Renzi alla segreteria”

Da Renzi a Gentiloni: il teatrino della politica

In seguito al clamoroso esito del referendum costituzionale, tenutosi il 4 dicembre 2016, (59,11% dei “No” contro il 40,89% dei “Sì”) che ha bocciato la riforma costituzionale da lui espressamente voluta, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è dimesso così come aveva annunciato prima del referendum, personalizzandone l’esito: “se perdo il referendum sulla riforma costituzionale smetto di far politica”. Continua a leggere “Da Renzi a Gentiloni: il teatrino della politica”