Il Brasile al ballottaggio: sfida tra l’estrema destra e la sinistra sfiduciata

Di Daniele Monteleone – Il primo turno delle elezioni brasiliane spinge Jair Bolsonaro a un risultato solido, inaspettatamente più alto di quanto previsto, portandolo quasi all’immediata vittoria. L’ex militare e candidato della destra estrema ottiene infatti il 46% delle preferenze, battendo – per il momento – la sinistra rappresentata dal Partidos dos Trabalhdores che si è presentata a queste elezioni con il candidato Fernando Haddad, indicato dallo stesso Lula come l’uomo giusto per andare a caccia della presidenza. Haddad però non va oltre il 29% e giunge come sfidante al ballottaggio che si terrà il 28 ottobre. Continua a leggere “Il Brasile al ballottaggio: sfida tra l’estrema destra e la sinistra sfiduciata”

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Lula livre

Di Francesco Puleo – Esattamente un mese fa, l’ex presidente del Brasile Luis Inacio Lula da Silva si è consegnato alla polizia in seguito alla condanna a 12 anni per corruzione nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria su presunte tangenti che coinvolge una fitta rete di imprese pubbliche e private e numerosi esponenti di spicco della politica brasiliana. Per ampiezza, metodi e clamore mediatico, l’inchiesta Lava Jato (“autolavaggio”) è stata paragonata a Mani Pulite: lo stesso Sergio Moro, giudice e regista dell’operazione, dice di essersi ispirato al Pool di magistrati che nel 1992 ha svelato all’opinione pubblica italiana il sistema di finanziamento illecito dei partiti, preparando il terreno alla loro dissoluzione. Continua a leggere “Lula livre”